La cottura distrugge la Vitalità dei cibi e il nostro organismo ne risente!

La cottura distrugge la vitalità dei cibi. I prodotti industriali, imbustati, inscatolati, surgelati, decongelati, imbottigliati sono privi di vita.

Chiediamoci come fanno a mantenersi per anni negli scaffali. Questi cibi non hanno alcun nutrimento e ci impoveriscono sempre più.

Il cibo vivo, la frutta e la verdura cruda, possiedono una vibrazione energetica elevatissima. Per questo chi si alimenta di questi cibi ha molta più energia rispetto a chi non le mangia. Provare per credere…

Se ci guardiamo attorno, notiamo molte persone non in salute e sempre più malati. Il cancro colpisce addirittura persone giovanissime. Gente che muore a 40 anni. Dicono che la scienza ha fatto passi da gigante, eppure ci ritroviamo con più malati, più morti e sempre nuove malattie.

Tra gli alimenti morti senza alcuna vibrazione energetica troviamo: le conserve alimentari, le margarine, tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata, i prodotti industriali, i liquori e gli alcolici, lo zucchero bianco raffinato.

Gli alimenti, in realtà, non resistono a temperature superiori ai 70 gradi, quindi, qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali. Un corpo sano mediamente presenta all’incirca 6500 unità bovis. Prendiamo, ad esempio, il latte vaccino, che si sa che non è un alimento adatto per la salute dell’uomo, tuttavia, alla mungitura presenta 6500 U.b..; dopo 6 ore 6000; dopo 14 ore 5000; dopo 18 ore 4000; dopo 48 ore 2000; dopo 56 ore 1000 e dopo la pastorizzazione quasi 0 (zero), per cui quando noi lo beviamo non facciamo altro che abbassare il nostro stato vitale.

Mandorle, pinoli, noci, nocciole, olive, pane integrale, verdure biologiche fresche avranno tutte uno stato vibrazionale elevatissimo. Una noce di cocco arriva all’incirca a 21.000 U.b, la noce moscata a circa 34.000 U.b.

Fonte: https://disquisendo.wordpress.com/2017/04/06/la-cottura-distrugge-la-vitalita-dei-cibi-e-conseguentemente-il-nostro-organismo-ne-risente/

Libri e varie...
IL CRUDO è SERVITO
Con oltre 60 ricette
di Lucia Giovannini, Giuseppe Cocca

Il Crudo è Servito

Con oltre 60 ricette

di Lucia Giovannini, Giuseppe Cocca

Il crudismo è una tipologia alimentare a base di frutta, verdura, noci, semi, germogli coltivati in maniera biologica o eco-sostenibile

Nessun cibo viene portato a cottura, o almeno, non oltre la temperatura di 40 gradi, poiché questo limite permette al cibo di evitare dispersione di enzimi, di vitammine, di minerali, di ossigeno e di tutte le altre importanti sostanze nutritive, tipiche del cibo crudo.

In luogo della cottura è possibile sbizzarrirsi con gli alimenti tagliandoli, frullandoli, centrifugandoli, marinandoli, disidratandoli e mescolandoli con diverse qualità di olio, spezie saporite ed erbe aromatiche per ottenere piatti sani e ben bilanciati, ottimi per il corpo e per lo spirito.

Non credere che il crudismo sia noioso ed equivalga a mangiare insalata e carote mentre fai yoga! I piatti crudisti sono deliziosi, invitanti e molto saporiti ed è semplicissimo integrarli nella propria dieta!

Il movimento crudista è conosciuto anche come Raw Food (o Living Food) e vanta tra i più convinti sostenitori diverse star, specie americani come Uma Thurman, Cher, Demi Moore, Robin Williams, Mel Gibson, Barbra Streisand, Pierce Brosnan, Sting, Beyonce, il duca bianco David Bowie, il fondatore di Apple Steve Jobs e il formatore numero uno al mondo, Anthony Robbins.

“Ho visto tante amiche fare diete diverse e spesso avere effetti yoyo. Ogni volta pensavo: ci deve essere un modo migliore per perdere peso, sciogliere la cellulite, ridurre la ritenzione idrica, mantenersi giovani e vitali. Fino a che, grazie al crudismo, ho scoperto che questi non sono altro che effetti collaterali di una alimentazione poco sana. Mangiare RAW ci aiuta a riconnetterci con Madre Terra e i suoi ritmi. Ci porta a ritrovare equilibrio e serenità, e questo crea la base per realizzare la vita che desideriamo.” Lucia Giovannini

Ricette a cura di Laura Cuccato e Susanna Eduini

 

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