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La Delazione funziona!

di Moravagine

Qualche giorno fa un ristoratore di Milano ha violato la quarantena recandosi nel suo ristorante, ma un “eroico” cittadino ha spifferato tutto ai carabinieri (prontamente intervenuti)… salvandoci tutti!

Feste private, l'assurdo divieto di Speranza. Ora non trasformiamoci in un esercito di spioni | Il Primato Nazionale

Lo scorso sabato sera, a Milano, è accaduto un misfatto di cui le diverse testate hanno dato notizia solo nelle ultime ore: un ristoratore di origine peruviana si è recato nel suo locale, nonostante si trovasse in “isolamento domiciliare fiduciario” poiché positivo (asintomatico) al coronavirus.

I carabinieri sono riusciti a bloccare il lestofante prima che si allontanasse, dopo aver servito ai tavoli, inzaccherato le cucine e sputacchiato qualche pericoloso droplet. Ad allertarli era stato un eroico ma anonimo cittadino (a lui va, naturalmente, tutta la nostra gratitudine).

L’esercente ora rischia una pena dai 3 ai 18 mesi di carcere, oltre ad una sanzione da 500 a 5000 euro (speriamo 5000!), per aver disobbedito ad un ordine legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo.

Il suo ristorante resterà ora chiuso per cinque giorni, il tempo necessario alle opportune sanificazioni. Tutti i malcapitati che si sono trovati a respirare, loro malgrado, il suo fiato contaminato, verranno presto contattati dalle autorità sanitarie per essere tamponati e quarantenati: fra questi, anche alcuni clienti, che si sono precipitati a scrivere recensioni avvelenate su “Tripadvisor”.

Questa notizia dimostra che la delazione funziona: senza la segnalazione del solerte cittadino, infatti, si sarebbe originato un letale focolaio, ancor più pericoloso poiché di dimensioni (potenzialmente) internazionali.

A coloro i quali van dunque blaterando sui vari social media di analogie con l’OVRA dell’Italia fascista, con la Cina della Rivoluzione Culturale o con i sistemi di controllo della DDR, ricordiamo una laconica verità: quelli là erano brutti e cattivi, questi qua lo fanno per il nostro bene e ci salvano la vita!

Nel video il ministro Speranza che incita alla delazione:

Articolo di Moravagine

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://comedonchisciotte.org/la-delazione-funziona/

LA FABBRICA DELLA MANIPOLAZIONE
Come difendersi dal condizionamento mentale
di Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

La Fabbrica della Manipolazione

Come difendersi dal condizionamento mentale

di Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

Chi controlla il tuo immaginario controlla la tua volontà!

I grandi cambiamenti culturali che l'umanità affronta da decenni non sono né spontanei né casuali ma sapientemente "fabbricati" dai Poteri Forti.

"La manipolazione consapevole e intelligente, delle opinioni e delle abitudini delle masse svolge un ruolo importante in una società democratica, coloro i quali padroneggiano questo dispositivo sociale costituiscono un potere invisibile che dirige veramente il Paese. Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare".
Edward Bernays

Scriveva così nel lontano 1928 Edward Bernays, il fondatore delle Pubbliche Relazioni e l'ideologo degli attuali spin doctors. Nel suo saggio Propaganda, Bernays spiegava che un "governo invisibile" manipola, le opinioni, le abitudini e le scelte dei cittadini, lasciando a costoro l'illusione di essere liberi. In democrazia, ai metodi repressivi, il potere preferisce affiancare la manipolazione "dolce" volta a plasmare l'immaginario delle masse e a orientarne il consenso, tramite la propaganda, l'ingegneria sociale e il controllo dei media e dello spettacolo. Un potere nascosto ha infatti la possibilità di manipolare quasi alla perfezione i sentimenti e la mentalità di massa senza dare l'impressione di farlo, controllare i popoli entrando nel loro immaginario e riprogrammandone le coscienze.

La propaganda e l'ingegneria sociale non servono solo a plasmare l'opinione pubblica e a eterodirigere il consenso, ma tendono anche a creare un essere umano omologato, intercambiabile e unidimensionale, che pensa e agisce come tutti gli altri: un clone tra i cloni che sia talmente svuotato e spersonalizzato da seguire passivamente le scelte imposte dal Sistema.

"L'erosione della democrazia avviene svuotando progressivamente da un lato le nazioni del proprio potere e della propria sovranità, dall'altro facendo diventare tutti noi dei soggetti passivi, dei meri consumatori".

Al paradigma della violenza tipico del XX secolo, si è sostituito il paradigma del controllo sociale, radicato nei falsi bisogni che sono stati indotti nelle nuove generazioni. Si è imposta una nuova forma di potere, una nuova forma di capitalismo che non si accontenta di automatizzare i flussi di informazioni, ma mira ad automatizzare gli stessi individui. Siamo ormai immersi in una gabbia elettronica e digitale che non ci abbandona mai.

Dopo il successo di Governo Globale e Unisex, gli autori Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta tornano ad approfondire le tappe ideologiche del mondialismo, spiegando gli influssi e le tecniche di condizionamento utilizzate dal potere, con la versione aggiornata, ampliata e in 4D de La fabbrica della manipolazione.

Dai primi esperimenti di manipolazione mentale del dopoguerra alla "rivoluzione culturale" degli anni '60; dalla "nuova morale sessuale" all'ideologia di genere; dalla nascita dell'arte contemporanea alla genesi delle rivoluzioni "democratiche" nei paesi dell'est europeo e del Medio Oriente; dal sorgere della "nuova spiritualità" allo sviluppo dei Fondamentalismi Religiosi, questo saggio ripercorre una "storia altra" dell'età contemporanea, tanto misconosciuta quanto inquietante.

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Un commento

  1. Riccardo Cantamessa

    ….. che schifo!

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