Vite a perdere!

di Alberto Bergamini 

Le persone sono talmente abituate a ragionare attraverso il pensiero “monoegoico” che non si accorgono che il loro è in realtà un karma di massa. Imprigionate in una ragnatela composta da casualità in cui sguazzano inconsapevoli o consapevoli, sono troppo invischiate nella materia per reagire.

Il senso del possesso è ben radicato per far sì che possano emergere emozioni e sentimenti più elevati, e quando questi, “tirati” da mani benevole verso l’alto, cercano di manifestarsi e spiccare il volo, ripiombano poi con maggior gravità verso il basso. Sembra infatti che sia presente, oltre la normale forza di gravità, una gravità spirituale, che ci attira verso il suolo.

Libri e varie...

Karma di massa inteso come karma collettivo: consideriamo il nostro luogo geografico di nascita, la nostra cultura comune, il nostro retaggio condiviso, tutti fattori che creano una sorta di eggregora che ci imprigiona a sé in un rapporto simbiotico (a tratti non empatico), in cui la sopravvivenza sembra garantirsi per entrambi, solo a patto di una convivenza forzata e parassitaria. Questo parallelismo concettuale mi ricorda come la politica stessa, con le sue ideologie/ancoraggi emozionali, con le sue “caramelle per i bambini” agisce nei nostri confronti. 

150.000 (Centocinquantamila#) politici di professione, di cui 945 tra deputati e senatori creano il karma di 62.428.160 di italiani, mentre questi 62.428.160 subiscono le decisioni di questo sparuto numero (sparuto in termini di proporzione numerica) di imbonitori sociali. Ecco come il termine demos cratos (letteralmente “potere del popolo”) viene travolto e calpestato: non possiamo non pensare a questo, come origine della situazione karmica degli italiani.

Come potrete constatare voi stessi (se non fate parte dei dormienti/ipnotizzati e schiavi dei cellulari ultimo modello, viaggi low cost e aperitivi a fine giornata, tipo pubblicità televisiva) vi accorgerete di come i pochi governano i molti, con tecniche di persuasione poco al di sopra del “croccantino per il cane” quando compie bene un esercizio…

Autoesclusi da ragionamenti inerenti ai concetti di causa/effetto, la gran massa degli italiani dorme sonni agitati da incubi autoinflitti, da cui quasi nessuno riesce a svegliarsi. I più subiscono inerti (attenzione: inerti non significa INERMI!) le regole caotiche e inventate da burocrati parassiti che non hanno nemmeno idea di cosa significhi vivere nel mondo reale, immersi in una “Matrix amministrativa” pedissequa e contraddittoria, schiavi essi stessi dei loro meccanismi pieni di falle e malfunzionamenti, in un disarmonico “schema a cascata”, con scelte economiche imposte da altri governi che diventano “gogna sociale”.

Macroeconomie basate su variabili macroeconomiche che tendono a uno pseudoequilibrio di sistema, che si avvalgono di riferimenti quali le aspettative degli operatori, la politica monetaria della banca centrale, il prodotto interno lordo, la bilancia dei pagamenti… termini asettici come un tavolo per autopsie, che pure nascondono la vita di ognuno dei lavoratori, il sudore, la noia di compiere tutti i giorni le stesse operazioni, dolori nascosti interiori… Calcoli astrusi contro emozioni soffocate, più che macroeconomia la definirei “Necroeconomia”.

Ma come risolvere individualmente una situazione dalle peculiarità globali così disastrose? Considerando ad esempio che qualsiasi insieme si può scomporre fino ad arrivare all’individuo (sociale in questo caso) e che ogni individuo possiede un potere decisionale, una volontà che, se ben rivolta, può diventare una sorta di arma personale da rivolgersi contro l’ignavia e l’accidia. La vera arma di libertà personale è il non lasciarsi condizionare da tutti quei “memi” che la società propina, il cui scopo è farci spendere soldi per il non necessario, il sovrabbondante, l’eccessivo! Le multinazionali ci propinano l’ultimo modello di automobile/cellulare/televisione?

RIFIUTATE IN BLOCCO!!! METTETE AL PRIMO POSTO I VERI VALORI! IL TEMPO DA DESTINARE ALLA FAMIGLIA, ALLE PASSIONI, ALLA SOLIDARIETÀ; DA QUI LA VERA DE-EVOLUZIONE SOCIALE: DALLA NECROECONOMIA MONDIALE ALLA QUOTIDIANITÀ. È QUESTO IL MODO PER RIPRENDERE IL TIMONE DEL PROPRIO KARMA.

Articolo di Alberto Bergamini 

Fonte: https://karmanautica.blogspot.it/2016/07/vite-perdere.html

Libri e varie...
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FIGLI DI MATRIX
Da migliaia di anni una razza proveniente da un'altra dimensione tiene soggiogata l'umanità agendo sotto i nostri occhi
di David Icke

Figli di Matrix

Da migliaia di anni una razza proveniente da un'altra dimensione tiene soggiogata l'umanità agendo sotto i nostri occhi

di David Icke

David Icke ci fornisce le prove di ciò che realmente sta succedendo nel mondo e, senza paure e reticenze, ci mette di fronte a informazioni allarmanti che demoliscono il nostro sistema di credenze. Tirando le somme delle accurate ricerche che svolge da anni, solleva inquietanti veli di segretezza che hanno contribuito a mantenere per tanto tempo l'umanità nell'ignoranza manipolata.

Secondo queste idee, apparentemente originali e stravaganti, ma convalidate da una lunga e scrupolosa serie di prove documentate, la nostra vita sul pianeta Terra non è altro che un inganno gestito da forze extraterrestri, intraterrestri e interdimensionali per tenerci in una prigione mentale, emozionale e spirituale.

Siamo intrappolati in una gamma di frequenza, la matrice appunto, e il "mondo" che vediamo intorno a noi è solo una minuscola frazione di un'infinità multidimensionale. Rivelandoci questa fantastica trama di manipolazione globale orchestrata da forze al di là di questo regno fisico, Figli di Matrix è in grado di illustrarci i metodi di controllo sugli umani e di indicarci la strada per aprire le nostre menti e imparare ad allargare la nostra gamma di frequenze della percezione.

"Vi chiedete se ho tutte le risposte? Certamente no. Se ne ho alcune? Decidete voi!"
David Icke

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