La Patrimoniale è scritta nell’Agenda dei Globalisti. Monti, Draghi e Cottarelli sono solo esecutori

di Alberto Rovis
Da sempre ci sono politici di professione che propongono una “Patrimoniale secca” come panacea di tutti i mali. Dal loro punto di vista, tassare una tantum il patrimonio immobiliare degli italiani, permetterebbe di riequilibrare la situazione tra ricchi e poveri, a beneficio della maggioranza.
Il problema è che la patrimoniale non è efficace se applicata soltanto ai ricchi, in quanto produce entrate fiscali molto limitate. In primo luogo perché i ricchi sono pochi e la maggior parte risiede all’estero. In secondo luogo perché i ricchi sanno come spostare altrove i loro capitali quando sentono odore di patrimoniale. E sanno anche come nascondere la propria ricchezza dietro società di comodo, prestanome, enti, fondi comuni, fondi immobiliari, fondi chiusi, ONG, Onlus. Loro, o meglio, i loro consulenti e commercialisti, sanno come gira il mondo e come difendersi da ogni attacco del fisco…

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Il "TRIADE COLOR TEST DINAMICO FLASH" per parlare alla propria Coscienza
(come mai nessuno ha fatto prima...)
Corrado Malanga, ricercatore sul rapporto tra scienza, coscienza e consapevolezza di Sè, ex ricercatore universitario, autore di numerosi libri di successo, dopo anni di ricerche mette a disposizione di chiunque una tecnica per acquisire consapevolezza di sé.
Nel libro bestseller "TCT La Coscienza Ritrovata" l'autore spiega come mettere in atto un progetto di integrazione personale, per rendersi conto del nostro stato di Creatori della realtà Virtuale.
Il metodo, chiamato Triade Color Test (TCT) Dinamico Flash, si basa sul sistema di suddivisione degli spazi ideato da Pulver e il test psicoanalitico dei colori di Luscher e le regole della cromodinamica quantistica... unificati in un'unica simulazione mentale che ognuno di noi può fare per comprendere realmente chi è.
Nel libro viene spiegato chiaramente come funziona.
Il test è una porta aperta per parlare alla propria coscienza, come mai nessuno ha fatto prima... ›››

L’invidia tedesca per la ricchezza privata degli italiani

di Gerardo Lisco
Il piano avanzato dal capo economista della Deutsche Bundesbank, Wendorff, pubblicato dal Frankfurter Allgemeine Zeitung e ripreso dal Sole24Ore, di ridurre il debito pubblico italiano attraverso l’acquisto forzoso, da parte degli italiani, di titoli del debito pubblico, pari al 20% del patrimonio netto di ciascun italiano, ha animato il dibattito.
Non si tratterebbe di un prelievo fiscale, ma di un investimento forzato per il quale lo Stato riconoscerebbe agli acquirenti un rendimento. La Budesbank per bocca del suo Presidente, Weidmann, ha sempre alzato il dito contro la ricchezza privata degli italiani, superiore al PIL prodotto, invitando i Governi italiani a rivalersi su di essa per abbattere il debito pubblico.
Le famiglie italiane, secondo i dati riportati da uno studio della stessa Bundsbank, hanno un patrimonio medio pari a tre volte una famiglia tedesca. Si parla di valore medio, il che non significa che siamo in presenza di una equa distribuzione della ricchezza. In ogni modo, il suggerimento della Germania…

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