“Trump Interrompe i Contatti con Netanyahu”: lo Scontro Dietro le Quinte

di Roberto Vivaldelli

Il rapporto tra i due leaders si sarebbe incrinato a tal punto che Trump avrebbe interrotto i contatti diretti con il primo ministro israeliano.

La totale mancanza di volontà, da parte del premier Benjamin Netanyahu, di voler porre fine alla crisi in Medio Oriente e nella Striscia di Gaza o comunque sedersi attorno a un tavolo per discutere una nuova tregua, avrebbe spazientito il presidente Usa, Donald Trump, che secondo quanto riportato da diverse indiscrezioni apparse sui media israeliani e statunitensi, avrebbe addirittura posto fine alle comunicazioni dirette con “Bibi”.

Un retroscena che ci racconta, ancora una volta, di quanto il rapporto tra Trump e Bibi, da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca, sia meno solido e roseo di quanto si pensi, nonostante il supporto incondizionato che gli Stati Uniti hanno fornito a Israele in termini diplomatici e di assistenza militare (sia con Biden che con “The Donald”, va detto).

Trump Taglia i Contatti con Netanyahu

Il rapporto tra i due leaders si sarebbe incrinato a tal punto che, secondo quanto riportato dal corrispondente di Radio dell’Esercito Israeliano, Yanir Cozin, Trump avrebbe interrotto i contatti diretti con il primo ministro israeliano. La decisione deriva dalla convinzione di Trump che Netanyahu lo stia manipolando: a peggiorare la situazione, il comportamento, giudicato “poco costruttivo” dall’amministrazione Usa, del ministro israeliano per gli Affari Strategici, Ron Dermer. “Non c’è nulla che Trump odi di più dell’essere dipinto come qualcuno che viene manipolato” afferma una fonte a conoscenza degli attriti tra Trump e Bibi.

Gli Stati Uniti, inoltre, sono insoddisfatti del comportamento del governo Netanyahu, che si è rivelato incapace di presentare piani concreti su questioni regionali cruciali, come l’Iran e gli Houthi dello Yemen. Cozin ha evidenziato che il governo israeliano non è riuscito a proporre una strategia chiara per Gaza, alimentando ulteriormente il malcontento di Trump.

Pressioni su Israele per Firmare la Tregua con Hamas

Haaretz riporta che l’amministrazione Trump sta esercitando una forte pressione su Israele affinché raggiunga un accordo con Hamas prima della visita regionale del presidente, prevista per il 13 maggio 2025. Gli Stati Uniti hanno avvertito Israele che, in caso di mancata collaborazione con gli sforzi americani per un accordo, potrebbe ritrovarsi isolato.

Steve Witkoff, inviato speciale della Casa Bianca, avrebbe detto alle famiglie degli ostaggi che la pressione militare mette a rischio i prigionieri e che Trump è determinato a perseguire un importante accordo con l’Arabia Saudita, con o senza il coinvolgimento di Israele.

Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha dichiarato che un’eventuale espansione delle operazioni a Gaza sarà posticipata fino al termine della visita di Trump e verrà avviata solo in caso di fallimento delle negoziazioni per gli ostaggi, con piani per un’azione di grande forza.

La strada per un accordo, tuttavia, appare in salita. Secondo il quotidiano in lingua ebraica Israel Hayom, che cita due fonti vicine al presidente, Trump è deluso da Netanyahu. In conversazioni a porte chiuse, il presidente ha dichiarato di voler perseguire i suoi obiettivi in Medio Oriente senza attendere Israele.

Trump ha capito che senza la guerra il destino di Netanyahu è segnato ma, dal canto suo, deve necessariamente incassare un successo diplomatico viste le grandi difficoltà riscontrate nei negoziati sulla guerra in Ucraina.

Articolo di Roberto Vivaldelli

Fonte: https://it.insideover.com/politica/trump-interrompe-i-contatti-con-netanyahu-lo-scontro-dietro-le-quinte.html

ALLERGIA AL NICHEL: MANGIA SANO E VARIATO
Ferma il prurito e i dolori con 3 semplici passi per un sollievo duraturo
di Paola Orsini

Allergia al Nichel: Mangia Sano e Variato

Ferma il prurito e i dolori con 3 semplici passi per un sollievo duraturo

di Paola Orsini

Qual è la differenza tra allergia e intolleranza? Cos'è il nichel? Dove si trova? 

Un libro scorrevole, di facile lettura che affronta in maniera integrale come iniziare un percorso disintossicante legato all'allergia al nichel.

Immagina come sarebbe se potessi

  • scoprire un metodo valido per alleviare lo stato pruriginoso ed evitare la ricomparsa delle bollicine sul tuo corpo che non sia cortisone
  • cucinare piatti variarti e non avere la seccatura di preparare un pranzo o una cena diversi per te e per la tua famiglia

Da quando hai scoperto la tua allergia al nichel e sei stanca di assumere solo i pochi alimenti che hai a disposizione? Dopo un pranzo o una cena ti si blocca la digestione, come se avessi un "rinoceronte" sullo stomaco?
Ti ritrovi con chiazze rosse e bolle che prudono?

Estratto dal libro

Il nichel è un metallo che appartiene al gruppo del ferro. Dal momento che si presenta duro ma soprattutto malleabile e duttile, viene utilizzato per ricoprire altri metalli per proteggerli e renderli anche più "beffi".

Questo processo si chiama nichelatura. Pensa che anche le nostre monete Euro hanno una quantità di nichel. Sappiamo benissimo che nella stragrande maggioranza della bigiotteria il nichel è sempre stato usato per il rivestimento ma, date le relative problematiche di allergia, è comunemente diffuso il marchio nichelfru, per i nostri gioielli. Ciò significa che, attualmente, gli orecchini, ad esempio, che posseggono questa dicitura non devono avere un tasso di cessione di nichel tanto elevato da provocare allergia.

Il nichel è utilizzato nella fabbricazione di una quantità tale di oggetti di uso comune che sembra quasi impossibile vivere senza toccare quotidianamente materiali contenenti nichel.

Ti faccio qualche esempio: potresti trovare nichel e subirne le conseguenze (di cui parleremo più avanti nel capitolo dedicato ai sintomi) nel tuo orologio da polso, nelle forbici, negli accendini, finanche nelle stoviglie e nelle pentole (questo va a inficiare, di conseguenza, anche la nostra alimentazione), per non parlare dei bottoni metallici e nei tessuti dei tuoi abiti e, dulcis in fundo, nei prodotti di cosmetica, di make-up e nei saponi.

Questi ultimi sono quelli che ci danno tanti problemi dal momento che, in una normale giornata, veniamo continuamente in contatto con i saponi per la persona, i saponi detersivi per il bucato e per la casa. Particolarmente pericolosi sono i detersivi in polvere perché possono essere facilmente inalati. Per quanto riguarda i comuni bagnoschiuma e shampoo, molto facilmente possiamo incorrere in quelli con una quantità tale di nichel da provocarci problemi alla pelle.

Ecco perché la dicitura nichel tested sui prodotti per la persona è assolutamente importante. In realtà, uno shampoo o bagnoschiuma completamente nichel free è quasi impossibile da trovare ma è fondamentale che, perlomeno, la quantità del metallo rientri in un margine di tolleranza tale da poter essere non nocivo. 

I capitoli sono divisi in tre Macro Aree corrispondenti:

  • Scopri
  • Disintossica
  • Reintroduci

Nella parte Scopri troverai tutte le informazioni utili riguardanti l'allergia al nichel. Partendo dalla mia storia passerai per le spiegazioni chimiche, i sintomi più comuni, arrivando alle incidenze dell'allergia sulla vita quotidiana.
Nella parte Disintossica scoprirai tutti i rimedi per convivere serenamente con l'allergia, dai consigli per la spesa agli integratori giusti da assumere.
Nella parte Reintroduci avrai il piacere di scoprire una gamma decisamente estesa di alimenti da noi ben tollerati così come un vero e proprio piano settimanale di "dieta".

Il metodo SDM è applicabile a tutte le allergiche al nichel che hanno scoperto da poco questo problema e vogliono tornare alla vita di prima senza più dolori o gonfiori.

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