Kiev arresta l’ex capo dello staff di Zelensky, Andriy Yermak: accuse di riciclaggio e il divieto di contattare collaboratori, altre persone coinvolte nell’inchiesta, la moglie e la sua astrologa personale.

L’ex capo dell’ufficio presidenziale di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, è stato arrestato oggi dal tribunale anticorruzione di Kiev con le accuse di riciclaggio di denaro e corruzione in una maxi-inchiesta che coinvolge molti membri dell’amministrazione attuale.
Yermak sarà detenuto per 60 giorni, con la possibilità di ottenere la libertà provvisoria su una cauzione da 3 milioni di dollari che, però, secondo lui stesso, “non riesce a pagare“. In questo periodo, non potrà avere contatti né con sua moglie, né con altre persone indagate, ma nemmeno con la sua astrologa personale.
Una vasta inchiesta per corruzione e riciclaggio che scuote i vertici del potere ucraino. Secondo gli investigatori, Yermak avrebbe partecipato a un sistema di riciclaggio di circa 460 milioni di grivne, circa 9 milioni di dollari, attraverso la costruzione di residenze di lusso a Kozin, alle porte di Kiev. L’ex collaboratore di Zelensky respinge le accuse e nega di possedere immobili collegati all’operazione contestata.
A rendere il caso ancora più clamoroso sono però le condizioni imposte dal tribunale. Tra i divieti notificati a Yermak compare infatti quello di contattare una donna indicata dagli inquirenti come sua consulente astrologica personale, Veronika Anikievich, salvata nel telefono dell’ex funzionario come “Veronika Feng Shui“. Secondo l’accusa, Yermak avrebbe chiesto consigli all’astrologa persino su come contrastare le indagini della Nabu, l’agenzia anticorruzione ucraina, e sulle nomine politiche. Circostanze che lui nega categoricamente.
Anikievich, 51 anni, gestisce un canale Telegram chiamato “Lunar Hours” ed è diventata nota online per le sue posizioni radicalmente filo-Yermak e anti-Nabu. In diversi post ha accusato l’agenzia anticorruzione di essere “venduta ai russi” e ha descritto l’inchiesta come una manovra internazionale per indebolire Kiev.
Oltre a lei, Yermak non può contattare sua moglie, ma anche altre persone coinvolte nell’inchiesta, come Timor Mindich e Oleksiy Chernyshov.
Articolo della Redazione de il Giornale d’Italia

































