di Andrea Cionci
Devo segnalarvi una cosa gravissima che riguarda la trasmissione Sanremo.

Ringrazio Caterina, perché mi ha segnalato che durante l’esibizione di Max Pezzali – che ha eseguito un suo vecchio successo, La regola dell’amico, una canzonetta dal testo abbastanza innocuo – verso il finale della canzone, è stato inserito il testo del brano musicale Disco Inferno. Disco Inferno è un vecchio successo del 1976 di un gruppo che si chiama The Trammps.
Nel momento in cui viene cantato da Pezzali il ritornello della canzone Disco Inferno, che è inserita nella canzone La regola dell’amico di Max Pezzali, si ripete burn baby burn, brucia bambina brucia.
Il testo tradotto in italiano dice: “È stato così divertente quando il boogie ha iniziato a esplodere. Ho sentito qualcuno dire discoteca inferno, brucia, baby, brucia. Brucia quella madre. Discoteca inferno, brucia quella madre. La soddisfazione è arrivata in una reazione a catena. Non riuscivo a farne a meno, quindi ho dovuto autodistruggermi. Il caldo era acceso salendo verso l’alto. Tutti vanno forti ed è allora che la mia scintilla si è accesa. Ho sentito qualcuno dire discoteca inferno. Burn baby, burn, brucia, baby, brucia. Sopra la mia testa sento musica nell’aria. Questo mi fa sapere c’è una festa da qualche parte. La soddisfazione è arrivata in una reazione a catena. Non riuscivo a farne a meno, quindi ho dovuto autodistruggermi. Il caldo era acceso salendo verso l’alto. Quando la mia scintilla si scalda, quando la mia scintilla diventa calda, semplicemente non riesco a smettere quando la mia scintilla si scalda ecc…”
Ora la cosa gravissima è che mentre viene eseguito questo ritornello burn baby burn, ci sono tre ballerini che indossano un casco molto simile a quello che abbiamo visto durante i festeggiamenti nella discoteca di Crans-Montana.

Questa scena viene ripresa più volte: si vedono questi ballerini, quindi non è un’azione estemporanea, perché c’è una piccola coreografia con questi ballerini che all’unisono eseguono delle danze, dei moviment, indossando il casco dei ragazzi della discoteca Le Constellation di Crans-Montana o comunque un casco molto simile.
Ora, io credo che tutto ciò dovrebbe suscitare un’interrogazione parlamentare perché è un riferimento talmente orribile, talmente devastante nei suoi significati che meriterebbe delle indagini approfondite.
Chi ha ordinato quel balletto e per quali motivi? Soprattutto negli stessi giorni in cui veniva diffuso questo nuovo video di Crans-Montana, dove abbiamo visto ancora una volta quella ragazza col casco dare fuoco ad un locale e rendere una discoteca un inferno.
Vergogna e orrore. Orrore e vergogna. Spero che qualcuno si attivi presso le dovute sedi per denunciare questa vera e propria blasfemia, questo oltraggio alla memoria di quei poveri ragazzi.
Articolo di Andrea Cionci



































