Obbligo vaccinale: Governo vuole Prorogare il Termine per la Riscossione delle Sanzioni

di Bianca Laura Granato

“Non ti vaccini, non ti ammali, non muori, ti multo! Se la multa è in scadenza allungo la durata della sanzione!”

In questi giorni le commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati stanno esaminando il cosiddetto Decreto aiuti (Ddl A. C. 3614 – Governo – DL 50/2022 ), emanato il 16 maggio 2022. Naturalmente non poteva mancare un emendamento dei relatori ultroneo (estraneo per materia) al provvedimento che riguarda le sanzioni per gli over 50 che non hanno rispettato gli obblighi vaccinali.

A meno che non intendano la vaccinazione un “aiuto” a lasciare al più presto il mondo infame che stanno costruendo per noi…

Ricordiamo che il ciclo primario per gli over 50 doveva essere espletato entro il 1 febbraio, altrimenti entro 180 giorni, ovvero entro il 1 agosto, sarebbe stata irrogata una sanzione di 100 euro. Evidentemente il termine era troppo breve per la nostra pubblica amministrazione e per beccare anche i renitenti al veleno che si sono nel frattempo ammalati, e quindi per completare l’opera infame hanno pensato bene di concedersi una proroga per maggiore agio di riscossione.

Infatti questo emendamento sposta il termine entro cui effettuare almeno la prima dose del cosiddetto ciclo primario al 15 giugno 2022 (ossia entro il termine dell’obbligo) e proroga il termine entro cui riscuotere la sanzione da 180 a 270 giorni!!!

L’Alternativa ha presentato un subemendamento soppressivo, ma certamente non glielo faranno passare, dato che l’emendamento dei relatori proviene direttamente dal governo e i maggiordomi di maggioranza fanno a gara ad obbedire.

Ricapitolando: ci troviamo dei prodotti sperimentali acquistati per almeno 6 dosi pro capite da un governo servo delle pharma, su cui l’ente preposto alla farmacovigilanza, AIFA, ha dichiarato di non poter disporre dei rapporti di sicurezza perché secretati. Su questi prodotti che non immunizzano viene estorto un consenso disinformato a poveri lavoratori che devono scegliere tra la sospensione o la sperimentazione.

Ma questi prodotti, elaborati su un virus che oggi non esiste più, in molti casi sono scaduti e la data di scadenza è stata addirittura prorogata di 3 mesi che è la metà della durata di vita. Molte dosi sono ormai prossime alla scadenza, dato che solo pochi temerari si stanno sottoponendo alla somministrazione, allora bisogna richiamare all’ordine le mancate cavie, imponendo sulla loro testa una nuova “spada di Damocle”, come se assumere un farmaco OGM sperimentale perfettamente inutile allo scopo dichiarato fosse un qualsiasi adempimento burocratico.

Non interessa loro nulla delle morti improvvise sempre più sconcertanti, numerose e relative a persone sempre di più giovane età! Avevate mai visto fatali malori improvvisi cogliere ragazzini di 9, 12 o 16 anni? Ebbene anche questo si vede da quando la campagna vaccinale è stata estesa a quelle fasce d’età. D’altronde questi prodotti erano stati concepiti per gli adulti over 18, ma poi non si sono salvate donne incinte, persone fragili, bambini dai 5 in su e prossimamente arriveranno anche al capezzale dei neonati da 6 mesi in su! E poi il criminale è Putin…

Articolo della Senatrice Bianca Laura Granato

Fonte: https://www.facebook.com/biancalaura.granato/posts/pfbid02ZnYAkyUyjc3EiGRwxgERLNHNj9YehZvXmxeVtQ1FQEmynm1n2d1meUVEfGg1EsSrl

COVID: IL VIRUS DELLA PAURA
I paladini dello stato di emergenza - Nuova edizione aggiornata
di Giulio Tarro

Covid: il virus della paura

I paladini dello stato di emergenza - Nuova edizione aggiornata

di Giulio Tarro

La fallimentare gestione dell'emergenza COVID, resa possibile anche dalla supina accettazione di tanti "esperti" proni ai loro sponsor, rischia di riproporsi con la fantomatica prospettiva di un "ritorno dell'epidemia" prefigurando una società fatta di assurdi divieti e di vaccini obbligatori.

In questo libro l'analisi della passata emergenza e della società - costellata da assurdi divieti e vaccini obbligatori che ci stanno prospettando.

Dalla quarta di copertina

Continuano a terrorizzarci annunciando che dovremmo "convivere con il virus".

E così, mentre molti paesi tornano alla piena normalità, in Italia si prevedono mascherine per i bambini a scuola e vaccini per tutti. Lo impongono gli stessi che, pur di farci stare chiusi a casa per mesi, ci hanno terrorizzato raccontandoci di un virus 28 volte più letale di quello che era in Germania e impedendo che si sapesse che, già a marzo, i contagiati in Italia erano milioni.

Gli stessi che hanno impedito l'assistenza medica domiciliare obbligando così i malati a morire di infezioni ospedaliere (che, ogni anno in Italia, si portano via 50.000 persone). Gli stessi che hanno trasformato gli Italiani in ipocondriaci e in burattini manovrati da "esperti" in TV.

Questo libro, oltre a documentare su aspetti scientifici dell'epidemia (travisati da TV e giornali), analizza le menzogne, le incongruenze, gli errori, le inadempienze, le diffamazioni... che hanno trasformato una emergenza in una ecatombe e che ancora gravano sul nostro futuro.

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