Robert Fico Prevedeva l’Attentato Contro di Lui

Fico: “Non tollerano un’opinione diversa”.

Il primo ministro slovacco Robert Fico, gravemente ferito mercoledì in un attacco a colpi di arma da fuoco, un mese fa aveva previsto che sarebbe stato oggetto di un attentato.

I politici del governo sono oggetto di urla oscene nelle strade ed è solo questione di tempo prima che questa frustrazione, alimentata così intensamente dai media, si trasformi nell’assassinio di un importante politico del governo. E non esagero di un millimetro”, ha dichiarato Fico il 10 aprile in un video pubblicato sui suoi social media.

Nel suo avvertimento, il primo ministro si riferiva alla difficile situazione politica interna del Paese.

“Abbiamo la conferma definitiva che non stiamo combattendo contro un diverso campo di opinione, ma contro persone pericolose che non tollerano un’opinione diversa e sono in grado di accettare qualsiasi tipo di spazzatura nella lotta contro di noi, ha detto Fico a proposito dei disaccordi tra il suo governo e l’opposizione, in particolare il partito “Slovacchia Progressista”.

Ha avvertito che i politici che sostengono il governo sono “pubblicamente giustiziati solo per essersi permessi di avere un’opinione diversa”, e ha accusato l’opposizione e vari media di seminare “rabbia, odio e anormalità su questioni etiche e valori fondamentali”.

Vulin: “Campagna di Odio contro Fico in Slovacchia e in tutta Europa”

Il vicepremier serbo, Aleksandar Vulin, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’agenzia Sputnik sul vile attentato di cui è stato vittima il primo ministro della Slovacchia Robert Fico.

Che cosa è successo veramente lo scopriremo col tempo, ma il fatto è che c’è stata un’incredibile campagna di odio contro Fico in Slovacchia e in tutta Europa. Scopriremo se l’attentato è legato o meno a questo, ma quanto accaduto è quasi certamente conseguenza della campagna di odio contro il signor Fico. Questo è assolutamente certo. Il motivo dell’odio era la posizione politica di Fico… Sapete, in Occidente si puniscono posizioni politiche diverse, punite in modi diversi. A volte ti impongono sanzioni, a volte ti sparano“.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it

GUARIRE LA MENTE DOPO UN LUTTO

di Thich Nhat Hanh

Guarire la Mente Dopo un Lutto

di Thich Nhat Hanh

Il dolore per una perdita può sembrare immobile, come se avesse congelato il tempo.

Guarire la mente dopo un lutto nasce proprio da questo spazio fragile e silenzioso, dove le parole sembrano mancare e il cuore fatica a trovare un appiglio.

Thich Nhat Hanh, con la sua voce calma e profondamente umana, accompagna il lettore in un percorso di ascolto e presenza, offrendo sostegno a chi sta attraversando una delle esperienze più universali e allo stesso tempo più intime della vita.
Anche nel dolore più profondo può aprirsi un varco di consapevolezza.

Ciò che rende questo libro speciale è il modo in cui affronta il lutto: senza negarlo, senza volerlo “superare” in fretta.

Il maestro zen non propone tecniche rigide né consolazioni superficiali, ma una pratica gentile di attenzione alla mente e al cuore.

Il dolore non viene visto come un nemico da combattere, bensì come un’esperienza da accogliere con rispetto, perché contiene in sé il segno dell’amore vissuto.

Accogliere non significa arrendersi, ma prendersi cura.

Pagina dopo pagina, il libro invita a riconoscere le emozioni che emergono dopo una perdita — tristezza, rabbia, senso di vuoto — e a restare con esse senza giudizio.

Attraverso riflessioni semplici e profonde, Thich Nhat Hanh mostra come la consapevolezza possa trasformare il rapporto con il ricordo della persona amata, permettendo di riconnettersi alla gratitudine, alla continuità dell’amore e alla vita che ancora scorre nel presente.

Il ricordo può diventare un luogo di pace, non solo di mancanza.

Leggi questo libro se…

  • stai vivendo un lutto e senti il bisogno di uno spazio sicuro per stare con il dolore, senza forzarti a “stare meglio”;
  • cerchi parole che parlino alla mente e al cuore con compassione autentica, non con frasi fatte;
  • desideri trasformare la sofferenza in un cammino di consapevolezza, ritrovando forza e serenità interiori;
  • vuoi imparare a onorare il legame con chi non c’è più, senza restare prigioniero della perdita;
  • senti che la spiritualità può essere un sostegno concreto anche nei momenti più difficili della vita.

Ogni passo consapevole restituisce un po’ di respiro.

Guarire la mente dopo un lutto non promette di cancellare il dolore, ma offre qualcosa di più profondo: la possibilità di abitare la sofferenza con presenza, lasciando che il tempo, l’ascolto e la gentilezza interiore facciano il loro lavoro.

Un libro da leggere lentamente, quando se ne sente il bisogno, come una mano posata con rispetto sulla spalla.

A volte, la vera guarigione inizia semplicemente dal concedersi di sentire.

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