Falsa Narrazione e fantomatica “Minaccia nera”

di Cesare Sacchetti

Se apriamo le prime pagine dei giornali di regime troviamo la stessa identica falsa narrazione.

Questo non deve sorprenderci affatto perché ormai da tempo abbiamo visto che non esiste alcuna informativa. Esiste una macchina di menzogne saldamente nelle mani di cinque famiglie, ognuna delle quali è fedele all’agenda del Nuovo Ordine Mondiale. L’ultima falsa narrazione in questione è quella che descrive la fantomatica “minaccia nera”.

Le false opposizioni del Parlamento ormai non riescono più a contenere il dissenso nei confronti del regime mondialista. Il dissenso è ormai uscito dal Parlamento e sta correndo rapidamente verso i confini del sistema. Il regime pertanto per cercare di contenere nel perimetro della Matrix il popolo che ormai non crede più alla truffa della democrazia liberale, ha tirato fuori l’ultima risorsa a guardia del sistema: la falsa destra patriottica. Abbiamo osservato precedentemente come questi gruppi definiti dai media come “neofascisti” non hanno in realtà nessuna intenzione di restituire la sovranità nazionale perduta all’Italia.

La loro funzione è quella piuttosto di penetrare le fila di nascenti movimenti patriottici, provocare violenze consentite dalla parte marcia delle forze dell’ordine, per poi poter avere il pretesto di mettere al bando la lotta contro la dittatura, definendola come “minaccia terroristica”. C’è un problema però nell’esecuzione di questo piano. Giunti a questo punto, l’unico modo per tenere in vita il sistema è quello di ricorrere alla violenza contro i dissidenti, e per ricorrere alla violenza serve il sostegno unitario di forze dell’ordine e forze armate. Il regime di Draghi non si trova in queste condizioni. Fasce sempre più larghe degli uomini in divisa prendono le distanze dalla dittatura.

Ormai è solo una piccolissima parte della popolazione che beneficia dell’attuale status quo. Solo questa piccola élite parassitaria ha interesse a mantenere le cose così come stanno. Il resto del Paese vive nelle sofferenze quotidiane. La sensazione pertanto, è che se la corrotta classe politica italiana pensa di salvarsi nascondendosi dietro lo spauracchio della falsa destra nazionalista, stia difatti rincorrendo una illusione. Aristotele definiva la democrazia come una delle forme di governo più corrotte. Attualmente l’Italia e il mondo Occidentale sembrano trovarsi nella fase dove la corruzione delle democrazie è così permeata nelle radici del sistema da portare ad un suo inevitabile crollo.

In un precedente post mi è capitato di fare delle considerazioni su come ormai parti sempre più ampie delle forze armate e delle forze dell’ordine stiano voltando le spalle al regime. Ho appena avuto una conversazione con una mia fonte delle forze dell’ordine, che presta servizio presso una delle più importanti infrastrutture del Paese. Questa fonte mi ha in pratica confermato quanto già detto in precedenza. Il ministero dell’Interno ha chiesto alle forze dell’ordine che lavorano presso questa infrastruttura di venire a prestare servizio per un’altra manifestazione contro il certificato razziale vaccinale prevista proprio per il 15 ottobre, giorno nel quale dovrebbe entrare in vigore l’infame decreto del regime Draghi.

I poliziotti si sono rifiutati categoricamente e hanno anche espresso l’intenzione di mettersi in malattia proprio per il giorno 15. Questi stessi agenti hanno espresso profondo disgusto per quei “colleghi” che si sono prestati a manganellare manifestanti pacifici lasciando agire industurbata la falsa destra nazionalista che occupava la sede della CGIL.

Le forze dell’ordine pertanto si stanno schierando contro il sistema. A questo punto, tutto lascia pensare che siamo ad un passo dal redde rationem (la resa dei conti) con i traditori della patria. Il 15 ottobre avrebbe dovuto essere la data dell’inizio della società autoritaria mondialista in Italia. Questa data invece sembra che stia per essere la data nella quale sarà intonato il requiem, che accompagnerà l’inizio della fine del regime di Draghi e della corrotta seconda Repubblica.

Speriamo… (ndr)

Articolo di Cesare Sacchetti

Fonte: https://t.me/cesaresacchetti

Libri e varie...
VACCINAZIONI
Armi chimiche contro il cervello e l'evoluzione dell'uomo
di Marcello Pamio

Vaccinazioni

Armi chimiche contro il cervello e l'evoluzione dell'uomo

di Marcello Pamio

«Nel futuro si eliminerà l’anima per mezzo di farmaci. Come oggi si vaccinano le persone contro questa o quella malattia, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza che li renderà immuni dall’essere soggetti alla ‘follia’ della vita spirituale». Ecco cosa disse durante una conferenza il 27 ottobre del 1917 lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner sui vaccini. Il libro inizia dalla definizione di «arma chimica» data dalle Nazioni Unite e passa poi alla nascita del CDC, il Center for Disease Control and Prevention l’ente governativo che interviene per primo in tutti i casi di epidemie, e che magicamente possiede più brevetti vaccinali al mondo…

Per comprendere pienamente la strategia vaccinale è fondamentale sapere come avviene la sperimentazione clinica dei farmaci in generale e dei farmaci pediatrici. Oggi pochi sanno che i bambini sono delle cavie inconsapevoli perché almeno il 70% dei farmaci pediatrici viene testato solo su adulti e non sui bambini. Per i vaccini è ancora peggio.

Viene sottolineato che i farmaci (tra cui i vaccini) sono una delle prime cause di morte al mondo occidentale. Cosa contengono i vaccini? Centinaia di sostanze chimiche, tra cui agenti patogeni virali o batterici, metalli tossici, antibiotici, frammenti di DNA di feti umani abortiti e DNA animale, oltre ad altre sostanze protette da brevetti e segreti industriali. Tutta questa chimica cosa può provocare nel corpo in formazione di neonati?

Secondo gli esperti niente perché i vaccini sono considerati i farmaci più sicuri che esistano. La realtà come sempre è assai lontana. Quindi i vaccini sono così voluti e imposti dal Sistema non tanto per sconfiggere le malattie infettive e proteggere i bambini dalle stesse, ma per bloccare e/o impedire l’evoluzione delle coscienze. Un libro attualissimo che analizza i rischi di una pratica medica massificata e generalizzata dove non si tiene conto del singolo individuo, ma solo degli interessi.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *