Venezuela nel Mirino: la Narrazione che Assolve gli USA

di Fabrizio Verde
Quando l’escalation militare non si chiama più aggressione…
C’è una parola che improvvisamente è scomparsa dal lessico dei media occidentali: aggressione. Dal 2022 al 2024 la stampa e la diplomazia russofoba euro-atlantica hanno ripetuto quotidianamente lo schema binario Ucraina aggredita, Russia aggressore. Era la visione unica, assoluta, obbligata. Non c’erano sfumature, esisteva solo un mantra ripetuto ossessivamente: ci sono un aggressore e un aggredito.
E tuttavia, quando gli Stati Uniti dispiegano nel Mar dei Caraibi bombardieri B-1, portaerei nucleari, sottomarini d’attacco e flotte navali a pochi chilometri dalle acque territoriali venezuelane, e quando – secondo le stesse autorità statunitensi – conducono quasi venti attacchi contro piccole imbarcazioni uccidendo più di settanta civili, allora lo schema morale improvvisamente scompare. Non più aggressore e aggredito, ma un vago, rassicurante invito a “ridurre le tensioni”, come se Caracas e Washington fossero due attori simmetrici, due metà equivalenti di un conflitto costruito a tavolino, due soggetti entrambi responsabili…

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Nobel Stile Pentagono: l’Occidente Premia la Machado per Preparare la Guerra

di Ferdinando Pastore
Il Nobel per la pace a Maria Corina Machado svela il disegno USA: legittimare un nuovo fronte di guerra in Venezuela.
ara l’aggressione, tra retorica anticomunista e ritorno del fascismo globale.
Il Nobel della Menzogna: Quando la Pace Serve a preparare la Guerra
Il Nobel per la “pace” assegnato a Maria Corina Machado assolve alla precisa richiesta di Trump che lo avrebbe consegnato a sé stesso. Si va oltre le intenzioni di Washington perché con questa decisione si legittima il prossimo scenario di guerra a cui gli Stati Uniti stanno da tempo lavorando.
Nessun mistero sulla questione venezuelana. Chi parla delle pecche con cui Maduro sta gestendo il suo socialismo, mente sapendo di mentire. In Venezuela gli Stati Uniti hanno bisogno di una chiusura reazionaria del sistema perché le risorse di quel paese tornino a rappresentare un discount da saccheggiare per ingrossare i profitti privati delle multinazionali…

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Venezuela: Destra e USA ci Riprovano con lo Schema “Rivoluzione Colorata” Contro Maduro

di Marquez
L’estrema destra cerca il colpo di stato in Venezuela dopo la vittoria di Nicolas Maduro alle elezioni.
Sondaggi pilotati dell’estero e accuse di brogli, come ad ogni elezione, si sono ripetuti, nonostante gli osservatori internazionali non abbiamo trovato evidenza di alcuna manipolazione dei risultato elettorali.
Destra e USA ci Riprovano Contro Maduro
Nicolas Maduro è stato rieletto presidente con il 51,9% dei voti, corrispondenti a 5.150.902 voti, contro il candidato della Plataforma Unitaria Democrática (Pud), Edmundo González, che ha ottenuto il 44,2%, ovvero 4.445.978 voti.
Questo risultato è stato dichiarato ufficiale dopo lo scrutinio dell’80% delle schede. Tuttavia, il processo elettorale è stato segnato da vari atti di hackeraggio, che hanno compromesso il sistema di trasmissione elettronico dei dati…

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