Una Visione del Futuro

Sul fatto che l’essere umano sia un essere manipolato, non c’è più alcun dubbio.

L’essere umano è un contenitore. Nasce come “entità portale” per permettere ad entità subumane di controllo il passaggio interdimensionale e l’azione in questa terza dimensione. Così ci informano le antiche religioni, così emerge dalle tese considerazioni di Giovanni Ranella. Non saremmo altro che contenitori di voleri altrui, abbindolati in questa misera realtà dalle pulsioni eterodirette di un ego che neanche ci appartiene.

Potrebbe sembrare una visione allucinatoria e terrifica ma invece squarcia il velo della finzione e permette una più razionale andatura in questa dimensione esistenziale. Che l’essere umano sia un essere manipolato, non c’è più alcun dubbio. Financo i ricercatori e gli scienziati più seri e profondi nelle varie specializzazioni del pensiero (genetisti e antropologi in primis) sono ormai concordi nell’affermare l’origine artificiale dell’uomo, la sua improvvisa apparizione sul suolo terrestre circa 300.000 anni orsono.

Ora le entità hanno bisogno di un nuovo settaggio del loro contenitore preferito. Hanno bisogno di un essere più docile e prevedibile, più lontano dalla genetica animale e molto più simile ad un algoritmo cibernetico. In fondo si tratta di un progetto antichissimo alla base della nostra essenza.

Resta da capire perché esista quindi un’opposizione a questo progetto. Perché alcuni esseri umani non vogliano proseguire in questa dimensione carceraria manipolatoria. Un’anomalia definibile come dissidenza che coinvolge non pochi individui ormai e che, anche se in gran parte prevista e ben veicolata in lidi sterili, esiste e prospera.

Transumanismo: l'essere umano nuovo prodotto artificialmente - Voce…

Il bivio è ora. La nostra missione è quella di conservare una dimensione primigenia, più tellurica, più vibratile, pesantemente compromessa ma più instabile e quindi assimilabile al libero arbitrio. Vedremo.

Fonte: http://offskies.blogspot.com/2022/02/una-visione-del-futuro.html

Libri e varie...
LA FABBRICA DELLA MANIPOLAZIONE
Come difendersi dal condizionamento mentale
di Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

La Fabbrica della Manipolazione

Come difendersi dal condizionamento mentale

di Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

Chi controlla il tuo immaginario controlla la tua volontà!

I grandi cambiamenti culturali che l'umanità affronta da decenni non sono né spontanei né casuali ma sapientemente "fabbricati" dai Poteri Forti.

Alla base della società contemporanea vi è l'utilizzo costante e scientifico di tecniche sempre più sofisticate di manipolazione per plagiare le menti e ottenere il consenso. Il controllo si presenta sotto forma di "mode" e tendenze culturali apparentemente spontanee, attraverso cui gli architetti del mondialismo plasmano la mentalità e il pensiero della masse.

"Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato", scriveva profeticamente George Orwell in 1984.

Dopo il successo di Governo Globale e Unisex, gli autori Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta tornano ad approfondire le tappe ideologiche del mondialismo, spiegando gli influssi e le tecniche di condizionamento utilizzate dal potere, con la versione aggiornata, ampliata e in 4D de La fabbrica della manipolazione.

Dai primi esperimenti di manipolazione mentale del dopoguerra alla "rivoluzione culturale" degli anni '60; dalla "nuova morale sessuale" all'ideologia di genere; dalla nascita dell'arte contemporanea alla genesi delle rivoluzioni "democratiche" nei paesi dell'est europeo e del Medio Oriente; dal sorgere della "nuova spiritualità" allo sviluppo dei Fondamentalismi Religiosi, questo saggio ripercorre una "storia altra" dell'età contemporanea, tanto misconosciuta quanto inquietante.

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