TTIP: mangeremo carne agli ormoni e prodotti OGM?

di Damiano Rizzi

L’economia, il fare soldi ad ogni costo, sarà il solo valore degli uomini del presente e del futuro?

stop ttip tisa ceta

TTIP: la nostra salute vale meno di un trattato commerciale. Gli americani vogliono fare soldi a spese nostre, anche a costo della stessa vita umana. Senza più nessuna legge capace di contrastare il profitto ad ogni costo, una delle principali preoccupazioni sul trattato di libero scambio in corso di negoziazione tra Ue e Usa, è il rischio dell’indebolimento del “right to regulate” dello Stato, soprattutto con riferimento al campo alimentare, con possibili conseguenze per la salute derivanti da un eventuale abbassamento degli standard di tutela dei consumatori europei.

Questo a causa degli approcci diametralmente opposti presenti sulle due sponde dell’Atlantico: in Europa il “principio di precauzione”, in base al quale, in caso di rischio di danno grave, l’assenza di certezza scientifica non può essere addotta come pretesto per rinviare l’adozione di misure finalizzate a prevenire il danno; in Usa, al contrario, vige un approccio fondato sul laissez faire, in base al quale determinate sostanze possono essere messe al bando, soltanto quando vi sia certezza scientifica della loro dannosità.

Al riguardo, non è incoraggiante qualche esperienza già fatta nel corso degli ultimi vent’anni, sulla base, ad esempio, del Sps (Sanitary and Phitosanitory Agreement), un accordo rientrante nel sistema dei trattati dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc), che regola i limiti al libero scambio per tutelare la salute umana, animale o vegetale.

Libri e varie...

Additivi e Conservanti

Cosa sono, in quali alimenti sono contenuti, quali effetti comportano

di Ibrahim Elmadfa , Erich Muskat, Doris Fritzsche

ADDITIVI E CONSERVANTI
Cosa sono, in quali alimenti sono contenuti, quali effetti comportano
di Ibrahim Elmadfa , Erich Muskat, Doris Fritzsche

Il volume offre una rassegna degli additivi e dei conservanti aggiunti agli alimenti di largo consumo.
 Con una spiegazione tecnica accessibile e un linguaggio semplice e immediato, vengono resi noti origine, caratteristiche, dosi massime giornaliere e possibili effetti collaterali di ogni singolo additivo (i famosi numeri "E" riportati sulle confezioni). Un aiuto per un'alimentazione più consapevole, utile per i tanti consumatori con problemi di intolleranze o allergie....

Il Mondo Secondo Monsanto

OGM, l'invasione transgenica: storia di una multinazionale che vi vuole molto bene

IL MONDO SECONDO MONSANTO - DVD
OGM, l'invasione transgenica: storia di una multinazionale che vi vuole molto bene

Un film-indagine che ci porta a riflettere sulle basi etiche della nostra società dei consumi: trasparente, perfettamente documentato, coinvolgente e accattivante, assolutamente da vedere. 

 
 Prima i diserbanti altamente tossici
  poi gli ormoni per la crescita bovina
  oggi l'invasione transgenica
 Monsanto è il principale produttore mondiale di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) ed è una delle aziende più controverse della storia industriale.
 Dalla sua fondazione nel 1901, nel corso degli anni, la multinazionale di Saint Louis nata come industria chimica, è stata accusata di negligenza, frode, attentato a persone e cose, disastro ecologico e sanitario, utilizzo di false prove.
 Eppure, oggi, questo pericoloso gigante della biotecnologia che si pubblicizza come azienda della "scienza della vita", grazie ad una comunicazione ingannevole, a pressioni e corruzioni, a rapporti di collusione con i vertici politici e amministrativi USA, continua indisturbato ad esportare e imporre in tutto il mondo il pericoloso modello dell'agricoltura transgenica.
 Un impero industriale con sedi in quarantasei Paesi e un fatturato annuo di 7,5 miliardi, che ha coperto in colture OGM quasi 100 milioni di ettari tra Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, India, Cina, Paraguay, Sudafrica, Spagna, Romania.
 A rivelare la storia, le azioni e gli interessi di questa potente multinazionale e a far luce sulle reali conseguenze sanitarie e ambientali degli OGM, arriva finalmente anche in Italia la coraggiosa inchiesta della giornalista francese Marie-Monique Robin vincitrice del prestigioso Premio Albert-Londres (il più importante della stampa francese). Frutto di tre anni di ricerche in giro per il mondo, questo straordinario documentario, ricco di autorevoli testimonianze e importanti documenti inediti, risponde a molte domande che toccano da vicino il presente e il futuro del nostro pianeta.
 "Nelle campagne del mondo ci vogliono uomini, non multinazionali. Il cibo deve essere prodotto per essere mangiato, e non solo per essere venduto. Ne va della sovranità alimentare dei popoli; ne va della nostra libertà. Non ci è dato sapere quali saranno in futuro gli effetti degli OGM sulla salute dell'ambiente e delle persone, ma per ora è certo che essi sono di proprietà di multinazionali che mirano a controllare il nostro cibo su scala globale, per vendercelo alle loro condizioni. Il Mondo secondo Monsanto ci fa capire di più su questi processi perversi, e ci mette in guardia sul futuro del cibo"
 Carlo Petrini fondatore Slow Food
 "Il Mondo secondo Monsanto ci risveglia dalla dittatura che Monsanto sta cercando di stabilire sul nostro cibo, sull'ambiente e sulla nostra conoscenza. Le libertà fondamentali e la sopravvivenza sono in pericolo. Non possiamo permettere che la Monsanto prenda il controllo sulla vita"
 Vandana Shiva
 fondatrice Istituto indipendente Research Foundation for Science, Tecnology and Ecology, Nuova Delhi
 All'interno il LIBRO OG(gi)M in Italia. Sappiamo cosa sta succedendo?
 Cosa accade in Italia? Cosa si nasconde dietro le etichette dei supermercati? In che modo l'alimentazione delle mucche può influire sulla nostra vita? È possibile coltivare piante transgeniche nel nostro territorio?
 A queste e molte altre domande rispondono quattro testimonial d'eccezione del mondo scientifico e associazionistico italiano.
 A chiusura del quadro, i punti chiave della legislazione italiana in materia di OGM ed un pratico vademecum per guidare i nostri acquisti.
  
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The China Study

Versione nuova

di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

THE CHINA STUDY - LIBRO
Versione nuova
di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

Il libro The China Study finalmente tradotto in Italiano I risultati sono inequivocabili Cambia la tua dieta e riduci drasticamente il rischio di cancro, diabete, malattie cardiache e obesità The China Study è  una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. In The China Study sono analizzate diverse tipologie di cancro, malattie che riguardano le ossa, i reni, il cervello, l'obesità, per citarne alcune. Tutte le analisi sono corredate da grafici, tabelle e diagrammi per comprenderle al meglio. Viene analizzata anche l'incidenza dell'alimentazione nella formazione di patologie degenerative (tumori, diabete, malattie cardiovascolari ecc.) e in particolare delle proteine di origine animale.
 Basandosi sui risultati di un progetto svolto dall'autore nella Cina rurale, ma andando ben oltre queste constatazioni, The China Study spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. The China Study denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie.
 Gli autori di The China Study (Lo Studio Cina in italiano) denunciano le relazioni tra le case farmaceutiche e la salute e i meccanismi attraverso cui queste riescono ad influenzare la nostra percezione e cura delle patologie.
 Questo studio è potenzialmente in grado di salvare milioni di vite umane.
 Un'opera colossale! Uno studio completissimo e approfonditissimo durato quasi 30 anni che pone un punto di domanda sulla medicina convenzionale moderna  
 "Lo studio che può essere considerato il Grand Prix dell'epidemiologia".
 The New York Times
 "Mi propongo di fare niente di meno che ridefinire ciò che noi affermiamo sia una buona alimentazione. Avete bisogno di conoscere la verità sul cibo e perché mangiare nel modo giusto può salvare la vita."
Dott. T. Colin Campbell
 Una ricerca approfondita,
 non una semplice teoria,
 le cui conclusioni, se applicate,
 salverebbero la vita a milioni di persone.
 Rassegna Stampa Il cibo conta più dei geni: 10 cose (+ 1) che devi sapere su alimentazione e salute
 

 Periodico: Panorama.it
Giornalista:Marta Buonadonna
Data dell'uscita: 19 settembre 2012
 A Panorama parla il guru della nutrizione Colin Campbell: quello che mangiamo ci può curare.
 "Una buona dieta è l'arma più potente che abbiamo contro la malattia". Questa frase che si trova nell'introduzione del libro The China Study è quella che più efficacemente riassume il senso di decenni di ricerche nel campo della nutrizione svolte da Colin Campbell. Professore emerito di biochimica nutrizionale alla Cornell University di New York, nel libro già diventato un cult tra gli studiosi della materia e non solo, Campbell racconta le sue scoperte sorprendenti sul legame tra alimentazione e salute.
 Continua a leggere l'intervista su Panorama.it
 Il successo di The China Study Molti lettori amano sottolineare o evidenziare le frasi più interessanti dei libri che leggono, in modo da fissare meglio i concetti più rilevanti. 
 Nel 2014 The China Study è entrato nella top 5 dei libri più sottolineati dai lettori! La frase più apprezzata? eccola!
 Qual è la proteina maggiormente responsabile del cancro, secondo rilevazioni eseguite con costanza? La caseina, che costituisce l'87% della proteine del latte vaccino, è in grado di innescare tutte le fasi del processo cancerogeno. Che tipo di proteina non ha generato il cancro, anche ad alti livelli di assunzione? Le proteine considerate sicure si sono rivelate essere quelle di origine vegetale, tra cui grano e soia....

Giovane per Sempre

Il Programma per guarire il corpo e fermare l'invecchiamento - Conferenza + Seminario formativo

GIOVANE PER SEMPRE - DVD
Il Programma per guarire il corpo e fermare l'invecchiamento - Conferenza + Seminario formativo

Un DVD con tanti esercizi pratici per il ringiovanimento spirituale e fisico, che illustra numerose tecniche olistiche di guarigione.
 Sapevi che si può mantenere il nostro corpo giovane e vitale fino alla fine dei nostri giorni? Il processo di invecchiamento, infatti, si può non solo fermare ma addirittura invertire: il decadimento fisico è simile a una malattia e si può finalmente curare.
 La sciamana russa Lumira, per la prima volta in Italia, ci rivela le sue tecniche olistiche per il ringiovanimento del corpo e il rinnovo cellulare. Secondo i principi della guarigione sciamanica, l'autrice ci spiega l'interazione tra corpo, mente e anima e rivela sorprendenti possibilità di rigenerazione degli organi.
 
  Dimentica tutto quello che pensavi sull'invecchiamento e sulla malattia! 
Diventa tu stesso il tuo guaritore e creati una nuova consapevolezza del corpo e dell'anima. 
 Il programma di esercizio energetico proposto e ideato da Lumira offre una vasta gamma di esercizi facili da applicare mentalmente, fisicamente e spiritualmente per rigenerarsi completamente e connettersi con la propria vera età interiore.
 Il processo di invecchiamento viene interrotto, i capelli ritrovano rinnovata elasticità, le rughe scompaiono, così come i chili in eccesso - senza sostanze chimiche o additivi dannosi. Le tecniche di esercizio di Lumira bloccano il codice di ringiovanimento fisico nel nostro DNA consentendoci di fermare e combattere i danni dell'invecchiamento.
 Tu hai l'età che ti senti!...

Sull'orlo del Baratro

Il fallimento annunciato del sistema denaro

di Alain De Benoist

SULL'ORLO DEL BARATRO - LIBRO
Il fallimento annunciato del sistema denaro
di Alain De Benoist

Il sistema finanziario internazionale è scosso dalle basi, la crisi dell'euro sta spaventando il mondo intero. 
 Il debito continua ad aumentare, come pure i deficit che hanno raggiunto un valore molto alto. Le contraddittorie stime degli esperti si sommano all'impotenza dei politici. Nessuno ha ricette pronte e tutti navigano a vista.
 Siamo forse giunti alla fine del sistema del denaro?
 L'usura sta minacciando fortemente la nostra realtà quotidiana. Questi metodi, infatti, vengono agevolati dal modo in cui i mercati finanziari e le banche operano: acquistano grandi quantità di azioni e obbligazioni degli Stati indebitati, si impadroniscono dei loro averi a titolo di interessi su un debito consistente in una montagna di denaro virtuale che non potrà mai essere rimborsato.
 Ma l'indebitamento è come la crescita materiale: né l'uno né l'altra possono prolungarsi all'infinito, il sistema del denaro perirà attraverso il denaro.
 Non è certamente limitandosi a "indignarsi" che cambieranno le cose.
  Lo sdegno che non sfocia nell'azione concreta è una comoda maniera 
 di sentirsi a posto con la coscienza.
  Solo l'intervento risoluto dei ceti popolari può dare al risentimento suscitato dalle pratiche della Forma-Capitale, o semplicemente al malcontento antibancario, una base sociale concreta in grado di invertire la rotta verso un modello comunitario di economia sostenibile....

Il Mondo secondo Monsanto

Versione PDF

di Marie-Monique Robin

EBOOK - IL MONDO SECONDO MONSANTO
Versione PDF
di Marie-Monique Robin

Monsanto è leader mondiale nella produzione degli Organismi Geneticamete Modificati (OGM) ed è una delle aziende più controverse della storia industriale. Dalla sua fondazione nel 1901, la multinazionale di Saint Louis ha accumulato diversi processi a proprio carico, a causa della tossicità dei prodotti che impone al mercato. Negli anni è stata accusata di negligenza, frode, attentato a persone e cose, disastro ecologico e sanitario e utilizzo di false prove.Eppure, questo pericoloso gigante della biotecnologia si pubblicizza come azienda della "scienza della vita", apparentemente convertita al verbo dello sviluppo sostenibile.
 Cosa sappiamo veramente degli effetti degli OGM sulla nostra salute?
 Perchè l'agricoltura transgenica è così pericolosa?
 Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate?
 Questo bestseller internazionale, risultato di tre anni di importanti ricerche, parla della poco nota storia dell'azienda Monsanto e risponde a molte domande che ci toccano da vicino.
 Avvalendosi di documenti inediti e delle preziose testimonianze di scienziati e di uomini politici, il testo ricostruisce la genesi di un impero industriale che è diventato la prima azienda al mondo produttrice di semi grazie all'appoggio dei vertici politici e amministrativi USA, a una comunicazione falsa e aggressiva, a pesanti pressioni e a innumerevoli tentativi di corruzione.
 Informazioni aggiuntive Dimensione: 468 Pagine
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 N.B. : Riceverai una mail per lo scarico dell'ebook, una volta verificato il pagamento con carta di credito o circuito paypal. Non è possibile acquistare gli ebook pagando in contrassegno...

In base a questo accordo, i membri dell’Omc possono adottare misure restrittive del libero commercio per evitare un rischio per la salute dei propri cittadini. Tuttavia, tali misure devono fondarsi su standard internazionali, oppure su evidenze scientifiche, dimostrando una connessione diretta tra le sostanze vietate ed i rischi per la salute. È in base a tale accordo che, nel 1998, l’Omc condanna l’Unione Europea a ritirare le direttive contenenti il bando alla carne agli ormoni emesse fino ad allora, poiché non suffragati da sufficienti evidenze scientifiche. L’Unione Europea non ha ritenuto di adeguarsi alla decisione dell’Omc (e questo le è costato l’imposizione, da parte degli Usa e del Canada, di tariffe su merci di provenienza europea pari ad oltre 120 milioni di dollari Usa l’anno).

La cosiddetta “guerra sulla carne agli ormoni” si conclude soltanto nel marzo del 2012, quando gli eurodeputati approvano un accordo che permette all’Unione Europea di mantenere il divieto di importare bovini trattati con ormoni, in cambio di un aumento di carne bovina di alta qualità che Usa e Canada possono esportare in Ue.

Un altro caso in cui il “principio di precauzione” è stato oggetto di attacchi in base al Sps è avvenuto nel 2003, quando Usa, Canada ed Argentina avviano, sempre in seno all’Omc, degli arbitrati nei confronti dell’Ue: sul banco degli imputati finiscono le restrizioni imposte da quest’ultima all’importazione di organismi geneticamente modificati e nel 2006 l’Omc sentenzia che le medesime violano il trattato. Nel 2009 la disputa con il Canada si conclude con l’autorizzazione, da parte dell’Ue, all’importazione dei semi di Canola (Canadian Oil Low Acid), una varietà mutante di colza, nonché con l’avvio di periodici incontri di discussione (ogni due anni) con le autorità canadesi riguardo agli organismi geneticamente modificati. L’avvio di un dialogo permanente su tale argomento, finalizzato ad un progressivo abbattimento delle barriere al commercio, conduce nel 2010 anche alla conclusione della disputa con l’Argentina.

Prosegue invece la disputa con gli Usa. Il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense punta il dito contro le barriere non tariffarie poste dall’Unione Europea, all’importazione di prodotti agricoli provenienti dagli Usa, in particolare con riferimento ai tempi lunghi richiesti per l’autorizzazione dei prodotti realizzati attraverso le biotecnologie, ed in una nota pubblicata nel 2014 afferma che il Ttip consentirà di rimuovere tali ostacoli.

Dai leak recentemente pubblicati da parte di Greenpeace, relativi ad alcuni capitoli del Ttip in corso di negoziazione, emerge come le posizioni di Ue e Usa sull’argomento siano ancora piuttosto lontane: da una parte si rilevano gli sforzi dell’Unione Europea nell’affermare il principio che nulla potrà impedire alle parti sottoscrittrici di adottare le misure necessarie a promuovere e tutelare la salute pubblica e l’ambiente, dall’altra gli USA spingono per minori restrizioni al commercio in questo settore, ponendo l’accento sulla necessità che ogni regolamento che ponga restrizioni al commercio di prodotti agricoli, sia sottoposto ad un’analisi approfondita fondata su evidenze scientifiche dell’effettiva pericolosità dei singoli prodotti. Il testo finale dell’accordo avrà ripercussioni importanti su ciò che finirà nei nostri piatti: una ragione in più per chiedere con forza che le trattative siano condotte nella massima trasparenza e che la società civile abbia voce in capitolo.

Articolo di Damiano Rizzi

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Libri e varie...

Additivi e Conservanti

Cosa sono, in quali alimenti sono contenuti, quali effetti comportano

di Ibrahim Elmadfa , Erich Muskat, Doris Fritzsche

ADDITIVI E CONSERVANTI
Cosa sono, in quali alimenti sono contenuti, quali effetti comportano
di Ibrahim Elmadfa , Erich Muskat, Doris Fritzsche

Il volume offre una rassegna degli additivi e dei conservanti aggiunti agli alimenti di largo consumo.
 Con una spiegazione tecnica accessibile e un linguaggio semplice e immediato, vengono resi noti origine, caratteristiche, dosi massime giornaliere e possibili effetti collaterali di ogni singolo additivo (i famosi numeri "E" riportati sulle confezioni). Un aiuto per un'alimentazione più consapevole, utile per i tanti consumatori con problemi di intolleranze o allergie....

Gli Additivi Alimentari

Versione nuova

di Stefania Testa, Marina Mariani

GLI ADDITIVI ALIMENTARI - LIBRO
Versione nuova
di Stefania Testa, Marina Mariani

Cosa mangiamo veramente? Rispondere a questa domanda oggi non è facile.
 I problemi di sicurezza alimentare sono ormai all'ordine del giorno. I pericoli degli OGM, ormoni usati in maniera incontrollata, pasta alle micotossine, latte all'inchiostro, polli e maiali alla diossina sono protagonisti di molti scandali. Ma c’è qualcos’altro, di altrettanto pericoloso per il nostro benessere, di cui non si è ancora parlato abbastanza: gli additivi alimentari.
 Sostanze come conservanti, coloranti, edulcoranti, addensanti, stabilizzanti e aromatizzanti vengono abitualmente utilizzate dall’industria alimentare durante la preparazione del cibo. Ma conosciamo davvero i loro effetti sulla nostra salute?
 La nuova edizione aggiornata di Gli Additivi Alimentari offre una panoramica completa, approfondita ed estremamente aggiornata dal punto di vista scientifico per tutti coloro che ogni giorno hanno la responsabilità di scegliere cosa portare a tavola.
 Grazie a tabelle riassuntive facili e veloci da consultare, queste pagine ci insegnano finalmente a distinguere i "buoni" dai "cattivi", i naturali dai sintetici, i dannosi dagli innocui, affrontando anche l’analisi dei cibi che contengono enzimi geneticamente modificati, solfiti, acrilamide, diossina, pesticidi ecc.
 Il libro descrive anche tutte quelle sostanze non dichiarate dai produttori che il consumatore può ritrovare nei prodotti e che insidiano la salute: acrilamide, residui di antiparassitari, derivati da trattamenti industriali ma anche dall’ambiente e dalle tecniche di coltivazione e di allevamento.
 Questa nuova edizione non può mancare nella tua libreria per 2 motivi
 
 - Tabella riassuntiva di rapida consultazione
 - Attualità dei temi trattati: OGM, novel food, nanotecnologie, tipi di agricoltura
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The China Study

Versione nuova

di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

THE CHINA STUDY - LIBRO
Versione nuova
di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

Il libro The China Study finalmente tradotto in Italiano I risultati sono inequivocabili Cambia la tua dieta e riduci drasticamente il rischio di cancro, diabete, malattie cardiache e obesità The China Study è  una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. In The China Study sono analizzate diverse tipologie di cancro, malattie che riguardano le ossa, i reni, il cervello, l'obesità, per citarne alcune. Tutte le analisi sono corredate da grafici, tabelle e diagrammi per comprenderle al meglio. Viene analizzata anche l'incidenza dell'alimentazione nella formazione di patologie degenerative (tumori, diabete, malattie cardiovascolari ecc.) e in particolare delle proteine di origine animale.
 Basandosi sui risultati di un progetto svolto dall'autore nella Cina rurale, ma andando ben oltre queste constatazioni, The China Study spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. The China Study denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie.
 Gli autori di The China Study (Lo Studio Cina in italiano) denunciano le relazioni tra le case farmaceutiche e la salute e i meccanismi attraverso cui queste riescono ad influenzare la nostra percezione e cura delle patologie.
 Questo studio è potenzialmente in grado di salvare milioni di vite umane.
 Un'opera colossale! Uno studio completissimo e approfonditissimo durato quasi 30 anni che pone un punto di domanda sulla medicina convenzionale moderna  
 "Lo studio che può essere considerato il Grand Prix dell'epidemiologia".
 The New York Times
 "Mi propongo di fare niente di meno che ridefinire ciò che noi affermiamo sia una buona alimentazione. Avete bisogno di conoscere la verità sul cibo e perché mangiare nel modo giusto può salvare la vita."
Dott. T. Colin Campbell
 Una ricerca approfondita,
 non una semplice teoria,
 le cui conclusioni, se applicate,
 salverebbero la vita a milioni di persone.
 Rassegna Stampa Il cibo conta più dei geni: 10 cose (+ 1) che devi sapere su alimentazione e salute
 

 Periodico: Panorama.it
Giornalista:Marta Buonadonna
Data dell'uscita: 19 settembre 2012
 A Panorama parla il guru della nutrizione Colin Campbell: quello che mangiamo ci può curare.
 "Una buona dieta è l'arma più potente che abbiamo contro la malattia". Questa frase che si trova nell'introduzione del libro The China Study è quella che più efficacemente riassume il senso di decenni di ricerche nel campo della nutrizione svolte da Colin Campbell. Professore emerito di biochimica nutrizionale alla Cornell University di New York, nel libro già diventato un cult tra gli studiosi della materia e non solo, Campbell racconta le sue scoperte sorprendenti sul legame tra alimentazione e salute.
 Continua a leggere l'intervista su Panorama.it
 Il successo di The China Study Molti lettori amano sottolineare o evidenziare le frasi più interessanti dei libri che leggono, in modo da fissare meglio i concetti più rilevanti. 
 Nel 2014 The China Study è entrato nella top 5 dei libri più sottolineati dai lettori! La frase più apprezzata? eccola!
 Qual è la proteina maggiormente responsabile del cancro, secondo rilevazioni eseguite con costanza? La caseina, che costituisce l'87% della proteine del latte vaccino, è in grado di innescare tutte le fasi del processo cancerogeno. Che tipo di proteina non ha generato il cancro, anche ad alti livelli di assunzione? Le proteine considerate sicure si sono rivelate essere quelle di origine vegetale, tra cui grano e soia....

Guida Tascabile agli Additivi Alimentari!

La verità su oltre 350 aromi, coloranti e conservanti

di Corinne Gouget

GUIDA TASCABILE AGLI ADDITIVI ALIMENTARI!  - LIBRO
La verità su oltre 350 aromi, coloranti e conservanti
di Corinne Gouget

Guida Tascabile agli Additivi Alimentari è una volume di piccolo formato pratica, facile da consultare e da portare con noi al supermercato – per imparare finalmente a fare la spesa scegliendo consapevolmente quali cibi acquistare in base a ciò che realmente contengono. Perché dovremmo aver bisogno di questo libro?
 Nelle etichette dei prodotti alimentari dovremmo trovare un prezioso alleato per la nostra salute. La maggior parte delle volte, però, ci troviamo di fronte a sigle e nomi quasi impronunciabili, di cui non conosciamo il significato.
 L'autrice svolge un'indagine precisa e completa sugli additivi alimentari che troviamo abitualmente nei nostri cibi, coloranti, addensanti, edulcoranti, stabilizzanti, aromatizzanti, conservanti e altri, e di ognuno sintetizza in una semplice tabella:
 
 - la provenienza (naturale o di sintesi)
 - il grado di pericolosità e gli eventuali disturbi e patologie che possono provocare
 - l'aggiornamento delle ricerche scientifiche sui danni causati alla nostra salute. 
  Due sezioni di approfondimento sono riservate a aspartame e glutammato monosodico, due degli additivi in commercio più diffusi e nocivi.
 Grazie a questa guida tascabile – pratica e facile da consultare – impareremo finalmente a fare la spesa, scegliendo consapevolmente quali cibi acquistare in base a ciò che realmente contengono.
 Scopri che cosa sono e cosa ti fanno
 
 - E 621 (Glutammato Monosodico)
 - E 951 (Aspartame)
 - E 320
 - E 321
 - e tanti altri...

Sull'orlo del Baratro

Il fallimento annunciato del sistema denaro

di Alain De Benoist

SULL'ORLO DEL BARATRO - LIBRO
Il fallimento annunciato del sistema denaro
di Alain De Benoist

Il sistema finanziario internazionale è scosso dalle basi, la crisi dell'euro sta spaventando il mondo intero. 
 Il debito continua ad aumentare, come pure i deficit che hanno raggiunto un valore molto alto. Le contraddittorie stime degli esperti si sommano all'impotenza dei politici. Nessuno ha ricette pronte e tutti navigano a vista.
 Siamo forse giunti alla fine del sistema del denaro?
 L'usura sta minacciando fortemente la nostra realtà quotidiana. Questi metodi, infatti, vengono agevolati dal modo in cui i mercati finanziari e le banche operano: acquistano grandi quantità di azioni e obbligazioni degli Stati indebitati, si impadroniscono dei loro averi a titolo di interessi su un debito consistente in una montagna di denaro virtuale che non potrà mai essere rimborsato.
 Ma l'indebitamento è come la crescita materiale: né l'uno né l'altra possono prolungarsi all'infinito, il sistema del denaro perirà attraverso il denaro.
 Non è certamente limitandosi a "indignarsi" che cambieranno le cose.
  Lo sdegno che non sfocia nell'azione concreta è una comoda maniera 
 di sentirsi a posto con la coscienza.
  Solo l'intervento risoluto dei ceti popolari può dare al risentimento suscitato dalle pratiche della Forma-Capitale, o semplicemente al malcontento antibancario, una base sociale concreta in grado di invertire la rotta verso un modello comunitario di economia sostenibile....

Il Trattato Transatlantico

L'accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite

di Alain De Benoist

IL TRATTATO TRANSATLANTICO - LIBRO
L'accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite
di Alain De Benoist

Un libro di scottante attualità che spiega con chiarezza di linguaggio e di contenuti argomenti spesso ritenuti "troppo complessi" per la gente comune, e ci apre gli occhi sui meccanismi occulti che subiamo a nostro discapito!
 Il Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership ossi TTIP), rappresenta un pericolo senza precedenti per tutti i Paesi d'Europa e forse, proprio per questo, le trattative tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America si svolgono all'insaputa della maggioranza dell'opinione pubblica.
 L'obiettivo di tale trattato è quello di dare vita a un accordo commerciale intercontinentale tra l'Europa e il Nord America, che abolisca i dazi doganali e uniformi i regolamenti dei due continenti, in modo che non vi sia più alcun ostacolo alla libera circolazione delle merci: creare insomma un grande libero mercato.
 Uniformando il nostro regolamento agli standard americani - volutamente meno restrittivi - verrà meno non solo la tutela dell'ambiente, della salute, dei livelli salariali e dei consumatori, ma anche quella delle aziende europee. Per quanto riguarda l'agricoltura, infatti, negli Stati Uniti è possibile coltivare prodotti OGM e utilizzare gli ormoni nell'allevamento degli animali destinati all'alimentazione, così come non è riconosciuta alcuna denominazione di origine controllata, tanto per dirne una.
 Alain de Benoist illustra con chiarezza il pericolo mortale che corrono a causa del Trattato transatlantico la giustizia sociale, la nostra libertà e la nostra autodeterminazione, invitando le persone e le comunità a ribellarsi....
LA FINE DELLA SOVRANITà  - LIBRO
Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli
di Alain De Benoist

Una vera e propria dittatura del denaro sta pian piano assumendo il controllo,
  togliendo ai Popoli la loro sovranità.
 La crisi attuale è caratterizzata dalla completa estraneità della finanza di mercato rispetto all'economia reale, dato che ha causato un indebitamento generalizzato, che ha ormai raggiunto livelli inediti.
 La prima conseguenza "naturale" è stata affidare il potere politico ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers, le più grandi potenze finanziarie mondiali, ma inutilmente, poiché la creazione di capitale-denaro fittizio non è più in grado di risolvere il problema.
 Ecco quindi che l'Unione europea estrae dal cilindro due nuove "soluzioni": il Meccanismo europeo di stabilità (MES) e il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) che equivalgono in sostanza a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità degli Stati.
 I parlamenti nazionali, subalterni e complici, si vedono sottrarre il potere di decidere le entrate e le uscite dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea.
 In questo modo l'intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari rendendoli completamente liberi di imporre ai popoli il proprio volere.
 Indice Prefazione
La crisi strutturale della forma-capitale e la sovranità
 Capitolo 1- La fine del mondo c'è stata, eccome!
 Capitolo 2 - Mondializzazione, Demondializzazione
 
 - La mondializzazione, lo stadio supremo dell'espansione del capitale
  Capitolo 3 - Il Debito infinito
 Capitolo 4 - Crisi finanziaria: a che punto siamo?
Il MES, un impegno irrevocabile
 
 - Con la condiscendenza degli eletti socialisti
 - Istituzionalizzata la delazione fra Stati
 - Una rinegoziazione fantasma
 - Un "colpo di Stato europeo"
 - La macchina per ricattare
 - La "follia" della politica di austerità
  Capitolo 5 - Il mito dei Mercati Efficienti
 
 - Una vera marcia verso la miseria
 - Il punto di rottura
 - L'illusorio obiettivo "deficit zero"
 - L'uscita dall'euro è una soluzione?
 - L'industria finanziaria alla conquista del potere
 - La "economia pura" non esiste
 - Le credenze liberali
 - Per un protezionismo europeo
  Capitolo 6 - Sfiducia ovunque, speranza da nessuna parte?
 Capitolo 7 - Il "Grande Mercato Transatlantico": un'immensa minaccia
 Capitolo 8 - La Mondializzazione come ideologia
 Capitolo 9 - Miserere dell'Altermondialismo
 Appendice
 
 - Piccola genealogia del Patto di bilancio europeo
 - La sovranità popolare violata
 - Mercato comune o mercato interno?
 - Banche centrali senza controllo democratico
  Estratto dal Libro - L'uscita dall'euro è una soluzione? La decisione dei dirigenti della Commissione europea e della Bce di aiutare i Paesi in difficoltà – aggiungendo però all'aiuto delle condizioni, che in realtà ne aggraveranno la situazione – consiste nello "stabilizzare il sistema pur mantenendo intatti i suoi catastrofici funzionamenti interni", come scrive Frédéric Lordon, il quale aggiunge:
 "Eccoci dunque entrati in quello che potremmo chiamare un regime di austerità sub-atroce. […] 
 Le popolazioni, che avevano ormai solo le speranze paradossali del peggio, cioè la prospettiva di farla finita con le loro sofferenze, grazie al crollo endogeno della costruzione europea, […] ripiomberanno in pieno nell'aggiustamento strutturale senza nemmeno il soccorso delle contraddizioni europee, temporaneamente contenute dalla Bce, e la cui divergenza costituiva il solo modo per mettere un termine alle loro prove. […]
  Per finire, la chiusura di fortuna della breccia da parte della Bce lascia l'austerità come unico orizzonte"
 La crisi attuale, innanzi tutto, è una crisi del debito o una crisi dell'euro?
 A nostro avviso, è in primo luogo una crisi del debito, ma è evidente che le condizioni in cui l'euro è stato creato l'hanno notevolmente aggravata, volendo ignorare le disparità economiche tra i Paesi chiamati ad applicarlo; tuttavia, nelle sue radici più profonde, essa non è stata fondamentalmente provocata dall'indebitamento pubblico, che ne è stato solo la conseguenza.
 Come ha di recente fatto notare un collettivo di circa centoventi economisti, l'aggravamento dei deficit pubblici è in realtà il risultato:
 "della caduta delle entrate fiscali dovuta in parte ai regali fiscali fatti ai più agiati, dell'aiuto pubblico concesso alle banche commerciali e del ricorso ai mercati finanziari per trattenere quel debito a tassi d'interesse elevati. La crisi è inoltre spiegabile con la totale assenza di regolamentazione del credito e dei flussi di capitali a spese dell'impiego, dei servizi pubblici e delle attività produttive"
 Infine, come ha innumerevoli volte sottolineato Jacques Sapir, è una crisi di competitività, aggravata dagli effetti perversi dell'euro, che si è tradotta nell'aggravamento dei deficit commerciali, nella scomparsa di interi settori dell'attività industriale, nella moltiplicazione dei "piani sociali" e delle distruzioni di posti di lavoro.
 Uscire dall'euro è la soluzione?
 Questa è ormai l'opinione di Emmanuel Todd e, da più tempo, quella di Jacques Sapir, per il quale l'unico scopo del TSCG è quello di "rendere credibile la politica di salvataggio dell'euro".
 Noi ci andremo un po' più piano.
 L'uscita dall'euro permetterebbe certamente una svalutazione, che a sua volta renderebbe possibile un calo "senza dolore" dei costi salariali, ma un siffatto modo di agire ha senso solo se lo si assume in modo concertato, al fine di consentire un ritorno alle monete nazionali, che vada di pari passo con il mantenimento di una moneta comune riservata agli scambi internazionali.
 Orbene, è chiaro che nessuno, oggi, desidera una simile soluzione. Tutto dimostra che i dirigenti dell'Unione europea sono anzi pronti a qualunque cosa, anche al peggio, pur di non toccare l'euro.
 La stessa Grecia, che pure forse alla fine sarà costretta a uscirne, sta facendo di tutto per evitare un ritorno alla dracma. La Germania, dal canto suo, vuole impedire ai Paesi mediterranei di uscire dall'euro, perché sa che ciò le costerebbe più di quanto le farebbe guadagnare, ma logicamente non vuole neanche essere la mucca da mungere dei Paesi del Sud; per questo, è la prima a battersi a favore di un controllo rigoroso della spesa pubblica all'interno della zona euro....

La Fine della Sovranità

Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli

di Alain De Benoist

Una vera e propria dittatura del denaro sta pian piano assumendo il controllo,

togliendo ai Popoli la loro sovranità.

La crisi attuale è caratterizzata dalla completa estraneità della finanza di mercato rispetto all'economia reale, dato che ha causato un indebitamento generalizzato, che ha ormai raggiunto livelli inediti.

La prima conseguenza "naturale" è stata affidare il potere politico ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers, le più grandi potenze finanziarie mondiali, ma inutilmente, poiché la creazione di capitale-denaro fittizio non è più in grado di risolvere il problema.

Ecco quindi che l'Unione europea estrae dal cilindro due nuove "soluzioni": il Meccanismo europeo di stabilità (MES) e il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) che equivalgono in sostanza a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità degli Stati.

I parlamenti nazionali, subalterni e complici, si vedono sottrarre il potere di decidere le entrate e le uscite dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea.

In questo modo l'intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari rendendoli completamente liberi di imporre ai popoli il proprio volere.

Indice

Prefazione
La crisi strutturale della forma-capitale e la sovranità

Capitolo 1- La fine del mondo c'è stata, eccome!

Capitolo 2 - Mondializzazione, Demondializzazione

  • La mondializzazione, lo stadio supremo dell'espansione del capitale

Capitolo 3 - Il Debito infinito

Capitolo 4 - Crisi finanziaria: a che punto siamo?
Il MES, un impegno irrevocabile

  • Con la condiscendenza degli eletti socialisti
  • Istituzionalizzata la delazione fra Stati
  • Una rinegoziazione fantasma
  • Un "colpo di Stato europeo"
  • La macchina per ricattare
  • La "follia" della politica di austerità

Capitolo 5 - Il mito dei Mercati Efficienti

  • Una vera marcia verso la miseria
  • Il punto di rottura
  • L'illusorio obiettivo "deficit zero"
  • L'uscita dall'euro è una soluzione?
  • L'industria finanziaria alla conquista del potere
  • La "economia pura" non esiste
  • Le credenze liberali
  • Per un protezionismo europeo

Capitolo 6 - Sfiducia ovunque, speranza da nessuna parte?

Capitolo 7 - Il "Grande Mercato Transatlantico": un'immensa minaccia

Capitolo 8 - La Mondializzazione come ideologia

Capitolo 9 - Miserere dell'Altermondialismo

Appendice

  • Piccola genealogia del Patto di bilancio europeo
  • La sovranità popolare violata
  • Mercato comune o mercato interno?
  • Banche centrali senza controllo democratico

Estratto dal Libro - L'uscita dall'euro è una soluzione?

La decisione dei dirigenti della Commissione europea e della Bce di aiutare i Paesi in difficoltà – aggiungendo però all'aiuto delle condizioni, che in realtà ne aggraveranno la situazione – consiste nello "stabilizzare il sistema pur mantenendo intatti i suoi catastrofici funzionamenti interni", come scrive Frédéric Lordon, il quale aggiunge:

"Eccoci dunque entrati in quello che potremmo chiamare un regime di austerità sub-atroce. […]

Le popolazioni, che avevano ormai solo le speranze paradossali del peggio, cioè la prospettiva di farla finita con le loro sofferenze, grazie al crollo endogeno della costruzione europea, […] ripiomberanno in pieno nell'aggiustamento strutturale senza nemmeno il soccorso delle contraddizioni europee, temporaneamente contenute dalla Bce, e la cui divergenza costituiva il solo modo per mettere un termine alle loro prove. […]

Per finire, la chiusura di fortuna della breccia da parte della Bce lascia l'austerità come unico orizzonte"

La crisi attuale, innanzi tutto, è una crisi del debito o una crisi dell'euro?

A nostro avviso, è in primo luogo una crisi del debito, ma è evidente che le condizioni in cui l'euro è stato creato l'hanno notevolmente aggravata, volendo ignorare le disparità economiche tra i Paesi chiamati ad applicarlo; tuttavia, nelle sue radici più profonde, essa non è stata fondamentalmente provocata dall'indebitamento pubblico, che ne è stato solo la conseguenza.

Come ha di recente fatto notare un collettivo di circa centoventi economisti, l'aggravamento dei deficit pubblici è in realtà il risultato:

"della caduta delle entrate fiscali dovuta in parte ai regali fiscali fatti ai più agiati, dell'aiuto pubblico concesso alle banche commerciali e del ricorso ai mercati finanziari per trattenere quel debito a tassi d'interesse elevati. La crisi è inoltre spiegabile con la totale assenza di regolamentazione del credito e dei flussi di capitali a spese dell'impiego, dei servizi pubblici e delle attività produttive"

Infine, come ha innumerevoli volte sottolineato Jacques Sapir, è una crisi di competitività, aggravata dagli effetti perversi dell'euro, che si è tradotta nell'aggravamento dei deficit commerciali, nella scomparsa di interi settori dell'attività industriale, nella moltiplicazione dei "piani sociali" e delle distruzioni di posti di lavoro.

Uscire dall'euro è la soluzione?

Questa è ormai l'opinione di Emmanuel Todd e, da più tempo, quella di Jacques Sapir, per il quale l'unico scopo del TSCG è quello di "rendere credibile la politica di salvataggio dell'euro".

Noi ci andremo un po' più piano.

L'uscita dall'euro permetterebbe certamente una svalutazione, che a sua volta renderebbe possibile un calo "senza dolore" dei costi salariali, ma un siffatto modo di agire ha senso solo se lo si assume in modo concertato, al fine di consentire un ritorno alle monete nazionali, che vada di pari passo con il mantenimento di una moneta comune riservata agli scambi internazionali.

Orbene, è chiaro che nessuno, oggi, desidera una simile soluzione. Tutto dimostra che i dirigenti dell'Unione europea sono anzi pronti a qualunque cosa, anche al peggio, pur di non toccare l'euro.

La stessa Grecia, che pure forse alla fine sarà costretta a uscirne, sta facendo di tutto per evitare un ritorno alla dracma. La Germania, dal canto suo, vuole impedire ai Paesi mediterranei di uscire dall'euro, perché sa che ciò le costerebbe più di quanto le farebbe guadagnare, ma logicamente non vuole neanche essere la mucca da mungere dei Paesi del Sud; per questo, è la prima a battersi a favore di un controllo rigoroso della spesa pubblica all'interno della zona euro.

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