“Sette passi” con Cagliostro e Paracelso

Cagliostro e Paracelso: due protagonisti della storia iniziatica che ci hanno lasciato una serie di ammonimenti preziosi, sia per la nostra vita interiore che per la nostra esistenza fisica e morale.
Per una curiosa coincidenza dai loro molteplici scritti sono scaturite due “summe”, entrambe di sette punti essenziali. Sette frasi magiche di Cagliostro (Palermo, 2 giugno 1743 – San Leo, 26 agosto 1795). Sette precetti morali ed al tempo stesso fisiologici di Paracelso (Einsiedeln, 14 novembre 1493 – Salisburgo, 24 settembre 1541). Sette + sette passi preziosi nel cammino di perfezionamento interiore, in compagnia di due maestri e precursori della “magia moderna”, che oggi chiamiamo “scienza”…

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Ramtha; Le Razze Aliene e la Natura della Realtà

Scopri gli insegnamenti classici che Ramtha ha dato sugli UFO in più di venticinque anni:

  • Razze aliene sulla Terra, coscienza e mente interdimensionale
  • La Grande Armata e la Guerra della Luce
  • Prepararsi al contatto e per il futuro

Ramtha affronta il tema degli attuali cambiamenti della Terra e delle sfide che la nostra civiltà sta affrontando. Egli fa luce sulle razze aliene che, rimanendo celate, hanno controllato la nostra evoluzione, e sulle molte altre che amano l’umanità e ci considerano loro partner, parte della loro famiglia.

In questo libro, Ramtha dà specifiche istruzioni per creare consapevolmente un contatto attraverso le sue discipline della Grande Opera, e descrive l’impostazione mentale necessaria alla realizzazione di questo compito.

Il messaggio di Ramtha è coerente e potente come sempre: voi siete tutti e allo stesso modo Dèi, i creatori della realtà in un campo quantico di infinite possibilità. Siete tutti in viaggio per una missione di esplorazione ed evoluzione: rendere conosciuto lo sconosciuto.

Il momento del contatto con una mente ultraterrestre è arrivato!

Leggi un estratto: Guadagnarsi il diritto di ascoltare una verità di milioni di anni ›››

Senza Consapevolezza… persone finte

Inconsapevolezza

Potremmo essere pura consapevolezza, invece preferiamo essere persone finte.
“Ma io la tv non la guardo,  la tengo solo accesa perché mi fa compagnia”. Pensare, ascoltare, tenere costantemente il cervello impegnato, è diventato il solo modo per evitare di sentire. Chi si butta sul lavoro creandone un motivo di vita. Chi si concentra totalmente sullo studio. Chi si getta sui figli o sugli animali d’affezione. Chi sulla politica, sullo sport, creando reazioni ossessivo-compulsive. Lo scopo è sempre quello di riempire un vuoto per non ascoltare la nostra anima.

Ascoltare, udire, non…

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