Libertà di stampa: Italia in coda nella UE

La libertà di stampa nel mondo, nel 2015, è scesa al suo punto più basso degli ultimi 12 anni.

Stampa censurata
Le pressioni indebite del potere politico, del crimine organizzato e gli attacchi del terrorismo, hanno cercato di ridurre al silenzio e, quando non ci sono riusciti, di “cooptare” i media, impegnati nel loro ruolo di “wacht-dogging” nei confronti appunto del potere
.

Il giudizio conclusivo contenuto nell’ultimo Report 2016, stilato dall’autorevole istituto di Washington, Freedom House sulla libertà dei media in tutto il mondo, è sconfortante“Le forze contro la libertà di stampa sono stati più forti in Medio Oriente e in Turchia, dove i governi e i gruppi fondamentalisti hanno messo sotto pressione giornalisti e media, al fine di farli schierare, in una sorta di “o con noi, o contro di noi”, creando un clima illiberale e attaccando coloro che hanno rifiutato di farsi intimidire”, ha detto Jennifer Dunham, direttore della ricerca per la libertà di stampa.

“La libertà dei media non è diminuita solo in paesi tradizionalmente repressivi, ma anche in Europa”, ha aggiunto Dunham. “I giornalisti in gran parte d’Europa hanno dovuto lottare con le nuove minacce portate avanti dai terroristi, e l’incremento dei metodi di sorveglianza e l’introduzione di nuove leggi di sicurezza, che potrebbero ostacolare il loro lavoro. I leader politici in Polonia, Serbia e altri paesi hanno instaurato un maggiore controllo sui media nazionali. In Cina, la censura delle notizie e Internet sui contenuti relativi al sistema finanziario e l’inquinamento ambientale è aumentata. Giornalisti professionisti ad Hong Kong sono stati arrestati, imprigionati e costretti a fare confessioni televisive, il che rappresenta un nuovo modello inquietante di repressione”.

Nonostante le numerose minacce alla libertà di stampa, giornalisti e blogger di tutto il mondo hanno dimostrato molto coraggio e capacità di recupero, spesso con grande rischio per la loro vita, come i giornalisti del Collettivo Raqqa, scampati ai macellai dell’ISIS, che clandestinamente documentano le violazioni dei diritti da parte dei fondamentalisti islamici; o anche come alcuni giornalisti investigativi in Messico, Brasile e Colombia, che continuano ad indagare, nonostante le minacce della criminalità organizzata; e, infine, i giornalisti in Cina che ignorano le direttive del governo a pubblicare informazioni “politicamente sensibili”.

Libri e varie...

Dopo l'11 settembre - Dalla sottomissione alla libertà vol. 2

Nuova Edizione ampliata e aggiornata

di Anne Givaudan

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 2
Nuova Edizione ampliata e aggiornata
di Anne Givaudan

Cosa c'entra l'11 settembre con la nuova edizione, aggiornata e molto ampliata dall'Autrice, di questa raccolta di documenti sul "Governo dietro ai Governi", altrimenti detto "Governo Mondiale" o "Governo Ombra"? C'entra, perché molti governi se ne sono serviti come di una perfetta giustificazione per ridurre le libertà personali, scavalcare diritti costituzionali acquisiti da tempo, invadere la privacy del cittadino con sempre maggiori controlli. Sono ormai troppi e flagranti i tentativi, felicemente riusciti, di manipolarci in mille modi, nel campo delle libertà personali, della salute, della ricerca, e così via. Eppure l'unico nemico da combattere resta l'ignoranza, che l'Autrice definisce "una malattia dell'anima, insidiosa e perversa, che insinua in noi le premesse del lavaggio del cervello, delle nostre debolezze, delle nostre involontarie viltà". Solo rendendoci conto che i nostri gusti, i nostri pensieri e le nostre scelte sono pilotati da altri, a cui noi stessi demandiamo tale potere sulle nostre vite, potremo infine riappropriarci della nostra sovranità, passando dalla sottomissione… alla libertà....

La Dittatura Europea

Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace

di Ida Magli

LA DITTATURA EUROPEA
Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace
di Ida Magli

Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione.
 Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione.
 L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici.
 In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.
 Mentre l'unione mostra la sua inutilità, la politica tace.
 La più irriducibile avversaria di Maastricht racconta le storie, i dati, le testimonianze, di come il sogno comunitario ci stia togliendo la libertà....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

La Fine della Sovranità

Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli

di Alain De Benoist

LA FINE DELLA SOVRANITà
Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli
di Alain De Benoist

Quella attuale è una crisi contrassegnata dalla completa emancipazione della finanza di mercato, dall'economia reale e dall'indebitamento generalizzato. Il capitalismo non riconosce alcun limite e neppure alcun ostacolo politico, etico, sociale o economico, e uno dei suoi effetti diretti è stato l'affidamento del potere concreto ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers.
 Vanno in tal senso anche le decisioni prese dall'Unione europea con il Meccanismo europeo di stabilità (MES), il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) e il Partenariato transatlantico sul commercio e sugli investimenti (TTIP), che equivalgono a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità delle nazioni.
 I parlamenti nazionali – palesemente subalterni, e quindi complici – si vedono amputare una delle loro principali ragioni d'essere: il potere di decidere le entrate e le spese dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea, mentre i contenziosi tra gli Stati diventano ormai di competenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea, così come la totale deregolamentazione del commercio euroatlantico, nel perverso connubio con gli interessi della NATO, porta alla mercificazione dell'economia.
 In tal modo, l'intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari, rendendoli completamente liberi di imporre il loro volere....

La Fattoria degli Animali

di George Orwell

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
di George Orwell

Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però, ben presto, degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli ex-rivoluzionari molto diversi da loro.
 L'ormai classica, acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazione più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono La fattoria degli animali sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento....

Sulla Libertà

di Jiddu Krishnamurti

SULLA LIBERTà
di Jiddu Krishnamurti

Oltre ai molti libri pubblicati restano di Krishnamurti pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.
E' per lo più da questo materiale inedito che è stato tratto questo libro monografico.
 J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini pià profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo....

Un quadro desolante

Solo il 13% della popolazione mondiale gode di una libera stampa, dove la copertura delle notizie politiche è autorevole, la sicurezza dei giornalisti è garantita, l’intrusione dello Stato negli affari dei media è minima, e la stampa non è soggetta a pressioni giuridiche o economiche onerose. Il 41% del mondo ha una stampa parzialmente libera e il 46% vive in paesi senza media liberi.

Tra gli stati che hanno subito la maggiore contrazione di libertà: Bangladesh (-7 punti), Turchia (-6), Burundi (-6), Francia (-5), Serbia (-5), Yemen (-5), Egitto (-4), Macedonia (-4), e Zimbabwe (-4). I 10 paesi con il peggior rating del mondo sono stati: Bielorussia, Crimea, Cuba, Guinea equatoriale, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Siria, Turkmenistan e Uzbekistan.

Oltre alla Libertà di Stampa, il Report di Freedom House analizza e classifica in una speciale “Classifica aggregata, anche il grado di tenuta e salvaguardia di altri due fattori: i Diritti Politici e le Libertà Civili, per definire su ciascun paese il livello dello Stato di Libertà”. Ebbene, nel 2015 si evidenzia che in 195 paesi, su 7 miliardi e 315 milioni di abitanti, 2 miliardi e 900 milioni vivono in stato di libertà (44%); 1 miliardo e 800 milioni (30%) sono parzialmente liberi; 2 miliardi e 600 milioni (26%) vivono in assenza di libertà. “Il mondo” è il laconico e sconsolato giudizio degli autori del Report, “nel 2015 è stato martoriato da una sovrapposizione delle crisi, che hanno contribuito ai 10 anni consecutivi di declino globale della libertà”. 

Europa

Restrizione libertà di stampaL’unica eccezione di questo desolante quadro, pur con delle punte di criticità, è l’Europa, regione dove vivono quasi 620 milioni di abitanti, l’86% dei quali, gode di una situazione di libertà, mentre solo il 14% può definirsi parzialmente libero. Ma sul fronte della libertà di stampa non sono tutte rose e fiori. Una delle prime mosse del nuovo governo di destra in Polonia, ad esempio, è stata quella di modificare la legislazione, permettendo all’esecutivo di controllare direttamente e poi licenziare la gestione dei media di proprietà dello Stato, sulla falsariga di quanto in precedenza operato dal primo ministro ungherese Viktor Orbán, la cui consolidata influenza sui media statali è stata determinante, durante la copertura della crisi dei rifugiati.

In Francia, la strage nella redazione di Charlie Hebdo, ha di fatto modificato il “sentiment” dello stato di libertà e autonomia dei giornalisti. I governi di Francia, Spagna e Gran Bretagna hanno messo in cantiere leggi restrittive in nome della sicurezza pubblica. Leggi che in Francia e Spagna sono già state adottate; mentre quella britannica è in fase di revisione. Anche se non così drammatica come gli omicidi a Charlie Hebdo, gli attacchi contro i giornalisti nei Balcani occidentali hanno contribuito ad un calo generale nella libertà dei media. In Serbia, più giornalisti hanno subito aggressioni fisiche, rafforzando l’auto-censura in tutto il settore dei media. Gli attacchi e le minacce di morte in Macedonia e in Bosnia-Erzegovina, hanno sollevato preoccupazioni, specie per i giornalisti che indagavano la corruzione del governo.

L’anomalia Italia

Venendo al nostro paese, si scopre una situazione in chiaro-scuro: mentre per i Diritti politici e le Libertà civili il tasso di godimento è massimo e la Libertà su Internet si può definire “completa”, quella della stampa invece è catalogata solo “parzialmente libera”. Il che ci pone all’89° posto nella classifica aggregata, seppure con un punteggio medio-alto, 75 (il massimo è 100). Il nostro paese è sceso al 31° posto della speciale classifica, la prima europea con la dicitura di “libertà di stampa parzialmente libera” subito dopo la Spagna e prima della Romania. Nella classifica mondiale del settore siamo al 63° posto in coda all’Unione europea. Una conferma, se ce n’era ancora bisogno, della precarietà del sistema dei media in Italia e degli attacchi all’autonomia professionale dei giornalisti, aspetto tra l’altro già certificato con altra metodologia, da Reporters sans Frontièrs, il 12 febbraio scorso, quando ci posizionò al 73° posto, tra la Moldavia e il Nicaragua, dopo una vertiginosa discesa di 24 posti rispetto all’anno precedente.

Le cause del declino mondiale

Mancanza libertà di stampaIl Report di Freedom House individua sei cause principali, che hanno determinato questo peggioramento delle libertà in fatto di stampa e diritti civili, negli ultimi dieci anni.

Crimine organizzato: dal Centro America passando per l’Asia meridionale, i giornalisti rischiano la loro vita quando indagano sui crimini della malavita organizzata, in particolare laddove lo Stato di diritto è debole e/o colluso, come in Messico per il “Cartello della droga” o anche in Italia nelle inchieste sulle varie mafie.

Corruzione: la segnalazione degli scandali dovuti alla corruzione nel mondo degli affari o di governo, pone giornalisti a rischio di molestie e violenza, praticamente in ogni regione del mondo, dal Brasile, all’Angola, all’Azerbaigian e oltre. Si arriva anche all’omicidio di reporter o più frequentemente a condanne legali, con detenzioni e richieste di rimborsi stratosferici.

Ambiente e sviluppo del territorio: raccontare storie legate all’ambiente, in particolare quando si tratta di acquisizioni di terreni o di industrie estrattive, pone in grande pericolo i giornalisti. Vengono tra l’altro citati casi di uccisioni e vessazioni in India, Cambogia e Filippine.

Religione: la copertura di argomenti religiosi “sensibili” può portare i giornalisti a subire ritorsioni, torture e perfino ad andare incontro alla morte. Ciò avviene per mano delle autorità o di gruppi fondamentalisti, in paesi come l’Arabia Saudita, nei territori occupati dall’ISIS o anche in Bangladesh.

Libri e varie...

La Libertà Spirituale

Vita ed insegnamenti di Carlos Castaneda

di Manolo Bertuccioli

LA LIBERTà SPIRITUALE
Vita ed insegnamenti di Carlos Castaneda
di Manolo Bertuccioli

In questo testo viene presentata un'affascinante rilettura delle opere di Carlos Castaneda, reinterpretate nel contesto teorico della Psicologia Analitica di Carl Jung. Nel rapporto fra Jung e lo sciamanesimo emergono alcuni interessanti paralleli, come quello, per esempio, fra il processo d'individuazione ed il processo di trasformazione sciamanico.
 Entrambi questi processi hanno come loro obiettivo l'integrazione di strati sempre piu ampi dell'essere umano ed il raggiungimento di uno stato di completezza e libertà. Non a caso Jung, nella trattazione delle sue opere, fa continue ed esplicite incursioni nel campo dell'antropologia e dell'etnografia....

La Filosofia della Libertà

di Rudolf Steiner

LA FILOSOFIA DELLA LIBERTà
di Rudolf Steiner

Linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. Risultati di osservazione animica secondo il metodo scientifico.
 Nel più completo scritto filosofico di Rudolf Steiner viene proposto un modo di conoscenza e un modo di acquisire impulsi all'azione, modi che entrambi mostrano la possibilità della libertà umana....

Le Chiavi della Libertà

di Pino Polito Pesce

LE CHIAVI DELLA LIBERTà
di Pino Polito Pesce

L'anima si serve della mente per esprimere il Dio che è in te. Quando qualcuno imprigiona la tua mente, il tuo Dio diviene impotente e non può rivelarsi.
 Prima di tutto, bisogna riconoscere la propria condizione di prigioniero. Poi occorre sapere dove sono 'Le Chiavi' per riprendersi la propria Libertà. Destarsi è alzarsi ed essere liberi.
 "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (...) Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero" (Gv 8, 31-36).
 "Il dolore mi ha obbligato ad alzarmi, il coraggio mi ha preso per mano e mi ha portato a conoscere le leggi della Chiesa e a dubitare della loro parola. Più leggevo e più le contraddizioni mi apparivano palesi. Più le contraddizioni che vedevo erano numerose, più i miei polmoni respiravano aria di libertà. Finalmente, cominciavo ad addrizzare la schiena. Mi ero sollevato nella consapevolezza nascente che Dio è dentro di me e che davanti ad Egli si sta come dinnanzi al proprio Amore, sguardo negli occhi e braccia che stringono a sé, non per il timore che scappi, ma per la felicità del contatto. E fra noi nessuno. Ed è tutto un altro vivere! "Io e il Padre siamo una cosa sola"."...

Lo Scontro delle Civilt? e il Nuovo Ordine Mondiale

Il futuro geopolitico del pianeta nell'analisi pi? discussa di questi anni

di Samuel P. Huntington

LO SCONTRO DELLE CIVILT? E IL NUOVO ORDINE MONDIALE
Il futuro geopolitico del pianeta nell'analisi pi? discussa di questi anni
di Samuel P. Huntington

Quali sono le grandi civiltà che stanno entrando in conflitto nello scenario globale?
 Da un lato c'è naturalmente il modello americano. Ma quali sono gli altri protagonisti? Qual è il peso della potenza militare e quale quello della potenza economica in questa partita per la supremazia mondiale? Che ruolo può avere l'Europa? Quale sarà il peso dell'Asia e delle economie emergenti?
 Il libro rappresenta un saggio di ampio respiro sugli scenari della politica e della cultura mondiali....

Dalla sottomissione alla libertà vol. 1

di Anne Givaudan , Daniel Meurois

DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 1
di Anne Givaudan
                                  ,                          Daniel Meurois

Anne e Daniel Meurois-Givaudan durante un viaggio nei paesi himalayani, vennero contattati dai Maestri di Shambhalla e decisero di diffondere il loro messaggio. I loro libri sono il resoconto delle loro investigazioni tramite il metodo di uscita cosciente dal corpo....

Dopo l'11 settembre - Dalla sottomissione alla libertà vol. 2

Nuova Edizione ampliata e aggiornata

di Anne Givaudan

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 2
Nuova Edizione ampliata e aggiornata
di Anne Givaudan

Cosa c'entra l'11 settembre con la nuova edizione, aggiornata e molto ampliata dall'Autrice, di questa raccolta di documenti sul "Governo dietro ai Governi", altrimenti detto "Governo Mondiale" o "Governo Ombra"? C'entra, perché molti governi se ne sono serviti come di una perfetta giustificazione per ridurre le libertà personali, scavalcare diritti costituzionali acquisiti da tempo, invadere la privacy del cittadino con sempre maggiori controlli. Sono ormai troppi e flagranti i tentativi, felicemente riusciti, di manipolarci in mille modi, nel campo delle libertà personali, della salute, della ricerca, e così via. Eppure l'unico nemico da combattere resta l'ignoranza, che l'Autrice definisce "una malattia dell'anima, insidiosa e perversa, che insinua in noi le premesse del lavaggio del cervello, delle nostre debolezze, delle nostre involontarie viltà". Solo rendendoci conto che i nostri gusti, i nostri pensieri e le nostre scelte sono pilotati da altri, a cui noi stessi demandiamo tale potere sulle nostre vite, potremo infine riappropriarci della nostra sovranità, passando dalla sottomissione… alla libertà....

Sovranità territoriali contese: Quando le domande di autonomia e l’autodeterminazione sono in gioco, intere parti del mondo possono diventare off-limits per il giornalismo. Tra i casi presi in esame, citiamo il Marocco e la zona del Sahara occidentale, la Crimea e il Tibet occupato dalla Cina.

Reati di lesa maestà e non solo: esistono leggi contro chi esprime “offese” verso lo stato o i governanti in diversi paesi, e alcuni leader non esitano a usarle contro le voci critiche. Tra questi, eccellono il Presidente turco Erdogan e il Presidente egiziano al-Sisi, che si sono resi colpevoli di persecuzioni di giornalisti, media, blogger e utenti dei social media. Nel 2015, le autorità turche hanno perseguito un medico che, in un’immagine condivisa on-line, ha paragonato il presidente al personaggio Gollum del film “Il Signore degli Anelli”. Un caso simile, assurdo in Thailandia: un uomo è stato arrestato con l’accusa di lesa maestà, per la pubblicazione di un commento umoristico on-line sul cane del re.

Fonte: Articolo21.org

Libri e varie...

La Fattoria degli Animali

di George Orwell

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
di George Orwell

Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però, ben presto, degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli ex-rivoluzionari molto diversi da loro.
 L'ormai classica, acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazione più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono La fattoria degli animali sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

Le Chiavi della Libertà

di Pino Polito Pesce

LE CHIAVI DELLA LIBERTà
di Pino Polito Pesce

L'anima si serve della mente per esprimere il Dio che è in te. Quando qualcuno imprigiona la tua mente, il tuo Dio diviene impotente e non può rivelarsi.
 Prima di tutto, bisogna riconoscere la propria condizione di prigioniero. Poi occorre sapere dove sono 'Le Chiavi' per riprendersi la propria Libertà. Destarsi è alzarsi ed essere liberi.
 "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (...) Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero" (Gv 8, 31-36).
 "Il dolore mi ha obbligato ad alzarmi, il coraggio mi ha preso per mano e mi ha portato a conoscere le leggi della Chiesa e a dubitare della loro parola. Più leggevo e più le contraddizioni mi apparivano palesi. Più le contraddizioni che vedevo erano numerose, più i miei polmoni respiravano aria di libertà. Finalmente, cominciavo ad addrizzare la schiena. Mi ero sollevato nella consapevolezza nascente che Dio è dentro di me e che davanti ad Egli si sta come dinnanzi al proprio Amore, sguardo negli occhi e braccia che stringono a sé, non per il timore che scappi, ma per la felicità del contatto. E fra noi nessuno. Ed è tutto un altro vivere! "Io e il Padre siamo una cosa sola"."...

Sulla Libertà

di Jiddu Krishnamurti

SULLA LIBERTà
di Jiddu Krishnamurti

Oltre ai molti libri pubblicati restano di Krishnamurti pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.
E' per lo più da questo materiale inedito che è stato tratto questo libro monografico.
 J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini pià profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo....

Dopo l'11 settembre - Dalla sottomissione alla libertà vol. 2

Nuova Edizione ampliata e aggiornata

di Anne Givaudan

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 2
Nuova Edizione ampliata e aggiornata
di Anne Givaudan

Cosa c'entra l'11 settembre con la nuova edizione, aggiornata e molto ampliata dall'Autrice, di questa raccolta di documenti sul "Governo dietro ai Governi", altrimenti detto "Governo Mondiale" o "Governo Ombra"? C'entra, perché molti governi se ne sono serviti come di una perfetta giustificazione per ridurre le libertà personali, scavalcare diritti costituzionali acquisiti da tempo, invadere la privacy del cittadino con sempre maggiori controlli. Sono ormai troppi e flagranti i tentativi, felicemente riusciti, di manipolarci in mille modi, nel campo delle libertà personali, della salute, della ricerca, e così via. Eppure l'unico nemico da combattere resta l'ignoranza, che l'Autrice definisce "una malattia dell'anima, insidiosa e perversa, che insinua in noi le premesse del lavaggio del cervello, delle nostre debolezze, delle nostre involontarie viltà". Solo rendendoci conto che i nostri gusti, i nostri pensieri e le nostre scelte sono pilotati da altri, a cui noi stessi demandiamo tale potere sulle nostre vite, potremo infine riappropriarci della nostra sovranità, passando dalla sottomissione… alla libertà....

La Filosofia della Libertà

di Rudolf Steiner

LA FILOSOFIA DELLA LIBERTà
di Rudolf Steiner

Linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. Risultati di osservazione animica secondo il metodo scientifico.
 Nel più completo scritto filosofico di Rudolf Steiner viene proposto un modo di conoscenza e un modo di acquisire impulsi all'azione, modi che entrambi mostrano la possibilità della libertà umana....
I PIANI SEGRETI DEL CLUB BILDERBERG
Dalla crisi economica alle rivolte: il grande complotto dell'organizzazione che ci manipola nell'ombra
di Cristina Martín Jiménez

"Siamo sull'orlo di una trasformazione globale, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta crisi globale e le nazioni accetteranno il nuovo ordine mondiale".
 A dirlo è stato il banchiere David Rockefeller, uno dei fondatori del Club Bilderberg, un'organizzazione controversa che riunisce i maggiori nomi della politica e della finanza internazionali. Era il 1994 e nel 2008, non certo per caso, è scoppiata una delle peggiori crisi economiche mai viste.
 Tutti i media hanno riportato contemporaneamente le stesse notizie, ogni giorno più drammatiche e allarmistiche. Tutti i Paesi hanno reagito allo stesso modo: austerità, aumento delle tasse, tagli e licenziamenti, sfociati in un caos generale che ha giustificato misure restrittive straordinarie.
 Come mai governi che dovrebbero essere indipendenti e organi di stampa che dovrebbero agire nella massima libertà sono così allineati? Perché, dimostra la giornalista d'inchiesta Cristina Martín Jiménez, a manovrarli è proprio il Club Bilderberg, che fin dalla sua fondazione nel dopoguerra ha aggirato le sovranità nazionali per imporre un controllo mondiale centralizzato, basato su una moneta e un mercato unici.
 Esattamente quello che l'Unione europea vuole imporre...
 Il complotto non è un'illazione: questo libro spiega chiaramente, attraverso dati, nomi e coincidenze sospette, che la crisi è solo il primo passo di una truffa planetaria che ci sta trasformando in burattini nelle mani dei veri padroni del mondo....

I Piani Segreti del Club Bilderberg

Dalla crisi economica alle rivolte: il grande complotto dell'organizzazione che ci manipola nell'ombra

di Cristina Martín Jiménez

"Siamo sull'orlo di una trasformazione globale, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta crisi globale e le nazioni accetteranno il nuovo ordine mondiale".

A dirlo è stato il banchiere David Rockefeller, uno dei fondatori del Club Bilderberg, un'organizzazione controversa che riunisce i maggiori nomi della politica e della finanza internazionali. Era il 1994 e nel 2008, non certo per caso, è scoppiata una delle peggiori crisi economiche mai viste.

Tutti i media hanno riportato contemporaneamente le stesse notizie, ogni giorno più drammatiche e allarmistiche. Tutti i Paesi hanno reagito allo stesso modo: austerità, aumento delle tasse, tagli e licenziamenti, sfociati in un caos generale che ha giustificato misure restrittive straordinarie.

Come mai governi che dovrebbero essere indipendenti e organi di stampa che dovrebbero agire nella massima libertà sono così allineati? Perché, dimostra la giornalista d'inchiesta Cristina Martín Jiménez, a manovrarli è proprio il Club Bilderberg, che fin dalla sua fondazione nel dopoguerra ha aggirato le sovranità nazionali per imporre un controllo mondiale centralizzato, basato su una moneta e un mercato unici.

Esattamente quello che l'Unione europea vuole imporre...

Il complotto non è un'illazione: questo libro spiega chiaramente, attraverso dati, nomi e coincidenze sospette, che la crisi è solo il primo passo di una truffa planetaria che ci sta trasformando in burattini nelle mani dei veri padroni del mondo.

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Un commento

  1. In generale e’ abbastanza ridicolo e ipocrita parlare di liberta’ di stampa e di informazione libera quando i mass media sono manovrati dal potere politico e dal potere economico che poi sono le due facce della stessa medaglia e cio’ “incredibilmente” accade dappertutto e specie in quei paesi che hanno fatto della democrazia e dei diritti civili la loro bandiera. Facciamo funzionare il cervello e non facciamoci prendere in giro!

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