Togliere il Velo… dal Cielo

di Nogeoingegeria

Così come i volti coperti sono diventati di recente la nuova normalità, anche i cieli velati sono diventati rapidamente una nuova realtà a livello globale, e da diversi anni. È ora di togliere i veli.

Il 17 giugno è stata la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità, e ancora nessuno parla di una realtà che dovrebbe essere sulla bocca di tutti da almeno 20 anni, da quando i nostri cieli sono cambiati e si sono moltiplicati eventi estremi e anomalie, tra cui alluvioni da un lato e siccità catastrofiche dall’altro.

Ciò che viene praticato da decenni, ossia la modificazione locale del tempo, non è più un argomento mainstream. Ha trovato una certa considerazione fino agli anni Settanta, poi i veli sono scesi anche qui. La manipolazione delle condizioni meteorologiche è geoingegneria su scala minore.

Ebbene, il pubblico non conosce la geoingegneria, né su piccola né su grande scala. Ogni tanto salta fuori un articolo, come quello recente sul sito dell’ENI, e in un contesto accuratamente coltivato: Bisogna salvare il pianeta.

Tuttavia, dei pericoli di certi “strumenti solo studiati” di geoingegneria si parla da qualche tempo. L’articolo che segue è un esempio. A proposito, la CIA ci pensava già 60 anni fa. E pensava già con una visione di ampio respiro su come cambiare il clima del pianeta. Voleva salvarlo?

Modificare il clima globale attraverso la geoingegneria potrebbe avere effetti collaterali drammatici – tra cui l’aumento della siccità e degli uragani in alcune regioni – se lasciato senza controllo, avverte più di uno studio. Chi dovrebbe controllare? Forse ve lo sa spiegare la Climate Governance Initiative.

Comunque, gli indispensabili Factchecker assicurano che la geoingegneria non esiste, ma che si tratti solo di piani di emergenza.

È vero che ciò che si vede in tutto il mondo è geoingegneria, ma non è intenzionale, spiega la NASA. Non so cosa abbiano da dire i factcheckers a questo proposito. Dovrebbe essere esaminata la manipolazione globale, intenzionale o meno, dell’albedo terrestre. Come già detto, spesso sono gli effetti collaterali a provocare catastrofi. Questo aspetto è stato persino trascurato nelle centinaia di detonazioni nucleari nell’atmosfera. Per 70 anni si è parlato solo di Hiroshima e Nagasaki, e sono stati comunque solo i primi esperimenti.

Sapevate questa? I TEST ATOMICI INFLUENZARONO I SISTEMI METEOROLOGICI DEL PIANETA. Con queste brevi premesse, vi lascio con questo articolo che parla dei pericoli di “ipotetici interventi” sul clima. In cielo sono impegnati anche oggi a formulare “ipotesi”.

Libri e varie...

I Pericoli della Geoingegneria usata contro il Riscaldamento climatico

di Stéphane Foucart

Sul fronte del clima la notizia più sorprendente degli ultimi giorni non riguarda né la siccità che colpisce la Francia né la successione di canicole, che hanno sottoposto per diverse settimane decine di milioni di indiani e pachistani a condizioni al limite dell’invivibile.

No, l’attualità climatica più inquietante delle ultime settimane arriva dalla creazione, all’interno del “Forum di Parigi sulla pace”, della “Commissione mondiale per la gestione dei rischi legati al superamento climatico” (cioè della soglia di 1,5 gradi di aumento delle temperature). L’avvio dei lavori, il 17 maggio, è passato inosservato, ma questa nuova istituzione merita invece la nostra piena attenzione.

La quindicina di componenti della commissione – ex commissari europei, capi di stato o ministri dei paesi del nord e del sud, diplomatici di alto livello eccetera – si occuperà di problematiche che finora non sono state mai esaminate a questo livello. Stavolta si parla ufficialmente di pensare alle condizioni di impiego delle tecniche di geoingegneria – ovvero i metodi di modifica climatica su larga scala – non solo in merito alla fattibilità, ai benefici e ai rischi ma anche alla loro gestione.

Un Tabù cancellato

Il semplice fatto che queste tecniche siano ufficialmente inserite nel dibattito dovrebbe suscitare una profonda inquietudine. Questo significa prima di tutto che sta svanendo la speranza di impedire che il clima terrestre segua una deriva catastrofica. Inoltre la radicalità di alcune soluzioni ipotizzate per garantire l’abitabilità di una Terra surriscaldata evidenzia la gravità della situazione. Alcune proposte somigliano a un incubo distopico inimmaginabile fino a pochi anni fa. Ora queste tecniche sono prese sul serio: non ancora dalla diplomazia della convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ma da un’istituzione che ne è l’anticamera.

La riduzione considerevole e rapida delle emissioni dev’essere l’obiettivo centrale di qualsiasi politica climatica, ma l’azione collettiva contro il surriscaldamento deve tenere conto di tutte le possibilità per ridurre attivamente i rischi”, si legge nella presentazione della nuova commissione. “Queste opzioni comprendono misure di adattamento considerevolmente ampliate per ridurre la vulnerabilità climatica, l’eliminazione della CO2 dall’atmosfera ed eventualmente la geoingegneria solare per raffreddare il pianeta, riducendo la quantità di raggi solari che lo raggiungono”.

Chi terrà le mani sul termostato del pianeta? Alcuni paesi potrebbero decidere di usare unilateralmente questo tipo di tecnologie?

La sola evocazione della geoignegneria solare cancella un tabù. Il principio, proposto nel 2006 dal chimico dell’atmosfera Paul Crutzen, consiste nell’iniettare nell’alta atmosfera particelle destinate a occultare parte della luce solare, facendo in questo modo abbassare il termometro mondiale.

Ma questa diga artificiale avrebbe un prezzo, dall’invio regolare di decine di migliaia di palloni nella stratosfera per bruciare zolfo e disperdere le particelle di solfati al dispiegamento di una gigantesca flotta di aerei da carico destinati a liberare ogni anno milioni di tonnellate di particelle a oltre dieci chilometri di altitudine. Per non parlare dei possibili effetti collaterali: perturbazione dei monsoni, riduzione delle precipitazioni, alterazione delle correnti marine, inquinamento atmosferico aumentato dalla ricaduta dei particolati dall’alta atmosfera e via dicendo. Questo “scudo”, tra l’altro, non avrebbe alcun effetto contro l’acidificazione degli oceani.

Niente più Cielo Blu…

Soprattutto questa scelta ci metterebbe in una situazione pericolosa. Cosa accadrebbe se dopo qualche decennio, per cause come una guerra o una crisi economica, fosse impossibile proseguire le operazioni complesse e costose di iniezione delle particelle nella stratosfera? A quel punto le temperature tornerebbero immediatamente a salire a una velocità vertiginosa, rendendo illusoria qualsiasi possibilità di adattamento. Il sogno demiurgico di controllare il clima porterebbe di fatto l’umanità in una situazione inedita di dipendenza vitale dalle accelerazioni tecnologiche.

La comunità “scientifica” discute questi temi ormai da una quindicina d’anni. Il parere dominante è che la geoingegneria solare sia da vietare, ma sia comunque giusto continuare a studiarla nel caso in cui un improvviso peggioramento del riscaldamento climatico renda la situazione invivibile.

Nel dicembre del 2008, in occasione del congresso d’autunno della American geophysical union, è stata organizzata una tavola rotonda di ricercatori di scienze climatiche su questo argomento. Gli esperti hanno parlato della scienza climatica in senso stretto, dei risultati dei modelli climatici che simulano l’uso della geoingegneria solare ma anche dei problemi posti dalla gestione di questi sistemi, ovvero quelli di cui si occuperà la nuova commissione.

Chi terrà le mani sul termostato del pianeta? Alcuni paesi potrebbero decidere di usare unilateralmente questo tipo di tecnologie? Come sarebbero risarciti quelli che pagherebbero le conseguenze di una tale volontà di controllare il clima planetario?

Al termine della discussione del 2008, il fisico dell’atmosfera Alan Robock (dell’università di Rutgers, nel New Jersey), uno dei migliori specialisti di questo argomento, aveva sottolineato che la geoingegneria cambierebbe anche il colore del cielo, che perderebbe il suo blu profondo diventando biancastro. “Qualcuno dovrebbe spiegarmi come faremo a risarcire i miliardi di esseri umani che sarebbero privati del blu del cielo”, aveva ironizzato Robock. Chi poteva pensare che quella battuta, appena quindici anni dopo, si sarebbe trasformata in un argomento di riflessione per un gruppo di diplomatici ed ex capi di stato?

Articolo di Stéphane Foucart

Fonte originale: https://www.lemonde.fr/idees/article/2022/05/29/climat-certaines-des-technologies-envisagees-pour-maintenir-habitable-la-terre-relevent-du-cauchemar_6128066_3232.html

Traduzione: Andrea Sparacino per www.internazionale.it

Fonte: https://www.internazionale.it/notizie/stephane-foucart/2022/06/07/geoingegneria-riscaldamento-climatico

Commento iniziale: https://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sunradiation-management/togliere-il-velo-dal-cielo/

Libri e varie...
SISTEMA MASSONICO E ORDINE DELLA ROSA ROSSA - VOL. 3
In che modo vengono controllati i media, il ruolo dell'esoterismo nella società, i segreti occultati alle masse
di Paolo Franceschetti

Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa - Vol. 3

In che modo vengono controllati i media, il ruolo dell'esoterismo nella società, i segreti occultati alle masse

di Paolo Franceschetti

La chiusura della trilogia di Paolo Franceschetti, con nuove inquietanti rivelazioni!

In questo terzo volume viene portata a termine la ricerca iniziata nei primi due volumi.
Si continua quindi ad analizzare il rapporto tra Chiesa Romana Cattolica e Massoneria, indagando il riflesso che tale rapporto ha sulla società.

Le realtà che emergono durante la lettura daranno finalmente delle risposte alle seguenti domande:

  • Cosa ci nascondono veramente i poteri forti?
  • Quale fine si propongono?
  • Qual è il segreto più importante che è stato celato fino ad oggi?
  • È possibile uscire dal sistema di controllo in cui viviamo, e come?

Indice

Introduzione

  • X-Files, i Rosacroce e l'avvio dell'era del complottismo
  • Le "Bestie di Satana": la verità
  • Il segreto della Rosa Rossa
  • "In Nomine Satan" Riflessioni sul film di Emanuele Cerman
  • Una parziale soluzione  al problema della malagiustizia
  • A cosa servono le tasse, e in particolare l'IMU
  • La manipolazione spirituale dei Mass Media
  • Bestie di Satana: a colloquio con Nicola Sapone
  • La Magia: cos'è, perchè funziona, e per quale motivo i politici la usano in segreto
  • Perché viene "suicidato" un tenente dei carabinieri
  • Il diritto di sovranità individuale, Santos Bonacci, la bufala del Diritto e della dichiarazione di sovranità
  • L'inferno di Pier Paolo Zaccai
  • Due piccoli appunti sullo scenario politico che verrà: cosa cambierà?
  • La necessità di una scuola di pensiero nella nostra società
  • Chiesa Cattolica, Massoneria e Rosacroce: la figura di Cristo e la lotta millenaria per il potere
  • Cosa sta succedendo in politica?
  • La depressione
  • La depressione e l'amore
  • Sulla spiritualità nella politica e nella società
  • Massoneria, Chiesa Cattolica, New Age, NWO e il vero messaggio cristiano
  • Il prezzo del cambiamento
  • Lo strano caso di Marco Pantani e del Tour de France 1998
  • Il processo politico moderno e quello antico
  • Il caso Damien Echols e il caso Bestie di Satana
  • Il caso Charles Manson: le cose mai dette
  • I Vostri Bambini. La dichiarazione processuale di Charles Manson
  • Delitto di Cogne: perchè Annamaria Franzoni è innocente
  • Il nuovo Istituto Giuridico Fiscale introdotto dai governi Monti e Letta
  • La morte dei Leader spirituali (Cristo, Osho, Buddha)
  • Il tranquillo lavoro dell'avvocato
  • Amore cristiano, amore cattolico, amore dantesco, amore moderno, amore satanico

L'autore

Introduzione

Questo terzo volume chiude il cammino iniziato con il primo, dando la spiegazione di molti dei fenomeni che là erano appena accennati. In particolare:

  • il primo volume, come mi dicono molti, sembra quasi un viaggio all'inferno, perché non lascia speranza, e il lettore rimane con un senso di amarezza e di impotenza;
  • nel secondo, iniziano a delinearsi le spiegazioni storiche dei fenomeni descritti nel primo;
  • nel terzo, si spiegano in modo definitivo alcuni dei segreti più importanti detenuti dalle élite al potere, che vengono volutamente nascosti alle masse: il segreto della magia e dell'esoterismo, la manipolazione spirituale e mentale effettuata sui cittadini, nonché la vera posta in gioco al centro delle lotte che da secoli vengono combattute dalle due istituzioni della Massoneria e della Chiesa cattolica.

Si tratta di segreti che in realtà sono sotto gli occhi di tutti e che molti hanno già svelato in passato, da Cristo a Buddha, da Osho a Yogananda, da Dante Alighieri a Giordano Bruno e che persino Umberto Eco ha (s)velato per mezzo di un appassionante labirinto di citazioni nascoste e rebus nel suo Il nome della rosa, uno dei libri probabilmente più letti e meno capiti del mondo insieme alla Divina Commedia.

La speranza è che al termine del terzo volume molti dei lettori possano capire che l'inizio di una ''Vita Nova" che ci liberi dalla schiavitù imposta dal Sistema, è un cammino spirituale individuale che può portarci a "riveder le stelle".

Stelle che, a livello personale, consistono molto semplicemente nella FELICITÀ; una vera felicità interiore che non può essere perturbata e intaccata dagli eventi esteriori - si manifestino essi in guai giudiziari, lutti, separazioni, o ahimè cartelle di Equitalia.

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