Marcello Foa: bavaglio web, la Fake Democracy che stanno creando

“Non è un caso, è un metodo. Con un pretesto, le “fake news”, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere”. Marcello Foa avverte: “stanno ingabbiando la libertà sul web”.

Negli Usa, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, consapevoli che la prima, grande e inaspettata sconfitta dell’establishment non sarebbe avvenuta senza la spinta decisiva dell’informazione non mainstream.

A seguire, un coro: la Germania in primis, ma anche la Gran Bretagna del post-Brexit e, ovviamente, l’Italia del post-referendum. “Sia chiaro: il problema delle fake news esiste, soprattutto quando a diffonderle sono società o singoli a fini di lucro”, o quando le false notizie vengono usate dagli ‘haters’, gli odiatori, ovviamente senza mai esporsi in prima persona”. È un fatto: “Bisogna avere il coraggio di mettere la faccia”, l’anonimato non è democrazia. Ma le proposte finora avanzate, tutte su iniziativa del Pd, tendono invece a delegare il giudizio a organismi extragiudiziali, talvolta anche extraterritoriali, con “l’intenzione di colpire arbitrariamente le parole e dunque, facilmente, anche le idee”.

Ricordate il decreto Gentiloni sulla schedatura di massa degli utenti web e telefonici e la misura che autorizzava una censura di fatto? “La prima misura è da regime autoritario, senza precedenti in democrazia”, mentre la seconda “delega all’Agcom la facoltà di valutare se un sito viola il diritto di autore e, in caso affermativo, di oscurarlo”. In questo modo, scrive Foa sul ‘Giornale’, ci si appropria di funzioni che spettano normalmente alla magistratura. La proposta di legge contro le “fake news” annunciata da Renzi? Una fonte insospettabile, “Repubblica”, la teme: “Nel ddl elaborato dai senatori Zanda e Filippin – scrive Andrea Iannuzzi – si impone ai social network con oltre un milione di utenti, la rimozione di contenuti che configurano reati che vanno dalla diffamazione alla pedopornografia, dallo stalking al terrorismo. La valutazione dei reati viene demandata ai gestori delle piattaforme, che di fatto sostituiscono il giudice: la libertà di espressione potrebbe essere a rischio. Previste sanzioni pesanti per chi non rispetta una serie di adempimenti burocratici”.

Persino la “Repubblica”, cioè il giornale che ha amplificato le denunce di Renzi contro le “fake news”, non ha potuto esimersi dall’ammettere che così i giudici non servirebbero più, violando uno dei principi fondanti della nostra civiltà. Ammissione esplicita: la libertà di opinione è in pericolo. E non finisce qui. Marco Carrai, amico e consigliere di Renzi, in un’intervista al “Corriere della Sera” rivela: “Stiamo lavorando con uno scienziato di fama internazionale alla creazione di un “algoritmo verità”, che tramite “artificial intelligence” riesca a capire se una notizia è falsa”. L’altra idea, spiega Carrai, è quella di “creare una piattaforma di “natural language processing” che analizzi le fonti giornalistiche e gli articoli correlandoli e, attraverso un grafico, segnali le anomalie”. Traduzione: “Significa che un algoritmo e meccanismi di analisi semantica stabiliranno se un singolo articolo è vero o è una “fake news”.

Scusate, ma io rabbrividisco”, scrive Foa: “Queste sono tecniche da Grande Fratello, e non solo perché i criteri rimarranno inevitabilmente segreti (per impedire che vengano aggirati), ma soprattutto perché così si potranno discriminare le idee, i concetti, bannando quelli che un’autorità esterna (il gestore dei social!) riterrà inappropriati”.

D’altronde, continua Foa, sta già avvenendo su Facebook e su Twitter, dove opinionisti anche conosciuti si sono visti cancellare gli account da un amministratore che, nel migliore dei casi, si presenta con un nome di battesimo (Marco, Jeff o Bill) e che decide che si sono “violate le regole della comunità”.

“Oggi sono ancora incidenti episodici, ma domani – sotto la minaccia di sanzioni milionarie già ventilate da Renzi – i gestori sboscheranno con l’accetta. E basterà un'”esuberanza semantica”, ad esempio scrivere zingari anziché rom, o accusare un’istituzione di diffondere dati falsi o incompleti per sparire dalla faccia del web”. Perché per gente come Renzi, Carrai e Gentiloni, “tutti veri splendidi progressisti”, evidentemente “non può che esistere una sola Verità, quella Ufficiale, quella certificata da loro e difesa dagli implacabili gestori dei social media, novelli guardiani dell’ordine costituito”. Sono cose, conclude Foa, “che possono esistere solo in una Fake Democracy. Quella a cui ci vogliono portare”.

Fonte: http://www.libreidee.org/2017/12/foa-bavaglio-web-la-fake-democracy-che-stanno-creando/

IL RISVEGLIO DEL LEONE (VIDEOCORSO DOWNLOAD)
Umanità, mai più in ginocchio
di David Icke

Finalmente David Icke torna in Italia con un nuovo entusiasmante seminario dedicato al suo ultimo libro: Il Risveglio del Leone.
 
L'umanità si trova ad un bivio epocale: continueremo a farci manipolare e assorbire le energie dal gruppo di potenti che ci controlla con la paura e l'angoscia, oppure ci renderemo conto che siamo consapevolezza infinita e infinito amore e ci libereremo per sempre dal loro giogo ricongiungendoci con l'energia universale? 
In questo coinvolgente seminario David Icke esegue un'analisi pungente e accurata della razza umana, rivelando nuove e sconvolgenti verità sul gruppo di "Illuminati" che tiene al momento le redini della terra. 
Ma questo non deve spaventarci perché, come David ci ha più volte detto, loro si nutrono delle nostre paure e sono qui proprio per tenerci in uno stato di costante stress e disagio. 
Dobbiamo ricordarci che siamo coscienza infinita, amore infinito, siamo tutti uno. 
Loro non possono niente contro di noi. 
E quando ci risveglieremo, e ci riconnetteremo al nostro vero e infinito io, l'umanità non sarà più in ginocchio. 
Mai più....

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Finalmente David Icke torna in Italia con un nuovo entusiasmante seminario dedicato al suo ultimo libro: Il Risveglio del Leone.


L'umanità si trova ad un bivio epocale: continueremo a farci manipolare e assorbire le energie dal gruppo di potenti che ci controlla con la paura e l'angoscia, oppure ci renderemo conto che siamo consapevolezza infinita e infinito amore e ci libereremo per sempre dal loro giogo ricongiungendoci con l'energia universale?

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Ma questo non deve spaventarci perché, come David ci ha più volte detto, loro si nutrono delle nostre paure e sono qui proprio per tenerci in uno stato di costante stress e disagio.

Dobbiamo ricordarci che siamo coscienza infinita, amore infinito, siamo tutti uno.
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