Trump Mette Fine alle Guerre Senza Fine del Sikes/Picot?

di Umberto Pascali

Donald J Trump (Truthsocial): “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo ottimamente! Sarà solo un Grande Accordo per tutti oppure nessun Accordo affatto”.

Trump: “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran procedono ottimamente!… Il Medio Oriente unito, potente ed economicamente forte come nessun altra area al mondo

Il Primo Ministro Iraniano: “Siamo pronti ad assicurare al mondo che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari, non stiamo cercando di creare disordini nella regione. Chi cerca di creare disordini nella regione è il regime israeliano, che sta perseguendo il piano del ‘Grande Israele’.

Ora, Londra cerca invano di contenere in pubblico la sua rabbia selvaggia. I Neocon e il Deep State negli USA urlano e minacciano. Mike Pompeo, il Sen Cotton, Graham & Co. Apoplettici. “This deal is a nightmare for Israel!” (Questo accordo è un incubo per Israele!), spara, paonazzo, Lindsey Graham.

Netanyahu ribolle insieme ai suoi complici Ben Gvyr ecc. Implora i Neocon di fermare Trump. “Nightmare for Israel” e’ lo slogan dei media Israeliani (https://www.timesofisrael.com/nightmare-for-israel-senior-gop-senators-criticize-alleged-terms-of-emerging-iran-deal/)

Donald J Trump (Truthsocial): “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo ottimamente! Sarà solo un Grande Accordo per tutti oppure nessun Accordo affatto: altrimenti si torna al fronte di battaglia e agli scontri, ma su scala ancora più grande e più forte di prima. E nessuno vuole questo!

Durante le mie discussioni di sabato con il Presidente Mohammed bin Salman Al Saud dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, il Primo Ministro Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim bin Jaber Al Thani e il Ministro Ali al-Thawadi del Qatar, il Feldmaresciallo Syed Asim Munir Ahmed Shah del Pakistan, il Presidente Recep Tayyip Erdoğan della Turchia, il Presidente Abdel Fattah El-Sisi dell’Egitto, Re Abdullah II della Giordania e Re Hamad bin Isa Al Khalifa del Bahrein, ho affermato che, dopo tutto il lavoro svolto dagli Stati Uniti per ricomporre questo complesso puzzle, dovrebbe essere obbligatorio che tutti questi Paesi, come minimo e contemporaneamente, aderiscano agli ‘Accordi di Abramo’. I Paesi di cui abbiamo parlato sono l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti (già membri!), il Qatar, il Pakistan, la Turchia, l’Egitto, la Giordania e il Bahrein (già membri!).

È possibile che uno o due abbiano una ragione valida per non farlo, e in tal caso lo accetteremo, ma la maggior parte dovrebbe essere pronta, disponibile e in grado di rendere questo Accordo con l’Iran un evento storico di gran lunga più importante di quanto sarebbe altrimenti.

Gli Accordi di Abramo si sono rivelati, per i Paesi coinvolti (Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Marocco, Sudan e Kazakistan), un vero e proprio BOOM finanziario, economico e sociale, persino in questo periodo di conflitti e guerre. Gli attuali membri non hanno mai nemmeno accennato a uscire o a prendersi una pausa. Il motivo è semplice: gli Accordi di Abramo sono stati eccellenti per loro e lo saranno ancora di più per tutti, portando vera potenza, forza e pace in Medio Oriente per la prima volta in 5.000 anni. Sarà un Documento rispettato come nessun altro mai firmato in nessuna parte del mondo. Il suo livello di importanza e prestigio sarà senza eguali!

Dovrebbe partire con la firma immediata da parte dell’Arabia Saudita e del Qatar, e tutti gli altri dovrebbero seguire l’esempio. Se non lo faranno, non dovranno far parte di questo Accordo, perché ciò dimostrerebbe cattive intenzioni.

Parlando con numerosi tra i Grandi Leader sopra citati, essi sarebbero onorati – non appena il nostro Documento sarà firmato – di accogliere la Repubblica Islamica dell’Iran tra gli Accordi di Abramo. Wow, quella sì che sarebbe una cosa speciale!

Questo sarà l’Accordo più importante che chiunque di questi Grandi Paesi, purtroppo sempre in conflitto, firmerà mai. Niente del passato né del futuro lo supererà. Pertanto, richiedo in modo tassativo che tutti i Paesi firmino immediatamente gli Accordi di Abramo e che, se l’Iran firmerà il suo Accordo con me in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, sia per noi un onore averli anch’essi parte di questa coalizione mondiale senza precedenti. Il Medio Oriente sarebbe unito, potente ed economicamente forte come forse nessun’altra area al mondo!

Per copia di questa VERITÀ (con questo TruthSocial post), sto chiedendo ai miei Rappresentanti di avviare e portare a termine con successo il processo di adesione di questi Paesi agli ormai storici Accordi di Abramo. Grazie per l’attenzione riservata a questa questione!”

DONALD J. TRUMP – PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA – 25 Maggio 2026 (https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/116635193825443617)

Articolo di Umberto Pascali

Fonte: https://umbertopascali.substack.com/p/trump-mette-fine-alle-guerre-senza?publication_id=8067048&post_id=199196878&isFreemail=true&r=7zhpf3&triedRedirect=true

L'ALTRA MEDICINA N. 159 - MAGGIO 2026 — RIVISTA
Allergie e malattie autoimmuni - Soppressione o cura?
di

L'Altra Medicina N. 159 - Maggio 2026 — Rivista

Allergie e malattie autoimmuni - Soppressione o cura?

Respiri meglio o peggio a seconda di come vivi?
E se allergie e disturbi autoimmuni non fossero solo “errori” del corpo da zittire, ma segnali da comprendere?

Il numero 159 de “L’Altra Medicina Magazine” ti invita a cambiare prospettiva: non limitarti a sopprimere i sintomi, ma iniziare a leggerli come parte di un dialogo più profondo tra organismo, ambiente e stile di vita.

Ogni sintomo può diventare un messaggio, se impari ad ascoltarlo.

Questo numero è interamente dedicato al tema “Allergie e malattie autoimmuni”, affrontato con uno sguardo che unisce medicina, nutrizione e approccio sistemico.

Troverai un’indagine che mette al centro la persona: dalle basi biologiche delle reazioni allergiche fino al ruolo di intestino, microbiota e alimentazione nella regolazione del sistema immunitario.

All’interno dello speciale, gli articoli accompagnano passo dopo passo a fare chiarezza: che cos’è davvero un’allergia?, come distinguerla da un’intolleranza, quale ruolo hanno i farmaci come antistaminici e cortisonici e quando sono realmente utili.

Viene dato spazio anche a temi spesso trascurati, come il legame tra stagionalità, infiammazione e sovraccarico dell’organismo, oltre a strategie alimentari più consapevoli per sostenere il benessere nel lungo periodo.

Non mancano rubriche e approfondimenti che ampliano lo sguardo: dalla medicina di segnale alle più recenti discussioni in ambito sanitario, fino a ricette e spunti pratici per integrare nella quotidianità ciò che si apprende.

Il taglio resta coerente con la linea editoriale della rivista: informativo ma accessibile, critico senza essere dogmatico.

Informarsi davvero significa avere più strumenti per scegliere.

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