Israele: Procuratrice dell’Esercito Arrestata per Aver Denunciato le Torture sui Palestinesi

di Valeria Casolaro
La polizia israeliana ha arrestato, nella notte di lunedì 3 novembre, la procuratrice generale dell’esercito, Yifat Tolmer-Yerushalmi.
La militare si era dimessa lo scorso 31 ottobre, dopo aver ammesso di aver autorizzato la diffusione, lo scorso anno, di un video nel quale si vedono alcuni soldati israeliani che torturavano un detenuto palestinese nella prigione di Sde Teiman, nel deserto del Negev.
Secondo le prime informazioni, la diffusione delle immagini avrebbe avuto lo scopo di difendere l’operato dell’ufficio che stava indagando sugli abusi commessi nel penitenziario, mentre l’estrema destra israeliana negava che questi fatti fossero mai avvenuti.
La donna è scomparsa domenica per alcune ore, ma è stata successivamente arrestata a seguito di una imponente operazione di ricerca che ha coinvolto polizia, esercito e soccorsi….

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Sterminio di Massa

Nel silenzio assordante dei media, l’ONU ha pubblicato un rapporto che documenta, con prove, testimonianze e filmati, la brutalità della guerra di Israele a Gaza. 49 pagine di orrore. 49 pagine di crimini. 49 pagine che raccontano l’indicibile.
E non è un rapporto qualunque. È un atto d’accusa preciso, diretto, che utilizza parole che fino a pochi mesi fa sembravano impronunciabili: genocidio, sterminio, stupri di guerra, tortura, fame usata come arma.
49 pagine in cui la Commissione ONU arriva a scrivere, senza mezzi termini, che “le autorità israeliane hanno distrutto in parte la capacità riproduttiva dei palestinesi a Gaza come gruppo, anche imponendo misure volte a prevenire le nascite, una delle categorie di atti genocidi nello Statuto di Roma e nella Convenzione sul genocidio”

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La Crisi Morale di Israele: un Quadro Agghiacciante!

Prigionieri violentati, urinati addosso, sottoposti a scosse elettriche, bruciati con sigarette e amputati senza anestesia.
Il sistema carcerario israeliano è diventato un luogo di orrore per i prigionieri palestinesi, dove la tortura e la degradazione sono non solo tollerate, ma sistematicamente applicate. Le testimonianze di ex detenuti e rapporti di organizzazioni internazionali di diritti umani delineano un quadro agghiacciante di abusi che riflette una crisi morale e politica senza precedenti in Israele.
La Tortura Sistemica: un Mezzo di Repressione
Il recente rapporto di B’Tselem, un’organizzazione israeliana per i diritti umani, documenta come le prigioni israeliane siano diventate centri di tortura legalizzata e sistemica. Le testimonianze di 55 prigionieri palestinesi, rilasciati senza accuse formali, rivelano dettagli sconvolgenti: edifici civili e militari trasformati in camere di tortura, prigionieri violentati, urinati addosso, costretti a comportarsi come animali, sottoposti a scosse elettriche, bruciati con sigarette, e persino appesi al soffitto con le mani legate. Questi non sono abusi casuali; sono atti deliberati, parte di una politica che mira a spezzare lo spirito dei palestinesi e a instillare un terrore profondo e duraturo…

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