Lascia il lavoro, vende tutto e parte per un viaggio “on the road” col suo gatto: le foto fanno sognare ad occhi aperti

Chi ha detto che solo i cani sono i migliori amici dell’uomo? La storia di Rich e della sua gatta nera Willow, dimostra che non è sempre così.
Da maggio 2015, il giovane originario di Hobart, Tasmania, e il suo inseparabile felino hanno infatti percorso oltre 50 mila chilometri in viaggio per l’Australia, a bordo di un camper, la loro casa su ruote.
Un’esperienza entusiasmante, attraverso lo sconfinato Stato australe, che per Rich ha rappresentato un taglio netto con la sua vita precedente. Dopo aver venduto la casa, i suoi beni e lasciato il lavoro, l’unica cosa da cui non si è potuto separare, è stato proprio il suo gatto.
Così, questa avventura “on the road” è stata arricchita dalla compagnia dell’animaletto domestico. Definirlo “domestico”, tuttavia, dopo questi anni di viaggio è riduttivo. Come una vera esploratrice, Willow gira per la zona dove Rich e lei si accampano di volta in volta, è rilassata e curiosa e, soprattutto, ama questo stile di vita…

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HAI GIÀ VISTO I NOSTRI WEBINAR GRATUITI?
Quante volte, leggendo un libro di crescita personale, hai pensato a quale piacere sarebbe stato approfondire gli argomenti direttamente con l'autore?
Per chi si è posto/a questa domanda, abbiamo deciso di dare vita a un progetto inedito, che ti permetta di conoscere il pensiero degli autori non solo attraverso le loro straordinarie pagine, ma direttamente dalla loro voce.
È nato così "Dialogo con gli Autori". Si tratta di webinar gratuiti, durante i quali inviteremo in studio un autore o un'autrice, presenti nel nostro sito, per parlare in esclusiva di un argomento legato alla crescita personale. Ogni mese troverai i tuoi autori preferiti, quelli le cui pubblicazioni aprono la mente e portano a riflettere, a porsi domande non banali e a trovare le giuste soluzioni! Al momento, in totale si sono iscritti ai nostri webinar ben 18.176 persone.
"Dialogo con gli Autori" è un progetto innovativo avviato con la consulenza della naturopata Daniela Nuti Ignatiuk, ed è dedicato a chi ci segue sempre con attenzione: siamo davvero entusiasti di questa nuova avventura e speriamo che anche tu amerai questo progetto come noi stiamo già facendo! ›››

Risveglio e critica al mondo contemporaneo

di Luca Carli
I tempi attuali, se così possiamo chiamarli, risultano ad un osservatore attento tanto curiosi quanto deprimenti. Li chiamo tempi, anche se non lo sono affatto, in quanto non vi è uno scorrere di tempo appunto, ma una stagnazione generale e collettiva.
L’arte, unica forma che distingue ed eleva l’essere umano dagli altri abitanti del pianeta è infatti assente. La Bellezza, sua logica conseguenza, è perciò dimenticata.
Si preferiscono e addirittura si ricercano lo sconto e lo scontato, ci si circonda di normalità e di norme, si rifugge dall’eccentrico quasi fosse la peste e le città diventano tane tecnologiche, fredde e tristi. Il passatempo preferito diventa l’addormentamento ipnotico, davanti a cellulari e tv…

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Eppur ci si muove…

Partire, muoversi

Nove italiani su dieci consumano la vita all’interno della stessa provincia. Talvolta della stessa casa.
Uno dei luoghi comuni più diffusi, però anche più veri, riguarda i traslochi di pianerottolo: il figlio esce dall’abitazione dei genitori commossi e si trascina dolorosamente fino alla porta accanto, spesso comunicante con l’altra.
La scarsezza di risorse economiche e di opportunità lavorative ci mette del suo, ma è indubbio che il brusco taglio delle radici è una pratica che lasciamo volentieri agli anglosassoni. Ci siamo addirittura inventati le università a domicilio: una piccola facoltà in ogni piccola città per non allontanarsi da mammà…

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Risveglio di Coscienze

Ragazzi che saltano

di Pierluigi e Melissa
Siamo Melissa e Pierluigi, 2 italiani che hanno scambiato una vita ordinaria con la libertà di un’alternativa nomade. In sella alle nostre bici giriamo per il mondo alla ricerca di conoscenza e libertà, riappropriandoci del nostro diritto alla vita.
Negli ultimi tempi ci siamo resi conto che l’essere umano sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, l’evoluzione non è mai stata così rapida e spesso ci invita ad un nuovo cammino, che ci sembra così lontano dal binario percorso sino ad oggi, da farci dubitare che sia davvero il nostro nuovo destino.
Sempre più gente si rende conto che la tanto ambita laurea, il posto in banca o nell’azienda X, non hanno nulla a che vedere con la propria vita, con il proprio talento e con la propria missione…

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L’urlo del criceto

Schiavitù da lavoro

Uno studio condotto dall’associazione dei consumatori Adoc, afferma che un italiano spende ogni giorno in media 39,40 euro e ne guadagna 47.

Questo corrisponde a un risparmio mensile di poco più di 200 euro, oppure, vedendola dal lato opposto, significa che l’84% dei propri guadagni se ne va per fronteggiare le esigenze di tutti i giorni.

Se questo studio è realistico, vuol dire che l’italiano medio guadagna in un mese esattamente quanto basta per vivere quel mese. Gli avanzano 200 euro per gestire gli imprevisti. Vuol dire anche che l’italiano medio non si può permettere di lavorare meno, altrimenti non guadagnerebbe abbastanza per vivere. E infine vuol dire anche che non si può permettere di fare progetti, perché non solo non guadagna abbastanza, ma il…

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“Tu che lavoro fai?” “Mi diverto!”

Lasciare tutto e cambiare vita

di Valeria Pisano
Cambiare prospettiva, uscire dalla propria “zona comfort” e dagli schemi e… ricostruirsi una Vita Nuova.
Ho rubato il titolo ad un amico, con il quale ho da poco fatto una lunga chiacchierata, durante la quale mi ha raccontato questo aneddoto, cioè come risponde a chi gli pone quella domanda. La cosa interessante è che lui rientra in quella categoria di fortunati, ai quali il travolgente periodo 2011-2012, ha quasi completamente spazzato via l’esistenza a cui era abituato. Contando sulle sue sole forze si è ricostruito una Vita a diecimila chilometri di distanza dall’Italia, ma ancora più interessante è che questa possibilità è derivata dall’aver cambiato completamente la sua prospettiva, iniziando a considerare quello che altri potrebbero considerare “disgrazia” come una grande opportunità e fortuna…

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Indigeni in rivolta: “Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente”

indigeni rivolta

L’anno 2016 non passerà certo inosservato sui libri di storia del futuro. Il 2016, infatti, è un anno di ribellione globale, di cambiamenti, dove il desiderio di Giustizia e Libertà ha finalmente abbattuto le reti oscure della paura.
Mentre in Francia stiamo assistendo ad una grande rivoluzione popolare contro gli apparati di potere sfruttatori, per far si che il lavoro torni ad essere dignitoso e corretto e non più schiavista e ricattatorio, come lo è divenuto negli ultimi anni, dall’altra parte del mondo, in Brasile per l’esattezza, la popolazione indigena si sta ribellando…

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