Yemen. Il segretario dell’ong Intersos, Kostas Moschochoritis: “Qui si spara pure sui bambini”

Il segretario Moschochoritis: l’Europa smetta di armare la guerra.

“I belligeranti non rispettano il diritto internazionale: si bombardano ospedali, scuole, centri per il trattamento del colera, bus con bambini, si usano bambini soldato. C’è il blocco dei porti, che sono l’unico punto d’entrata per gli aiuti e le merci. Tutto questo deve finire”.

A lanciare l’appello, in un’intervista telefonica con l’agenzia ‘Dire’ da Aden, porto in riva al Mar Rosso, teatro di alcuni dei combattimenti più intensi in Yemen, è il segretario generale dell’ong Intersos, Kostas Moschochoritis. “I Paesi europei, Italia inclusa, forniscono armi ai Paesi in guerra, ed è una guerra devastante, che ha creato una catastrofe umanitaria” – denuncia.

“Quello che possono fare i cittadini dell’Unione, oltre a sostenere lo sforzo umanitario in Yemen, è imporre ai governi di smettere di inviare armi ai belligeranti”. Moschochoritis è in Yemen per incontrare la squadra locale di Intersos, una delle poche organizzazioni umanitarie rimaste sul campo dopo lo scoppio della guerra nel 2015. Ci sono 35 fronti di guerra attivi, il nostro personale è esposto a gravi problemi di sicurezza, ci sono anche bombardamenti della coalizione e nel sud c’è una situazione di instabilità dovuta a scontri tra diverse fazioni e milizie” dice il segretario.

“Dobbiamo ovviamente misurare i nostri movimenti e prendere misure di sicurezza dovute”. Secondo dati delle Nazioni Unite, quasi l’80 per cento della popolazione yemenita ha bisogno di assistenza o protezione umanitaria. A causa del conflitto, oltre 20 milioni di persone su una popolazione totale di 24, non hanno cibo sufficiente, 9,6 milioni sono sull’orlo della carestia e 240mila si trovano nella cosiddetta “fase cinque”, ossia sopravvivono a malapena alla fame. Dall’inizio del conflitto, oltre tre milioni e 300mila yemeniti hanno lasciato le loro case, 600mila nel solo 2018.

Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Italia e Francia esportano armi verso i Paesi della coalizione a guida saudita. Alcune organizzazioni umanitarie hanno denunciato che le armi europee hanno consentito alla coalizione di colpire civili, scuole e ospedali in violazione del diritto internazionale.

Fonte: https://www.ilmetropolitano.it/2019/02/28/yemen-con-itersos-ad-aden-qui-si-spara-pure-sui-bambini/

Libri e varie...
OBIETTIVO SIRIA (EBOOK)
Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica
di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Obiettivo Siria (eBook)

Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica

di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Vuoi conoscere la reale situazione della guerra civile in Siria?

Tony Cartalucci e Nile Bowie, due ricercatori indipendenti ed esperti di geopolitica, ci svelano, con una puntuale indagine giornalistica, la Grande Bugia nascosta dietro l'ennesimo conflitto "umanitario" che insanguina il Medio Oriente.

La situazione è drammatica: il Paese si dibatte in un cruento scontro civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta "rivolta siriana", in realtà, fa parte di una cinica strategia occidentale, che si serve di provocatori, terroristi, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte.

L'obiettivo è quello di colpire uno Stato arabo indipendente, in cui la ricchezza generata dal petrolio viene impiegata per finanziare lo stato sociale, proprio come avveniva in Libia prima che questa venisse annientata in modo analogo, con la compiaciuta adesione delle "petrolmonarchie" del Golfo e dei Paesi vicini, che partecipano al massacro come tanti sciacalli.

La trama statunitense prevede quindi l'uso del terrorismo – tramite mercenari e irregolari, la "legione straniera" della CIA – per portare a compimento attentati e stragi di innocenti e poi addossare, servendosi della propaganda mediatica, la responsabilità della carneficina e della violazione dei diritti umani al governo preso di mira.

I mezzi di informazione credono a questa Grande Bugia e creano quindi una realtà falsificata, ragione per cui è impossibile farsi un'opinione propria, libera e indipendente.

Obiettivo Siria spiega come queste guerre architettate vengano messe in atto usando l'inganno, per strumentalizzare gli istinti più nobili dell'animo umano e manipolare l'opinione pubblica internazionale e tutti coloro che altrimenti tenderebbero a contrastare l'intervento armato, fino a metterli al servizio dell'assassinio di massa e della dittatura globale del potere economico.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*