• Se cerchi un libro o un prodotto BIO, prova ad entrare nel sito di un nostro partner, Macrolibrarsi, il Giardino dei Libri, sosterrai così il nostro progetto di divulgazione. Grazie, Beatrice e Mauro
    Canale Telegram

Bulgaria, cittadini in rivolta: solo il 25% è vaccinato, ma il Governo impone il Green Pass

di Eugenio Palazzini

Tutto si può dire tranne che in Bulgaria vi sia una maggioranza bulgara di vaccinati. Soltanto il 25% della popolazione adulta ha infatti ricevuto il vaccino anti Covid.

Eppure il governo ad interim di Sofia ha avuto la bella idea di introdurre il green pass obbligatorio, per accedere a ristoranti, palestre, bar, discoteche e altri locali al chiuso.

Un decreto approvato la scorsa settimana e che sta generando forti proteste in tutto il Paese. In particolare nella capitale e nelle altre principali città dove da ieri migliaia di manifestanti contestano duramente la decisione dell’esecutivo bulgaro.

Green Pass in Bulgaria, ma il 65% della popolazione non è vaccinato

I motivi della ribellione sono piuttosto chiari: chi è sceso in piazza considera il certificato verde del tutto discriminatorio e giudica inadeguate le misure adottate dal governo per contrastare il virus. D’altronde basterebbe riflettere un attimo sulla bassissima percentuale di vaccinati per comprendere come il lasciapassare metta in seria difficoltà la gran parte dei cittadini della Bulgaria.

Sul piede di guerra, tra gli altri, vi sono le associazioni che rappresentano i ristoratori. Da quando è stato introdotto il green pass, i locali hanno difatti registrato un calo di oltre l’80% del fatturato.

Lockdown all’austriaca

Non era difficile prevederlo, sempre considerato che appena il 25% della popolazione adulta risulta vaccinato. Come se non bastasse le autorità bulgare non escludono neppure di attuare un lockdown per contenere la “diffusione del Covid”, seguendo le orme austriache: prima chiusure parziali soltanto per i non vaccinati, estendibili poi a tutti i cittadini se la prima soluzione draconiana non dovesse dare buoni riscontri (la farsa purtroppo continua… ovunque – ndr)

Si arriverebbe all’introduzione di questa restrizione, nel caso in cui in Bulgaria venisse raggiunta la cifra di più di mille contagi ogni 100mila abitanti, unita al superamento di 9mila posti letto occupati negli ospedali.

Articolo di Eugenio Palazzini

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.rassegneitalia.info/in-bulgaria-solo-il-25-e-vaccinato-ma-il-governo-impone-il-green-pass-i-cittadini-si-preparano-alla-rivolta/

CINA COVID-19
La Chimera che ha cambiato il mondo
di Joseph Tritto

Cina Covid-19

La Chimera che ha cambiato il mondo

di Joseph Tritto

Una mattina del 10 aprile ho ricevuto un messaggio da un amico di vecchia data nel quale in modo lapidario e chiaro si spiegava che il Virus, che ha cambiato la storia del mondo il Covid 19, non aveva origini naturali… si trattava di una Chimera ricombinante.

È nato un rapporto, una serie di telefonate interminabili con un uomo che mi raccontava particolari e storie che dopo pochi giorni trovavano conferma nelle più autorevoli testate internazionali – il Daily mail, l’Washington post, Il Times, la BBC, la CNN –, informazioni sostenute da un ampia documentazione da ricerche e un ampia bibliografia.

Mi parlava di un mondo, quello dei virus che è oggetto di attenzioni sempre più morbose da parte delle super potenze, mi parlava dell’origine del Covid 19, mi parlava di come l’emergenza nel nostro paese sia stata affrontata in modo superficiale, mi parlava di protocolli e strategie da affrontare, mi parlava di cure possibili per prevenire o curare l’infezione.

Mi parlava di un evento che molti subiscono ma non conoscono nella verità dei fatti e degli accadimenti.

Dalla quarta di copertina

Cina Covid-19 offre una visione completa e inedita della storia del SARS-COV-2 e di quello che è accaduto:

  • le origini del virus, il mondo della ricerca sui virus e i batteri,
  • le caratteristiche del Covid-19, le cure possibili, i sintomi e i farmaci,
  • i suggerimenti e le informazioni utili a medici, operatori sanitari, ricercatori e a tutti coloro che sono impegnati nella battaglia,
  • i suggerimenti a livello normativo per evitare che questa tragedia possa accadere di nuovo,
  • i protocolli e gli strumenti di diagnosi che abbiamo a disposizione,
  • la necessità di una migliore gestione del rischio che dovrebbe coinvolgere a livello internazionale più parti e sfruttare i moderni strumenti di raccolta ed elaborazione dei dati.

Un’opera rivelazione offerta a tutti come un atto di amore per l’umanità.

Il professor Tritto e il suo team hanno lavorato al saggio con pazienza certosina, in una situazione in continua evoluzione, verificando con grande rigore tutte le informazioni, gli studi e le ricerche alle quali hanno attinto, ottenendo un risultato che senza ombra di dubbio è sorprendente.

Estratto dal libro

L’anno della Chimera è iniziato, inizio a trascrivere la cronaca di una epidemia annunciata dell’anno della Chimera 2020, attraverso la lente distopica di un medico occidentale.

Perché mi accingo a trascrivere la cronaca di questi avvenimenti sorprendenti e dolorosi dell’anno del topo metallo: il vociare mediatico è troppo assordante e confuso, la mia vuole essere una testimonianza di cittadino del mondo e di operatore di scienza e di medicina applicata, in quarantena come tutti ed in prima linea come medico e ricercatore.

La mia vuole essere la ricerca della verità dei fatti e della evidenza cronologica dell’evolversi della epidemia, la testimonianza della sofferenza delle persone colpite dalla infezione virale, la critica ragionata delle verità assunte o presunte della scienza medica, la voce indipendente delle proposte dalla ricerca scientifica e tecnologica, lo scrutatore delle analisi dei determinanti sociali delle comunità umane coinvolte e sconvolte dalla pandemia.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *