“Planet Lockdown”: un Film sulla Libertà

di Livia Bidoli

Il film “Planet Lockdown” cerca di farci riflettere sul modo in cui, consapevolmente, possiamo riuscire ad affrontare le nostre paure, in modo che il nostro potere interiore riesca a farci trovare la forza per essere noi stessi, partendo dalla nostra interiorità.

Risultato immagini per Planet Lockdown

A democracy can only function on mutual trust not on control“, una democrazia può funzionare solo sulla fiducia reciproca e non sul controllo”: queste le parole testuali del Principe Michael del Lichtenstein, in una lunga intervista per il film, sulla situazione attuale del mondo.

La scelta di interviste che compongono il film “Planet Lockdown” vede infatti ex capi di stato come Václav Klaus, ex  Primo Ministro della Repubblica Ceca nel 1996, poi Presidente della camera dei Deputati fino a giugno 2002; l’anno dopo fu eletto Presidente della Repubblica Ceca, come anche nel 2008. Nel 2013 forma il “Václav Klaus Institute”, che è un think tank per professionisti. Klaus afferma apertamente che lo scopo dei lockdown e delle restrizioni è di instaurare un regime totalitario basato sul controllo e sul “modello cinese”. Ci si domanda: come ne usciamo? La risposta di Klaus è molto semplice: una volta che ci si è informati e si è consapevoli di ciò che sta effettivamente avvenendo: “la gente deve opporsi e rifutarsi”.

Daniel Model, imprenditore svizzero e creatore del magico “stato di Avalon”, si esprime altrettanto chiaramente: La nostra libertà è sotto attacco“. Spiega: Gli attacchi alla libertà provengono dalla paura: i media la fabbricano”. “Bisogna rispettare la paura, non reagire alla paura. Il panico produce disastri: bisogna lottare per la consapevolezza”.

Il Panico è come un demone che ci occupa, non siamo noi a parlare, è qualcun altro.Non dobbiamo renderlo eterno: bisogna lottare e proteggere la propria famiglia dal panico. Si educano i figli per renderli indipendenti, in modo che supportino la loro stessa esistenza e possano seguire i propri ideali. Se guardiamo la società occidentale, stanno mutando i cittadini in bambini dipendenti: non devi lavorare per avere i soldi, come i bambini. È una prospettiva molto triste. Nel mio caso ho scritto una dichiarazione di indipendenza e di sovranità, disponibile in tedesco ed in inglese nel sito dedicato al mio palazzo creativo, il Modelhof. Bisogna sempre ricordarsi che i soldi sono necessari ma sono un’illusione. E’ il lavoro che ci rende indipendenti.

Bisogna avere il coraggio di affrontare le proprie paure, come Klaus, come Model e tutti gli altri che hanno partecipato a “Planet Lockdown”, uscito alla fine di gennaio 2021.

Articolo di Livia Bidoli

Fonte: http://www.gothicnetwork.org/articoli/planet-lockdown-uscita-film-sulla-liberta

Libri e varie...
ABISSO. CORONAVIRUS: IL ROMANZO DELLA PROFEZIA
di Dean Koontz

Abisso. Coronavirus: il Romanzo della Profezia

di Dean Koontz

Finora inedito in Italia...

In questo thriller nel 1981, l'autore profetizza la comparsa del virus Wuhan 400 (Coronavirus) proveniente dalla città cinese di Wuhan nell'anno 2020.

Un virus in grado di uccidere la popolazione di tutto il mondo con il solo contagio per vie respiratorie…

Oggi, la profezia si è avverata. Questo romanzo è diventato realtà.

Dall'autore best seller in tutto il mondo, con oltre 450 milioni di copie vendute, un romanzo definito dalla critica e dai lettori con queste parole:

"costruito sapientemente, originale e decisamente inquietante. Una lettura imperdibile, suspense ai massimi livelli e un finale assolutamente inatteso."

E se l'incidente che le ha portato via suo figlio non fosse mai avvenuto? È trascorso un anno da quel giorno fatale in cui Tina Evans ha perso suo figlio Danny e anche se la sua vita è cambiata per sempre, ora sta finalmente iniziando ad accettarlo.

Il successo nel lavoro, un incontro di passione e sentimento... tutto sembra rimettersi al posto giusto. Ma le basta confondere il viso di un bambino per quello di suo figlio nell'auto di uno sconosciuto per scatenare in lei un vortice di dubbi ed emozioni incontrollate. E poco dopo, nella camera del suo bambino, sulla lavagna cominciano ad apparire due parole: NON MORTO.

Tina ha motivo di credere che quell'incidente con gli scout non si sia mai verificato, e che forse suo figlio viene tenuto lontano da lei, prigioniero di un uomo in nero, e disperatamente bisognoso del suo aiuto. E così, verso un lento e inesorabile destino, il dolore e il dubbio genereranno in lei un'ossessione da cui le sarà impossibile sottrarsi: il bisogno di rivedere suo figlio a costo di sprofondare nell'abisso.

Organizzazioni militari segrete e misteriose sperimentazioni sono al centro del romanzo di Dean Koontz, che grazie alla sua straordinaria capacità di descrivere l'animo umano già nel 1981 riuscì a profetizzare una minaccia del nostro tempo in un thriller angosciante e sensazionale.

Ecco il pezzo nella versione originale in inglese:

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