Elenco piante per curare i Malesseri invernali

L’autunno e l’inverno sembrano nostri nemici ma, se guardiamo la natura nella sua forma più completa, vediamo che il suo ciclo vitale permette ad ogni essere vivente di rinascere e vivere fornendo elementi necessari alla sopravvivenza.

Esistono, in particolare, alcuni rimedi naturali per far fronte ai più comuni malesseri legati alla stagione fredda. È importante fare scorta di ortaggi colorati come la carota, la zucca, le bietole rosse, e di legumi, di radici, perché contengono tanta energia e sostanze nutrizionali, e poi anche di cereali e carboidrati che hanno un potere “riscaldante”.

Depurarsi serve ad aumentare le difese immunitarie. Le piante con le loro foglie, frutti e fiori ci aiutano naturalmente in questo, grazie alle loro innumerevoli proprietà.

Ecco un elenco con le piante migliori:

  • Ortica: depura, contiene vitamine, ferro, calcio, potassio e magnesio (importante per la muscolatura ed il nostro cuore), abbassa il colesterolo, ed è antiallergica. Si raccoglie prima che faccia il fiore, si fanno decotti o tisane e si utilizza in cucina.
  • Betulla: depura, stimola la diuresi, consigliata per problemi di calcoli renali; è drenante quindi ottima per la cellulite. È una pianta luminosa che aiuta contro la depressione.
  • Malva: veniva considerata come panacea di tutti i mali, soprattutto delle vie respiratorie, ed anche come depurativo. Pitagora sosteneva che consumare la malva ogni giorno servisse a calmare le passioni e purificare la mente. Cicerone ne era ghiotto dei sui teneri germogli. Carlo Magno la volle nei suoi giardini imperiali.
  • Ribes nero: antinfiammatorio vegetale, utile contro il mal di gola, la tosse e soprattutto contro le allergie e l’asma. Si utilizzano le gemme per preparare il gemmo derivato, da prendere poi in gocce lontano dai pasti, consigliato al mattino a digiuno. La posologia va in base ai disturbi. Va bene anche per i bambini.

  • Echinacea: previene le malattie invernali, prenderne 35 gocce al giorno (mattino e tardo pomeriggio); utile anche per combattere la candida; aiuta ad aumentare le difese immunitarie.
  • Enula: utile contro tosse, catarro; agisce su fegato, stomaco e reni. Si utilizza la tintura madre (estratto pianta + acqua e alcool) perché la radice risulta amara.
  • Tarassaco: agisce su fegato, reni, intestino; migliora la pelle (depurando il fegato). Utilizzare come decotto e tintura madre. Utilizzare in cucina.
  • Equiseto: diuretico, previene l’osteoporosi, rinforza i apelli, unghie ed ha funzione emostatica.
  • Rosa Canina: se ne raccolgono i frutti. È ricca di vitamina C, utilissima nel contrastare raffreddori e influenze. È molto rilassante. Per i bimbi è consigliato: al mattino a digiuno (1 goccia ogni 10 kg di peso), 3-4 gocce a pranzo e, al pomeriggio, alcune gocce di abete bianco.
  • Menta: utile per l’apparato respiratorio (tosse, raucedine, raffreddore), per la digestione ed è l’antinausea per eccellenza!
  • Camomilla: utile come digestivo, per contrastarecolite, gastrite, ulcere perché è antiacido. Utile contro il raffreddore (fare suffimigi). L’olio essenziale è di camomilla BLU.
  • Salvia: utile per la gola (decotto per gargarismi), contro le vampate della menopausa (usare Tintura Madre) ed il ciclo irregolare (usare tintura madre); infuso o decotto per stimolare la digestione, per la bronchite, per la depressione e la stanchezza.
  • Isoppo: espettorante, anticatarrale, antinfiammatorio. Depurativo per fegato.
  • Sambuco: utile contro sinusite e rinite, abbassa la febbre (infuso).
    Piantaggine: ricca di minerali, molto nutriente (foglie crude e cotte), antiallergica, valida contro tosse e catarro. Utilissima per contrastare irritazioni degli occhi e congiuntiviti.

  • Iperico: utile contro dolori reumatici e per la digestione. In Tintura Madre può essere utile come antidepressivo (fare però attenzione se si assumono altri tipi di medicinali come pillola o anticoagulanti).
  • Melissa: rilassante, aiuta a superare lo stress perché va ad agire sul fegato.
  • Viburnum lantana: utile contro la bronchite asmatica, si usa principalmente con il Ribes nero.
  • Agrimonia: astringente (perché ricca di tannini), utile in caso di afonia.
  • Rosmarino: digestivo, diuretico, aiuta a digerire i grassi (come la salvia), motivo per cui viene utilizzato in cucina, soprattutto con la carne: oltre a dare buon sapore al cibo, offre naturalmente i suoi principi benefici.
  • Abete bianco: utilizzato in pediatria contro tonsilliti, bronchiti, otiti.
  • Pino mugo: funzione balsamica, adatto contro i problemi articolari.
  • Timo: antisettico, contro tosse, catarro, apporta calorie, combatte dolori articolari (fare massaggio).
  • Mela: frutto nutriente, depura anche mentalmente. Mangiare anche i semi.
  • Fagioli: mangiarne pochi (2-3 cucchiai), contiene proteine, riduce grassi saturi. I legumi vanno mangiati 2-3 volte la settimana.
  • Polline: ricco di minerali e vitamine. Indicato contro: astenia, anoressia, stitichezza, coliti, prostatismo, impotenza. Importante che sia multicolore. Posologia: un cucchiaio al giorno
    Contro l’osteoporosi: un bicchiere acqua, 1 cucchiaio aceto di mele, 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaino di polline. Bere prima di coricarsi.
  • Bietola Rossa: antianemico, sgrassa il fegato.
  • Eufrasia: importante per il benessere degli occhi, contro arrossamenti e congiuntivite.
Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.naturopataonline.org/rimedi-naturali/erbe-officinali/608-elenco-piante-per-curare-i-malesseri-invernali.html

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