Va tutto bene…

di Daria Cozzi

In quella magnifica giornata di sole, Elsa guardava con dolcezza Teresa, che giocava con gli altri bimbi della sua età. Era serena.

violenza sulle donne

Sapeva di aver fatto la cosa giusta e provava in fondo, nelle viscere, in quello spazio dove nascono le emozioni e dove una volta albergava l’angoscia e la disperazione, una sorta di avvolgente riconoscenza, non sapeva verso chi o che cosa ma sapeva che finalmente si sentiva la vita pulsare dentro l’anima.

Veniva ogni giorno al giardino. Veniva e andava, con i suoi figli, senza paura. E poi se ne tornava a casa con la luce nel cuore.

Era passato un anno da quando se n’era andata via da Trieste. Era seduta da un bel po’ su quella panchina con Francesco in grembo che aveva smesso di ciucciare e si era addormentato sul suo seno ancora scoperto. Non voleva muoversi, Elsa, per non interrompere quel momento così intenso e pieno di amore.

Ne aveva fatta di strada in quell’anno. E finalmente poteva ripercorrere con la mente quel suo travaglio senza esserne annientata. Anzi, ora le sembrava proprio indispensabile andare indietro nel tempo, per ricordare, per riflettere, per nutrire quel suo senso così forte e così ben radicato dentro di sé di essere una donna finalmente libera e capace di andare avanti a testa alta. Perché ciò che ha fatto male, non si deve dimenticare. Mai.

Ricordava tutto come in un film. La donna in divisa le aveva detto che ci avrebbe messo cinque minuti. Non di più. E che aveva già avvisato che sarebbe arrivata. Eppure a Elsa quei cinque minuti parevano dieci. O forse anche venti.

Libri e varie...

Le Radici della Prostituzione

La matrice di tutte le violenze è la violenza dell'uomo sulla donna

di Tamara Di Davide

LE RADICI DELLA PROSTITUZIONE
La matrice di tutte le violenze è la violenza dell'uomo sulla donna
di Tamara Di Davide

Il dibattito sulla riapertura delle case chiuse, da sempre attuale in Italia, è tornato alla ribalta. Ma tale discussione, occupandosi del sintomo e non della causa, è deviante e riduttiva perché nasconde il problema più grave e scottante per la nostra civiltà: come nasce e perché esiste la prostituzione?
 La tesi che questo libro illustra è che la prostituzione, espressione di violenza fisica e psicologica, degrado estremo della donna, nasce nelle società organizzate dall'uomo per porre la donna in stato di sottomissione. Uno sguardo lucido, accurato, eppure coinvolgente, che spazia dall'antichità fino ai giorni nostri, e chiama pesantemente in causa le religioni e la Chiesa Cattolica in particolare, la cultura, gli interessi economici, le istituzioni scolastiche e quelle politiche e soprattutto l'egoismo maschile.
 Per superare questa anacronistica forma di schiavitù sessuale, Tamara Di Davide propone il modello svedese: qui infatti dal 1° Gennaio 1999, è in vigore la legge che vieta l'acquisto di prestazioni sessuali a pagamento e prevede la punizione del cliente, ma non della prostituta, per non infierire sulla sua condizione di reietta.
 Questo atto legislativo rispecchia la cultura di un paese in cui la parità tra uomo e donna si realizza, solo per fare un esempio tra tanti, con il 40% di Parlamentari e il 50% di Ministri donne.
In Italia, una proposta di legge con riferimento svedese è stata presentata dall'Ori. Maria Burani.
 La Svezia, come alcuni degli Stati degli USA, dimostra che per risolvere il problema della prostituzione va innanzi tutto realizzato il cambiamento delle coscienze di uomini e donne e Le Radici della Prostituzione è senz'altro un primo importante strumento a questo scopo....

La Violenza Domestica

Testimonianze, interventi, riflessioni

di Susanna Pallini, Merete Amann Gainotti

LA VIOLENZA DOMESTICA
Testimonianze, interventi, riflessioni
di Susanna Pallini, Merete Amann Gainotti

In molti paesi della cosiddetta cultura occidentale avanzata, si continuano a registrare violenze in famiglia: le umiliazioni, il ricatto economico, l’abuso sessuale, il plagio, le percosse, addirittura l’omicidio. L’antica sopraffazione maschile sulla donna non scompare con l’avanzare del progresso, è divenuta solo più subdola e multiforme, in un malefico miscuglio di sesso, amore, dipendenza, colpa e potere. La famiglia è luogo costante di traumi e micro-traumi, perpetrati per lo più dagli uomini.
 Il volume raccoglie una serie di contributi intenti a rievocare e illustrare il percorso e i motivi culturali, sociali e politici che hanno portato alla nascita dei Centri antiviolenza attraverso le testimonianze di chi, in Italia, ha contribuito alla nascita di questi Centri e di chi vi ha lavorato o tuttora vi lavora. 
 Uno spazio rilevante è dedicato dagli autori alle riflessioni sul costo sociale e psicologico, non solo per le donne, ma per l’intera società, della violenza di genere. Questo fenomeno trascende i tempi storici e le condizioni socio-culturali, si esprime quotidianamente nell’ambito di tante mura domestiche, e ha come vittime non solo le donne ma anche i bambini, con conseguenze devastanti per tutti in quanto la violenza si trasmette e si apprende. 
 Considerazioni sulle relazioni di genere concludono il volume lasciando il lettore di fronte all’interrogativo con - per ora - poche riposte: perché tanti uomini di diversa età, istruzione, estrazione sociale praticano l’esercizio della violenza contro le donne?...

La Dea Moderna

I segreti delle Antiche Forze

di Cristiana Isabella Vignoli

LA DEA MODERNA
I segreti delle Antiche Forze
di Cristiana Isabella Vignoli

Sei pronta per diventare una Dea creatrice del futuro? Questo manuale è stato scritto per te!
 C'è un Potere nascosto in ogni donna: è il Potere delle Antiche Forze che in mondi lontani la Donna/Dea sapeva usare. Ora quel tempo è ritornato e riacquistando le Antiche Forze e conoscenze le Donne/Dee Moderne possono creare un futuro straordinario da regalare ai loro figli e al Pianeta Terra.
 In questo manuale, sospeso fra l'onirico e il didattico, le leggi della Fisica incontrano le Antiche Forze della Metafisica e si fondono per dare delle risposte alle domande di sempre: chi siamo, da dove veniamo e perché abbiamo dimenticato l'antica conoscenza.
 Proprio ora, spiega l'autrice, le energie del pianeta si stanno spostando, dalla «dominanza» maschile della catena dell'Himalaya alla «dominanza» femminile della catena delle Ande. Proprio ora siamo ancora in tempo per non fare quella mossa sbagliata che portò gli esseri umani all'oblio, all'ignoranza e alla sofferenza dopo la fine di Lemuria e di Atlantide.
 Ma per non cadere in quell'errore atavico è necessario che le Donne si trasformino in Dee Moderne, è necessario che riscoprano, in loro, la magia delle Antiche Forze e che imparino a usarla con saggezza e armonia.
 Ricco di link a esercizi e video del Magnetic Healing per riacquistare le Antiche Conoscenze....

Sciamane - Donne che si Risvegliano

Riscopri l'antica Dea che è in te

di Giovanna Lombardi

SCIAMANE - DONNE CHE SI RISVEGLIANO
Riscopri l'antica Dea che è in te
di Giovanna Lombardi

Il potere femminile esiste da sempre e gli studi di antropologi e archeologici confermano che un tempo esisteva una società pacifica e matriarcale che venerava una Dea. Ogni donna s'incarna in questa divinità che, come un utero primordiale, dà origine a tutti gli esseri viventi.
 Questo libro nasce con l'intento di far riscoprire a tutte le donne il loro valore e infinito potenziale ad oggi sopito. Ogni donna nasconde in sé un'antica Dea, simbolo di unione tra quello che viene definito microcosmo e macrocosmo.
 Le donne hanno bisogno di riprendere coscienza e consapevolezza della loro straordinaria capacità per poter esprimere a pieno la sciamana che alberga in ognuna. Un libro ricco di nozioni sul ruolo femminile nella storia e di esempi pratici di donne che sono riuscite a risvegliare il loro potere femminile.
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 Cos’è successo? Come si è potuti arrivare a una società in cui gli uomini dettano legge, una legge fatta di sessismo, sopraffazione e guerra? Ci hanno fatto credere che l’unica responsabile della “caduta” sia stata una donna, Eva, che ha osato cogliere il frutto proibito della Conoscenza. Dalle più recenti ricerche emerge invece che i responsabili del cambio di paradigma sono stati proprio quegli uomini che hanno inventato la storia di Adamo ed Eva.
 Gli archeologi e gli antropologi moderni hanno trovato innumerevoli reperti che dimostrano come da 25.000 fino a 5.000 anni fa esistesse una società pacifica, matriarcale e matrilineare, che venerava una Dea. Alle donne era permesso esprimere se stesse, occupavano posizioni di rilievo nella società e avevano la completa gestione del proprio corpo e della propria sessualità.
 Nessun ruolo le schiacciava e le confinava in alienanti gabbie sociali: non esisteva il concetto di coppia, né il matrimonio, né il possesso dell’altro, né, di conseguenza, l’adulterio e le relative penalizzazioni.
 I figli nascevano spontaneamente e tutta la comunità si faceva carico della loro educazione. In particolare, uomini e donne veneravano la Dea, una sorta di utero primordiale da cui tutto si è originato e che in ogni singola donna s’incarna.
 Si riteneva che la donna fosse il legame tra il microcosmo e il macrocosmo, si rispettava e si onorava come espressione della Dea.
 Prefazione di Lucia Giovannini.
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 Le donne sono "per natura sciamane"
 Le donne sono facilitate nella connessione con le altre dimensioni dalla loro natura ciclica. Mentre gli sciamani uomini necessitano di un particolare apprendistato per diventare tali, le donne ogni mese, grazie alle mestruazioni - che sono peraltro in stretto collegamento con le fasi lunari - sperimentano quattro momenti diversi, quattro energie che si alternano e si ripetono ciclicamente, anno dopo anno e che le connettono con altre dimensioni. 
 Le donne "dormienti" non "ascoltano" il proprio ciclo: lo nascondono, lo disprezzano, lo ignorano a causa di esso si sentono sporche, menomate, inferiori agli uomini. La fase mestruale, ad esempio, che nella nostra società è considerate un tabù e un momento in cui la donna diventa intrattabile, è invece una fase in cui la donna è al massimo della sua energia e può connettersi maggiormente con altre dimensioni ed essere creativa. Anticamente le donne si riunivano nelle Tende rosse per vivere appieno, senza alcuna distrazione da parte della comunità, questa fase così importante.
 
 Le donne hanno bisogno
 di una "chiamata" brusca per risvegliarsi
 Nel mio libro racconto la mia notte buia dell'anima del 2012, un momento difficile in cui ero in ospedale dopo un aborto con la febbre altissima e una brutta infezione in corso. In quella notte ho sentito che ero sulla porta tra il di qua e l'aldilà. Ho visto il bambino che avevo perso, mi ha detto delle cose importanti..., e mi ha chiesto di connettermi maggiormente a me stessa, di cominciare a dire molti no che fino a quel momento non avevo il coraggio di dire. Siamo in un momento storico in cui molte donne sentono il bisogno di cambiare vita, cambiare città, cambiare lavoro, rinnovare o rompere la propria relazione sentimentale. Probabilmente queste donne pensano che stanno impazzendo, invece si stanno semplicemente risvegliando.
 
 Il libro parla di questioni esoteriche 
 e di questioni di genere
 L'ultimo capitolo parla, in effetti, di questioni di genere, di discriminazione e violenza contro le donne e in esso ho fatto una sintesi del lavoro che ho compiuto negli ultimi anni. 
 Nei paesi occidentali l'imperante cultura maschilista è riuscita ad addormentare definitivamente la Dea, attraverso un mezzo sottile e ambiguo, il mito della bellezza. 
 La donna, a tutte le età, è rappresentata dai media solo come un corpo da fruire e usare come un oggetto sessuale. Parallelamente, in Italia, ogni anno si registra un caso di femminicidio ogni tre giorni, una media agghiacciante per un paese moderno e democratico. 
 Il mito della bellezza ha minato il potere della donna anche dall'interno, le donne sono sempre più fragili, insicure e ossessionate dall'esigenza di modificare il proprio corpo, anche con operazioni di chirurgia estetica, per omologarsi al diabolico modello di bellezza stile Barbie. 
 Ritengo sia fondamentale che le donne riportino lo sguardo dentro di loro e ritrovino, al posto dell'oggetto sessuale cui sono state piegate, la Dea di un tempo.
 
 Il libro è anche per uomini
 I primi lettori del mio libro sono stati proprio uomini, alcuni hanno scelto questo libro per curiosità, altri nella speranza di capire qualcosa in più sul tema donne. 
 Le logiche maschili che abbiamo utilizzato negli ultimi cinquemila anni ci hanno portato alle guerre, alla sopraffazione, alle lotte di potere, alla competizione, alla violenza diffusa. E' il momento di riscoprire le logiche femminili, cioè il dialogo, la creatività, la leggerezza, l'istinto di creare la vita piuttosto che distruggerla. 
 La strada giusta non è che le donne si snaturino, ma che sia gli uomini sia le donne riscoprano la propria energia femminile....

Il Risveglio della Dea

Il potere sciamanico delle donne. La via femminile alla guarigione

di Vicki Noble

IL RISVEGLIO DELLA DEA
Il potere sciamanico delle donne. La via femminile alla guarigione
di Vicki Noble

In un mondo in cui le leve decisive del potere sono in mano agli uomini, in cui la ricerca scientifica, il diritto e la religione parlano ancora prevalentemente un linguaggio maschile, in cui si parla sempre di ministri, presidenti, artisti e chirurghi questo libro si rivolge alle donne perché recuperino quel potere dimenticato che la Grande Madre, la Madre Terra, ha infuso nell'essere femminile. Il potere di creare la vita, di guarire il male, di allontanare la morte. 
Un potere legato al corpo, alla terra, ai ritmi della natura, dal momento che è proprio dalle profondità dell'elemento fisico e dai misteri dei cicli biologici che la superiorità femminile attinge la propria origine. 
Lo sciamanismo femminile, pazientemente ricostruito e descritto con ricchezza di particolari storici, dalle culture arcaiche ai giorni nostri, e di richiami alla propria esperienza di guaritrice, è la via che Vicki Noble indica a tutte le donne verso un futuro di consapevolezza, autonomia e serenità....

Risveglia il Tuo Potere Femminile (Videocorso Downlaod)

di Lucia Giovannini

RISVEGLIA IL TUO POTERE FEMMINILE (VIDEOCORSO DOWNLAOD)
di Lucia Giovannini

Una corso per ogni donna che desidera sentire e seguire la voce della sua anima.
 In questo video-corso Lucia Giovannini ci guiderà aritrovare le radici della nostra storia femminile, riappacificarci con esse, comprendere e superare i blocchi e i condizionamenti tipici di noi donne, acquisire maggiore autostima e consapevolezza delle nostre potenzialità, e riappropriarci della nostra energia, temi trattati nel suo ultimo libro Il Potere del Pensiero Femminile, edizioni Sperling & Kupfer.
 In questo video-corso esplorerai i molteplici aspetti del femminile e attraverso un percorso che parte dagli archetipi per arrivare alle recenti scoperte delle neuroscienze in cui ogni donna scopre il potere dell'interiorità, la voce della propria anima e la pace che nasce dall'equilibrio emotivo.
 Un viaggio affascinante tra storie, intuizioni e psicologia che regala una nuova consapevolezza dei propri talenti e punti di forza e che libera da gabbie mentali e condizionamenti.
 Un corso capace di indagare il potere della femminilità per risolvere, gestire, innovare.
 "Le donne sono il potere e le fondamenta stesse della nostra esistenza nel mondo. È quindi di importanza cruciale che le donne ovunque facciano ogni sforzo per riscoprire la loro natura fondamentale, perché solo allora potremo salvare questo mondo."
Mata Amritanandamay (Amma)...

Forse era la bora che soffiava così forte, quel giorno, che la rallentava. O forse quelle scarpe che aveva indossato in fretta, prima di andarsene. Non le avrebbe mai messe se avesse potuto scegliere. Sapeva che le facevano male, ma non c’era tempo quel giorno. Bisognava fare in fretta. Sentiva dentro un fremito così violento che fare presto era un imperativo. Così aveva preso la bambina in braccio, i documenti, cinquanta euro e aveva infilato le prime scarpe che aveva trovato.

In quei trecento metri la sua vita le si era srotolata nella mente come una pergamena su cui stavano incisi con il sangue quei momenti che non voleva dimenticare. Si, avrebbe voluto, una volta, ma non ora. Non più.

Aveva cercato di resistere per tanto tempo, aveva pensato che tutto si sarebbe sistemato se solo lei avesse saputo essere più comprensiva, se avesse lasciato perdere, se avesse fatto finta di nulla, se fosse riuscita ad ingoiare le offese e le pedate, gli schiaffi e le minacce. In fondo, che cos’altro avrebbe potuto fare? Dove sarebbe potuta andare? E poi, chi mai le avrebbe creduto?

Un giorno che aveva tentato di reagire lui le aveva urlato che era una lurida puttana, che se avesse parlato con qualcuno avrebbe fatto la figura della pazza e che le avrebbero tolto la bambina. Che l’avrebbero affidata a lui. Che nessun avvocato l’avrebbe presa come cliente. “Tra colleghi – diceva sarcastico – non ci si fa la guerra”.

Lei lo sapeva che lui era più forte, più scaltro, più abile, che aveva tanti amici, che godeva di stima e di rispetto e che non sarebbe stato facile mettersi contro. Così Elsa se ne era stata zitta per anni. Cercava di ritagliare qualche momento di serenità quando andava da sua madre. Ma neanche a lei aveva raccontato il suo inferno. Si vergognava. E anche di fronte agli altri aveva imparato a sorridere.

Va tutto bene. Tutto bene.

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Temeva che gli altri potessero accorgersi delle sue fragilità e poi si sentiva tremendamente in colpa. Pensava che forse tutto quello che le stava capitando se lo meritava. Perché non era stata capace di essere una brava moglie e neanche una brava madre. Non aveva saputo mantenere la sua indipendenza, difendere i suoi valori, proteggere la sua bambina.

In quei momenti, quando lui incominciava ad alzare la voce e i suoi occhi veicolavano quello sguardo così feroce, lei sapeva bene come e cosa sarebbe successo. Rimaneva paralizzata dal terrore. Pensava che restare ferma, immobile, lo potesse calmare. Muta rimaneva, per non provocarlo, per non infastidirlo ulteriormente, per non dire qualcosa di sbagliato. E quando lui aveva finito di sbraitare, le volte che non la colpiva con pugni e schiaffi, lei era certa che non era andato oltre perché lei aveva saputo stare zitta. Si… non era andato oltre.

Ma quel giorno no. Quel giorno aveva sentito una forza dentro così potente che le aveva fatto decidere che era ora di dire basta. Basta per sempre. Basta per tutti. Basta per lei e per i suoi figli. Per Teresa e per quell’esserino che era poco più che un agglomerato di cellule ma che sarebbe diventato, un giorno, un essere umano. E lo immaginava libero dalla violenza. Da qualsiasi violenza.

Quando glielo ha detto, che era incinta, lui l’aveva presa per il collo, l’aveva sbattuta contro il muro e le aveva urlato che se ne doveva liberare. Subito. Non come l’altra volta che aveva aspettato troppo. E poi le aveva sferrato un calcio nella pancia.

Si era accasciata sul pavimento Elsa, e Teresa era rimasta pietrificata sulla soglia della porta della sua cameretta con il suo orsachiotto di pelouche in mano. Gli occhi pieni di lacrime. La pipì giù per le gambe.

Libri e varie...

Sulla Pelle delle Donne

di Stefania Catallo

SULLA PELLE DELLE DONNE  - LIBRO
di Stefania Catallo

"Sulla pelle delle donne" è un libro che raccoglie le testimonianze reali e autentiche di donne che hanno voluto raccontare le violenze subite.
 Le storie accomunano donne di tutte le età ed estrazioni sociali, perché la violenza sulle donne non conosce confini; così nel libro convivono tante figure: la donna della Ciociaria vittima degli stupri di guerra dei "goumiers", la prostituta albanese mandata sul marciapiede malgrado la gravidanza, la lesbica sudafricana sottoposta allo stupro correttivo, la donna dell'alta borghesia spettatrice incredula di un incesto e l'uomo che dopo avere agito con violenza sulla sua famiglia ne capisce l'orrore e se ne allontana.
 Ogni storia è stata raccontata in prima persona, come se ognuno dei personaggi stesse parlando direttamente al lettore....

Mi chiamo Beba

Se un uomo ti picchia, non è mai per amore

di Palma Lavecchia

MI CHIAMO BEBA  - LIBRO
Se un uomo ti picchia, non è mai per amore
di Palma Lavecchia

La violenza sulle donne può assumere tante declinazioni differenti. Dalle violenze psicologiche, allo stalking, a quelle fisiche, fino all'atto estremo dell'omicidio. E' una piaga sociale terribile, che si deve combattere prima di tutto all'interno della mentalità non solo degli uomini, ma anche delle donne stesse. 
 “Un terribile proverbio ispanoamericano recita: más te pego, más te quiero, ossia più ti picchio, più ti amo. Una frase paradossale che rivela un inconscio fantasma di violenza all’interno della coppia, basata sull’umiliazione”. (Alessandro Meluzzi)
 Beba, diminutivo di Benedetta, la protagonista di questo libro, è una delle tante, troppe vittime della violenza maschile contro le donne. La sua storia, raccontata attraverso i suoi occhi e quelli dell'assistente sociale che segue il suo caso, è una storia di persecuzione, resistenza e rinascita che rappresenta il paradigma dei pericoli a cui vanno incontro le donne in un Paese maschilista e ignorante qual è l’Italia.
 La storia di Beba e della sua lotta per amore del figlio Mattia e della vita insegna a resistere e a non darsi mai per vinte. Ma soprattutto spiega, una volta per tutte, che se un uomo picchia una donna non lo fa per amore, ma solo per un senso distorto e malato di possesso. Quell’uomo non va protetto e le vittime non possono pensare di cambiarlo immolando la loro vita, ma va denunciato e fatto curare.
 È l’unico modo per farla finita col femminicidio e per avere una società migliore.
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Sono più Forte di Te

Una Storia Di Stalking

di Andrea Rosselli

SONO PIù FORTE DI TE  - LIBRO
Una Storia Di Stalking
di Andrea Rosselli

La violenza sulle donne è in costante aumento.
 L'Istat ha stimato che una donna su tre ha subito, nel corso della sua vita, almeno un episodio di violenza fisica o sessuale, mentre sono oltre 2 milioni quelle rimaste vittima di comportamenti persecutori, ovvero di stalking.
 Quasi il 50% delle vittime di violenza da parte di un ex partner ha subito anche episodi di stalking. Nel 2009 è stata approvata anche in Italia una legge anti-stalking, che finalmente fornisce strumenti, prima inesistenti, per combattere i persecutori.
 Elisa ha 25 anni, una famiglia solida alle spalle, un buon posto di lavoro e una vita tranquilla, che però viene sconvolta dall'incontro con Carlo.
 Tra i due nasce un grande amore, che presto però si trasforma in un vero e proprio incubo: l'uomo per il quale Elisa aveva perso la testa si rivela una persona possessiva, ossessiva e violenta, che la sottopone a persecuzioni e angherie di ogni tipo, botte incluse. Una furia distruttiva che non risparmia nemmeno chi le sta vicino, e che finisce per devastarle la vita: stress, attacchi d'ansia, dimagrimento, scarso rendimento sul lavoro, rinuncia alla propria autonomia... finché, nonostante la paura, Elisa trova la forza di reagire e di chiedere aiuto psicologico e legale....

La Nonviolenza delle Donne

di Giovanna Providenti

LA NONVIOLENZA DELLE DONNE
di Giovanna Providenti

Il Mahatma Gandhi era solito ripetere di avere appreso la nonviolenza dalle pratiche delle donne. Oggi come ieri, sono moltissime le donne che creano reti e fanno crescere comunità, superando ostilità e barriere, e opponendosi alle guerre. Raccontando esperienze concrete, politiche ed esistenziali di instancabili costruttrici di pace, questo volume si propone come un dono: l'aggiunta delle donne per la realizzazione di un mondo aperto all'esistenza, allo sviluppo e alla libertà autentica di ogni essere....

Uomini che Maltrattano le Donne: Che Fare?

Sviluppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità

di Letizia Bianchi, Giuditta Creazzo

UOMINI CHE MALTRATTANO LE DONNE: CHE FARE?
Sviluppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità
di Letizia Bianchi, Giuditta Creazzo

Le violenze maschili contro le donne nelle relazioni di intimità sono il problema di violenza di genere più diffuso a livello globale. Esplicitazione di un conflitto sottaciuto – quello fra uomini e donne –, la violenza maschile richiede la messa in discussione della normalità delle nostre relazioni sessuali e sessuate.
 Che fare? Il sistema penale non può essere la risposta o l’unica risposta a questo problema. Oltre alle Case e ai centri antiviolenza per sostenere le donne, sono sorti all’estero programmi diretti agli uomini, affinché non usino più violenza.
 Il volume presenta i risultati di un progetto europeo realizzato a Bologna, Atene e Barcellona, che si è posto seriamente la questione del che fare in relazione ai comportamenti violenti maschili e offre dei percorsi per affrontarla.
 Il testo comprende interventi di esperti di un Centro norvegese; i risultati di una ricerca azione e di un’attività internazionale di formazione; considerazioni e valutazioni sul percorso progettuale; una riflessione critica sull’intervento penale.
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Il Male che si deve Raccontare

Per cancellare la violenza domestica

di Simonetta Agnello Hornby

IL MALE CHE SI DEVE RACCONTARE  - LIBRO
Per cancellare la violenza domestica
di Simonetta Agnello Hornby

Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese.
 Con un programma semplice ed efficace – che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano –, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra.
 Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche.
 Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice.
 Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui "si uccidono le donne" in una visione sintetica e in una stringente serie di dati.
 Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia – il male che si deve strappare al silenzio  e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime.
 I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv e alle attività che, attraverso la Fondazione, hanno come obiettivo l'eliminazione della violenza domestica....

Poi lui se n’era andato, aveva sbattuto la porta urlandole che avrebbe chiamato il suo amico ginecologo che avrebbe fatto il lavoro. Presto. Ecco Elsa e Teresa sole. La bambina aveva lasciato cadere il pelouche nella pozza di urina e si era avvicinata alla madre. Si erano abbracciate ed erano rimaste strette a lungo, senza parlare, perché in quell’abbraccio le parole erano di troppo.

Solo alla fine la piccola, con la semplicità che solo i bambini sanno avere, le aveva sussurrato “mamma, andiamo via” e con quelle sue piccole braccia l’aveva aiutata a rialzarsi. “Si, andiamo” aveva solo detto Elsa. Erano uscite nel giro di cinque minuti. Veloci. Prima che lui potesse tornare. Il tempo di indossare un cappotto e prendere due cose.

Ecco perché in quei cinque minuti di strada doveva ricordare tutto, anche se farlo le squarciava il cuore e le lacrime diventavano ghiaccio sul suo viso, in quella fredda giornata invernale. Doveva ricordare perché ora dentro sentiva ardere il coraggio di una leonessa che difende i suoi cuccioli. Perché non avrebbe più subito tutte le umiliazioni e le botte che l’avevano trasformata in un fantoccio.

Elsa quel giorno aveva deciso di riprendersi la sua dignità di donna e di madre. Di persona.

Aveva deciso di parlare, di raccontare, di chiedere aiuto perché quello che aveva nascosto per anni ora non le faceva più paura. Voleva solo finire, voltare pagina, riprendersi la sua vita. Essere un punto di riferimento sicuro per i suoi figli. Non avrebbe mai voluto per loro una vita così infelice e già era andata troppo oltre.

Con Teresa per mano, perché non ce la faceva a tenerla in braccio ancora, anche se avrebbe voluto per non interrompere quel loro silenzioso patto di aiuto reciproco, aveva arrancato lungo la via del Teatro Romano e poi, passo dopo passo, su per quella lunga scala che porta alla chiesa e poi ancora a destra, verso il Centro Antiviolenza.

L’operatrice l’aveva accolta con un grande sorriso. “Sei Elsa, vero? Ci hanno avvisato dalla Questura che saresti arrivata, non ti preoccupare, qui sei al sicuro. Ora ti faccio un the e poi vediamo come possiamo aiutarti, va bene?”

Elsa aveva annuito e gli occhi le si erano subito riempiti di lacrime che inondavano il suo viso. Lacrime di commozione e di gratitudine. Le sembrava un miracolo che qualcuno le avesse detto quelle parole, le sembrava impossibile non sentirsi in colpa, le sembrava una grazia essere ascoltata e creduta.

E l’avevano aiutata. “Ti manderemo in un centro di un’altra città dove potrai stare tranquilla e portare a termine la tua gravidanza. Poi penseremo a cosa fare”.

Seduta su quella panchina Elsa aveva capito da dove era ripartita la sua vita. Da quegli occhioni terrorizzati eppure così pieni d’amore e di consapevolezza, da quelle piccole braccia che l’avevano aiutata a rialzarsi. Grazie piccola mia.

Ora va tutto bene. Davvero.

Questo racconto è stato selezionato per la pubblicazione nel volume di racconti del XII Concorso Internazionale di Scrittura Femminile “Città di Trieste”

Articolo di Daria Cozzi

Fonte: http://www.lundici.it/2016/04/va-tutto-bene/

Libri e varie...

La Dea Moderna

I segreti delle Antiche Forze

di Cristiana Isabella Vignoli

LA DEA MODERNA
I segreti delle Antiche Forze
di Cristiana Isabella Vignoli

Sei pronta per diventare una Dea creatrice del futuro? Questo manuale è stato scritto per te!
 C'è un Potere nascosto in ogni donna: è il Potere delle Antiche Forze che in mondi lontani la Donna/Dea sapeva usare. Ora quel tempo è ritornato e riacquistando le Antiche Forze e conoscenze le Donne/Dee Moderne possono creare un futuro straordinario da regalare ai loro figli e al Pianeta Terra.
 In questo manuale, sospeso fra l'onirico e il didattico, le leggi della Fisica incontrano le Antiche Forze della Metafisica e si fondono per dare delle risposte alle domande di sempre: chi siamo, da dove veniamo e perché abbiamo dimenticato l'antica conoscenza.
 Proprio ora, spiega l'autrice, le energie del pianeta si stanno spostando, dalla «dominanza» maschile della catena dell'Himalaya alla «dominanza» femminile della catena delle Ande. Proprio ora siamo ancora in tempo per non fare quella mossa sbagliata che portò gli esseri umani all'oblio, all'ignoranza e alla sofferenza dopo la fine di Lemuria e di Atlantide.
 Ma per non cadere in quell'errore atavico è necessario che le Donne si trasformino in Dee Moderne, è necessario che riscoprano, in loro, la magia delle Antiche Forze e che imparino a usarla con saggezza e armonia.
 Ricco di link a esercizi e video del Magnetic Healing per riacquistare le Antiche Conoscenze....

Sono più Forte di Te

Una Storia Di Stalking

di Andrea Rosselli

SONO PIù FORTE DI TE  - LIBRO
Una Storia Di Stalking
di Andrea Rosselli

La violenza sulle donne è in costante aumento.
 L'Istat ha stimato che una donna su tre ha subito, nel corso della sua vita, almeno un episodio di violenza fisica o sessuale, mentre sono oltre 2 milioni quelle rimaste vittima di comportamenti persecutori, ovvero di stalking.
 Quasi il 50% delle vittime di violenza da parte di un ex partner ha subito anche episodi di stalking. Nel 2009 è stata approvata anche in Italia una legge anti-stalking, che finalmente fornisce strumenti, prima inesistenti, per combattere i persecutori.
 Elisa ha 25 anni, una famiglia solida alle spalle, un buon posto di lavoro e una vita tranquilla, che però viene sconvolta dall'incontro con Carlo.
 Tra i due nasce un grande amore, che presto però si trasforma in un vero e proprio incubo: l'uomo per il quale Elisa aveva perso la testa si rivela una persona possessiva, ossessiva e violenta, che la sottopone a persecuzioni e angherie di ogni tipo, botte incluse. Una furia distruttiva che non risparmia nemmeno chi le sta vicino, e che finisce per devastarle la vita: stress, attacchi d'ansia, dimagrimento, scarso rendimento sul lavoro, rinuncia alla propria autonomia... finché, nonostante la paura, Elisa trova la forza di reagire e di chiedere aiuto psicologico e legale....

Mi chiamo Beba

Se un uomo ti picchia, non è mai per amore

di Palma Lavecchia

MI CHIAMO BEBA  - LIBRO
Se un uomo ti picchia, non è mai per amore
di Palma Lavecchia

La violenza sulle donne può assumere tante declinazioni differenti. Dalle violenze psicologiche, allo stalking, a quelle fisiche, fino all'atto estremo dell'omicidio. E' una piaga sociale terribile, che si deve combattere prima di tutto all'interno della mentalità non solo degli uomini, ma anche delle donne stesse. 
 “Un terribile proverbio ispanoamericano recita: más te pego, más te quiero, ossia più ti picchio, più ti amo. Una frase paradossale che rivela un inconscio fantasma di violenza all’interno della coppia, basata sull’umiliazione”. (Alessandro Meluzzi)
 Beba, diminutivo di Benedetta, la protagonista di questo libro, è una delle tante, troppe vittime della violenza maschile contro le donne. La sua storia, raccontata attraverso i suoi occhi e quelli dell'assistente sociale che segue il suo caso, è una storia di persecuzione, resistenza e rinascita che rappresenta il paradigma dei pericoli a cui vanno incontro le donne in un Paese maschilista e ignorante qual è l’Italia.
 La storia di Beba e della sua lotta per amore del figlio Mattia e della vita insegna a resistere e a non darsi mai per vinte. Ma soprattutto spiega, una volta per tutte, che se un uomo picchia una donna non lo fa per amore, ma solo per un senso distorto e malato di possesso. Quell’uomo non va protetto e le vittime non possono pensare di cambiarlo immolando la loro vita, ma va denunciato e fatto curare.
 È l’unico modo per farla finita col femminicidio e per avere una società migliore.
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Il Male che si deve Raccontare

Per cancellare la violenza domestica

di Simonetta Agnello Hornby

IL MALE CHE SI DEVE RACCONTARE  - LIBRO
Per cancellare la violenza domestica
di Simonetta Agnello Hornby

Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese.
 Con un programma semplice ed efficace – che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano –, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra.
 Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche.
 Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice.
 Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui "si uccidono le donne" in una visione sintetica e in una stringente serie di dati.
 Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia – il male che si deve strappare al silenzio  e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime.
 I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv e alle attività che, attraverso la Fondazione, hanno come obiettivo l'eliminazione della violenza domestica....

Risveglia il Tuo Potere Femminile (Videocorso Downlaod)

di Lucia Giovannini

RISVEGLIA IL TUO POTERE FEMMINILE (VIDEOCORSO DOWNLAOD)
di Lucia Giovannini

Una corso per ogni donna che desidera sentire e seguire la voce della sua anima.
 In questo video-corso Lucia Giovannini ci guiderà aritrovare le radici della nostra storia femminile, riappacificarci con esse, comprendere e superare i blocchi e i condizionamenti tipici di noi donne, acquisire maggiore autostima e consapevolezza delle nostre potenzialità, e riappropriarci della nostra energia, temi trattati nel suo ultimo libro Il Potere del Pensiero Femminile, edizioni Sperling & Kupfer.
 In questo video-corso esplorerai i molteplici aspetti del femminile e attraverso un percorso che parte dagli archetipi per arrivare alle recenti scoperte delle neuroscienze in cui ogni donna scopre il potere dell'interiorità, la voce della propria anima e la pace che nasce dall'equilibrio emotivo.
 Un viaggio affascinante tra storie, intuizioni e psicologia che regala una nuova consapevolezza dei propri talenti e punti di forza e che libera da gabbie mentali e condizionamenti.
 Un corso capace di indagare il potere della femminilità per risolvere, gestire, innovare.
 "Le donne sono il potere e le fondamenta stesse della nostra esistenza nel mondo. È quindi di importanza cruciale che le donne ovunque facciano ogni sforzo per riscoprire la loro natura fondamentale, perché solo allora potremo salvare questo mondo."
Mata Amritanandamay (Amma)...

Sulla Pelle delle Donne

di Stefania Catallo

SULLA PELLE DELLE DONNE  - LIBRO
di Stefania Catallo

"Sulla pelle delle donne" è un libro che raccoglie le testimonianze reali e autentiche di donne che hanno voluto raccontare le violenze subite.
 Le storie accomunano donne di tutte le età ed estrazioni sociali, perché la violenza sulle donne non conosce confini; così nel libro convivono tante figure: la donna della Ciociaria vittima degli stupri di guerra dei "goumiers", la prostituta albanese mandata sul marciapiede malgrado la gravidanza, la lesbica sudafricana sottoposta allo stupro correttivo, la donna dell'alta borghesia spettatrice incredula di un incesto e l'uomo che dopo avere agito con violenza sulla sua famiglia ne capisce l'orrore e se ne allontana.
 Ogni storia è stata raccontata in prima persona, come se ognuno dei personaggi stesse parlando direttamente al lettore....
MI CHIAMO BEBA  - LIBRO
Se un uomo ti picchia, non è mai per amore
di Palma Lavecchia

La violenza sulle donne può assumere tante declinazioni differenti. Dalle violenze psicologiche, allo stalking, a quelle fisiche, fino all'atto estremo dell'omicidio. E' una piaga sociale terribile, che si deve combattere prima di tutto all'interno della mentalità non solo degli uomini, ma anche delle donne stesse. 
 “Un terribile proverbio ispanoamericano recita: más te pego, más te quiero, ossia più ti picchio, più ti amo. Una frase paradossale che rivela un inconscio fantasma di violenza all’interno della coppia, basata sull’umiliazione”. (Alessandro Meluzzi)
 Beba, diminutivo di Benedetta, la protagonista di questo libro, è una delle tante, troppe vittime della violenza maschile contro le donne. La sua storia, raccontata attraverso i suoi occhi e quelli dell'assistente sociale che segue il suo caso, è una storia di persecuzione, resistenza e rinascita che rappresenta il paradigma dei pericoli a cui vanno incontro le donne in un Paese maschilista e ignorante qual è l’Italia.
 La storia di Beba e della sua lotta per amore del figlio Mattia e della vita insegna a resistere e a non darsi mai per vinte. Ma soprattutto spiega, una volta per tutte, che se un uomo picchia una donna non lo fa per amore, ma solo per un senso distorto e malato di possesso. Quell’uomo non va protetto e le vittime non possono pensare di cambiarlo immolando la loro vita, ma va denunciato e fatto curare.
 È l’unico modo per farla finita col femminicidio e per avere una società migliore.
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Mi chiamo Beba

Se un uomo ti picchia, non è mai per amore

di Palma Lavecchia

La violenza sulle donne può assumere tante declinazioni differenti. Dalle violenze psicologiche, allo stalking, a quelle fisiche, fino all'atto estremo dell'omicidio. E' una piaga sociale terribile, che si deve combattere prima di tutto all'interno della mentalità non solo degli uomini, ma anche delle donne stesse

“Un terribile proverbio ispanoamericano recita: más te pego, más te quiero, ossia più ti picchio, più ti amo. Una frase paradossale che rivela un inconscio fantasma di violenza all’interno della coppia, basata sull’umiliazione”. (Alessandro Meluzzi)

Beba, diminutivo di Benedetta, la protagonista di questo libro, è una delle tante, troppe vittime della violenza maschile contro le donne. La sua storia, raccontata attraverso i suoi occhi e quelli dell'assistente sociale che segue il suo caso, è una storia di persecuzione, resistenza e rinascita che rappresenta il paradigma dei pericoli a cui vanno incontro le donne in un Paese maschilista e ignorante qual è l’Italia.

La storia di Beba e della sua lotta per amore del figlio Mattia e della vita insegna a resistere e a non darsi mai per vinte. Ma soprattutto spiega, una volta per tutte, che se un uomo picchia una donna non lo fa per amore, ma solo per un senso distorto e malato di possesso. Quell’uomo non va protetto e le vittime non possono pensare di cambiarlo immolando la loro vita, ma va denunciato e fatto curare.

È l’unico modo per farla finita col femminicidio e per avere una società migliore.

 

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