Trump attacca Twitter (che lo segnala per fake news): “Soffoca la libertà di espressione”

di Ludovica Colli

Donald Trump si scaglia contro Twitter che ha bollato per la prima volta un post del presidente Usa come fuorviante. “Twitter sta letteralmente soffocando la libertà di espressione…”

Il presidente americano Donald Trump contro Facebook, Twitter e ...

“Twitter sta letteralmente soffocando la libertà di espressione ed io, in quanto Presidente, non permetterò che questo accada!”, scrive Trump in risposta al provvedimento del social network di segnalare un tweet presidenziale con tanto di link a degli articoli in cui si sostiene una tesi opposta a quella del capo della Casa Bianca.

Lo scontro sul “voto via posta”

Il caso destinato a gonfiarsi nasce da un intervento di Trump sul voto via posta, di cui si fa un gran parlare negli Usa per via della pandemia da coronavirus. Ebbene, il Presidente è convinto che un voto postale per le elezioni di novembre sarebbe “sostanzialmente fraudolento”, perché molte schede finirebbero per essere rubate, persino stampate illegalmente o votate in modo fraudolento, e che il governatore dem della California sta inviando “milioni” di schede, anche a chi non dovrebbe riceverla, e condizionerà gli elettori nello spiegare loro come votare. “Sarebbero elezioni truccate”, avverte Trump.

Libri e varie...

Twitter “interferisce con le elezioni presidenziali del 2020”

Ebbene, Twitter ha inserito in calce al post del presidente Usa un link dal titolo “Leggi come stanno le cose sul voto postale”. Il collegamento rimanda a un articolo della Cnn e a uno del Washington Post, subito attaccati da Trump come diffusori di fake news. Ma nel mirino della Casa Bianca c’è soprattutto Twitter, accusato di “interferire con le elezioni presidenziali del 2020”.

Il presidente fa presente che il social network “sostiene che le mie affermazioni sul fatto che il voto postale porterà a una massiccia corruzione e frode, sono errate, sulla base del fact-checking condotto da parte di Fake News Cnn e Amazon Washington Post…” (in chiaro riferimento al fatto che il quotidiano è di proprietà di Jeff Bezos, suo avversario).

Non è escluso che il social intervenga ancora contro i tweet presidenziali

Twitter 'corregge' Trump per la prima volta. E lui si infuria ...

Non era mai successo che Twitter segnalasse un contenuto inappropriato in un post di Trump e Nick Pacillo, portavoce di Twitter, non si è voluto sbilanciare sulla possibilità che il nuovo strumento di fact-checking recentemente introdotto dal social network (dopo forti pressioni) per segnalare eventuali fake news, possa essere usato nuovamente contro i post del presidente Usa. In ogni caso il provvedimento di Twitter ha un impatto notevole sulla comunicazione di Trump, che ha oltre 80 milioni di follower e i suoi tweet vengono ripresi dai media di tutto il mondo.

Articolo di Ludovica Colli

Fonte: https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/trump-attacca-twitter-157809/

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I NUOVI SOVRANI DEL NOSTRO TEMPO AMAZON GOOGLE FACEBOOK
Cosa vogliono? Vanno fermati?
di Jonathan Taplin

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Cosa vogliono? Vanno fermati?

di Jonathan Taplin

Grazie a questo libro milioni di persone in tutto il mondo stanno scoprendo chi sono i nuovi padroni del nostro tempo e i pericoli che la democrazia sta correndo.

Quando il nostro modo di navigare online (e non solo) ha cominciato a essere condizionato da Amazon, Google e Facebook? Chi ha permesso una crescita senza precedenti di queste potentissime aziende con grosse conseguenze per tutti noi (dalla pirateria in ambito editoriale, musicale e cinematografico alla riduzione della nostra privacy)?

Perché oltre 50 miliardi di dollari all'anno sono passati dalle mani di artisti, editori, scrittori, musicisti a quelle delle piattaforme digitali monopolistiche di proprietà di questi colossi? E come mai nessuno si è opposto a questi cambiamenti generando così uno squilibrio di potere che ha portato Amazon, Google e Facebook a godere di un'influenza in campo politico pari a quella dei colossi petroliferi (Big Oil) e farmaceutici (Big Pharma)?

Jonathan Taplinin nel libro "I Nuovi Sovrani del Nostro Tempo" descrive in maniera chiara e appassionante queste grandi aziende, come sono nate, chi le controlla, quali sono i loro veri obiettivi e soprattutto perché dobbiamo fermarle subito!

Pensi che tutto ciò non ti riguardi? Beh è meglio che tu sappia che il loro prossimo obiettivo sarà il tuo posto di lavoro. Una chiamata alle armi per dire basta al potere di Amazon, Google e Facebook e per cercare di cambiare il futuro che ci attende.

Il libro di cui tutti parlano:

"La grande truffa dell'era digitale… e l'uomo che la combatte"
The Guardian

"Una concentrazione di potere così non si vedeva da più di un secolo. Un rischio per gli utenti e per la democrazia, denuncia Jonathan Taplin".
Il Corriere della Sera

Jonathan Taplin: "I monopoli digitali sono una minaccia per la democrazia"
La Stampa

"Come arginare il potere di Google, Facebok e Amazon"
Internazionale

"Uno strapotere che non vede la realtà"
Il Sole24Ore

"Soldi, potere e privacy: ora i giganti fanno paura"
Il Giornale

"Un'accusa feroce di avidità e arroganza".
The Guardian

"Un libro rivoluzionario… Se vuoi capire dove la tecnologia ci porterà nell'era di Trump, metti da parte un po' di tempo per leggere questo libro."
AlterNet

"Chi possiede Internet? Cosa significa per la nostra cultura il monopolio di Amazon, Google e Facebook"
The New Yorker

"Non fatevi ingannare dalla retorica hippie, i nuovi magnati del Web sono avidi come i vecchi ladri di oro"
The Times

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