I Fatti sono ormai Evidenti…

di Claudio Martinotti Doria

I fatti sono ormai evidenti: contestualmente alla demilitarizzazione dell’Ucraina sta avvenendo quella dell’Alleanza Atlantica. Il resto è propaganda.

La Russia deve solo proseguire imperterrita nella sua strategia bellica, indebolire sempre più le forze armate ucraine e NATO fino alla loro implosione, che a sua volta potrebbe far collassare l’UE e la NATO. Non deve mai credere a eventuali negoziati, essendo gli interlocutori totalmente inaffidabili, falsi e traditori, ma deve proseguire fino al conseguimento finale dell’obiettivo, la totale demilitarizzazione dell’Ucraina e di conseguenza della NATO all’interno del paese.

Se per disgrazia e scelta demenziale dovessero scendere in campo direttamente anche i polacchi e paesi baltici e altri folli russofobi, verranno trattati allo stesso modo degli ucraini, finiranno nel tritacarne e tritatutto. I confini alla fine saranno quelli naturali, forniti dal grande fiume Dnepr a ovest e dalle Regioni di Odessa e Mykolaïv (incorporate alla Russia) a sud. Che è quanto riportai già in un mio articolo di fine febbraio 2022, quando valutai i probabili obiettivi dell’offensiva russa in Ucraina, e siccome il tempo lavora a favore della Russia, quest’ultima non ha alcun interesse ad accelerare i tempi provocando un maggior numero di vittime che sarebbe assurdo sacrificare.

Gli avanzamenti sul terreno la Russia li eseguirà non tramite classiche offensive che richiederebbero troppe perdite umane, ma quando le forze armate ucraine e NATO avranno dei cedimenti strutturali talmente gravi da non poter più difendere quei territori e doverli abbandonare, è solo questione di tempo, quando si è senza mezzi e munizioni non ti rimane molto altro da fare se non ritirarti.

La NATO se esisterà ancora a quel punto si dovrà rassegnare a non poter mai più valicare quei confini, e semmai se vorrà continuare a giocare a Risiko per sentirsi ancora vitale, potrà spostare le sue forse in Scandinavia e cercare di punzecchiare la Russia nel Circolo Polare Artico, presso l’enclave russo di Kaliningrad e al confine con la Carelia, in fondo il coinvolgimento della Finlandia nella NATO aveva prevalentemente questo scopo.

Sarebbero solo giochi di guerra simulata, perché per quanto siano pazzi guerrafondai i neocons angloamericani, nessuno di loro è veramente disposto a provare sulla propria pelle il vero arsenale russo che finora è stato usato col contagocce e in modalità ridotta e convenzionale, mi riferisco ad esempio ai missili ipersonici Kinzhal – Iskander – Zircon – Avangard – Sarmat – Burevestnik e ai droni sottomarini ultraveloci Poseidon, di cui la NATO può solo sognare di intercettare o imitare, dotati di una tale potenza distruttiva se impiegati a pieno regime che se si sapesse provocherebbe un panico dilagante in tutto il mondo occidentale.

Quando si è in evidenti condizioni di inferiorità bellica e strategica si può solo bluffare ed esagerare con la propaganda, che è quello che la NATO sta facendo da mesi in maniera ormai patetica e francamente noiosa.

Uno spettacolo veicolato dai media asserviti e riservato agli stolti e stupidi, la maggioranza dei quali è domiciliata purtroppo in Occidente, mentre le migliori  intelligenze sono in Russia, anzi azzarderei a dire che sono nel BRICS+ (che presto conterà una quarantina di paesi) e il tempo rivelerà quanto avessi ragione. Speriamo che riservino qualche posto anche per i paesi occidentali che dovessero pentirsi della loro stupidità.

Articolo del Cav. Dottor Claudio Martinotti Doria – Email: claudio@gc-colibri.com

Fonte: http://www.cavalieredimonferrato.it/

LA DIFESA DELL'ORTO
Il manuale di "Orto da coltivare" per proteggere le piante da insetti e malattie
di Matteo Cereda, Pietro Isolan, Sara Petrucci

La Difesa dell'Orto

Il manuale di "Orto da coltivare" per proteggere le piante da insetti e malattie

di Matteo Cereda, Pietro Isolan, Sara Petrucci

Coltivare un orto non è solo un piacere: è una responsabilità.

Ogni coltura porta con sé sfide stagionali, nemici invisibili e opportunità da cogliere.

La difesa dell’orto ti accompagna passo dopo passo nella gestione concreta e sostenibile delle piante, con un approccio semplice, visivo e applicabile da subito.

In un’epoca in cui cresce il desiderio di un rapporto più sano con la terra — che tu coltivi in giardino, in un appezzamento di campagna o anche solo in vaso sul balcone — questo manuale diventa una bussola fidata.

Scritto da tre esperti di orticoltura naturale — Matteo Cereda, Pietro Isolan e Sara Petrucci — il libro unisce competenza tecnica e linguaggio pratico, offrendo soluzioni reali per proteggere le piante senza pratiche invasive. Difendere l’orto non significa combattere la natura, ma comprenderla e rispettarla.

Un orto sano nasce dall’osservazione, non dalla reazione. — e questo libro ti insegna proprio a vedere prima di intervenire.

Diversamente dai testi generici o da semplici guide da giardino, La difesa dell’orto si distingue per:

  • Approccio visivo e pratico: illustrazioni botaniche chiare e schede tecniche dettagliate che aiutano a riconoscere gli insetti, le malattie e i segnali delle piante a colpo d’occhio.
  • Sostenibilità al centro: ogni soluzione proposta privilegia l’equilibrio naturale e metodi biologici, lontani da pesticidi invasivi o chimici.
  • Adatto a tutti: principianti, hobbisti urbani o orticoltori esperti troveranno informazioni utili, aggiornate e applicabili nella realtà quotidiana.

Ogni pianta raccontata non è solo descritta - è compresa.

Tra le pagine di questo manuale scoprirai come prevenire gli attacchi più comuni, come interpretare i segnali delle foglie e dei frutti, e come scegliere soluzioni gentili ma efficaci quando è necessario intervenire.

Che si tratti di afidi, lumache, o malattie fungine, ogni minaccia viene affrontata con pragmatismo, supportata da esempi illustrati e consigli passo-passo.

Leggi questo libro se…

  • Vuoi coltivare con consapevolezza — perché un orto sano nasce da scelte responsabili, non da soluzioni rapide e dannose.
  • Ti interessa riconoscere insetti e malattie senza confonderli o trattarli con prodotti che alterano l’equilibrio naturale dell’orto.
  • Cerchi metodi concreti e biologici per proteggere le tue piante, anche se hai poco spazio o risorse limitate.
  • Sei stanco di cercare soluzioni online confuse o contraddittorie — qui trovi informazioni verificate, chiare e immediatamente applicabili.
  • Vuoi un orto bello, produttivo e sostenibile, in armonia con l’ambiente e con le stagioni.

Coltivare significa osservare, comprendere, adattare

La difesa dell’orto non è un semplice manuale: è un compagno di lavoro per chi ama la terra, rispettando i ritmi della natura e la salute del pianeta. Per chi desidera risultati reali, gustosi e duraturi, qui troverai uno strumento concreto, ben strutturato e profondamente orientato alla pratica.

Una lettura che trasforma la gestione dell’orto da preoccupazione a soddisfazione quotidiana.

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