“Quella scatola è stregata e deve bruciare con me”

La “Scatola Dibbuk” è una misteriosa scatola appartenuta ad una donna sopravvissuta alla seconda guerra mondiale; una scatola “maledetta” che, di volta in volta, ha determinato grandi guai (sfortuna, situazioni spiacevoli e persino morte) ai suoi possessori.
Questa scatola ha cambiato proprietà passando per diversi proprietari, e ognuno di questi ha cercato di liberarsene in ogni modo, dopo aver sperimentato le influenze negative da essa emanate. Una scatola che sembra essere solamente un porta vino atipico, senza nulla di speciale, ma che, però, presenta al suo interno simboli ebraici particolari. Questa scatolarende il nome di Dibbuk.
Il dibbuk è un essere soprannaturale legato alla tradizione ebraica. Si tratta nello specifico dell’anima di un defunto macchiatosi di tali peccati quando era in vita, da non essere degno di accedere al regno dell’aldilà. Letteralmente dibbuk significa “attaccamento” e infatti una delle facoltà di questo spirito è quella di possedere il corpo di un essere umano, il quale può ridursi a semplice guscio per l’ospite ultraterreno…

Vai all’articolo

FATTI GUIDARE DALLE CLASSIFICHE!
ECCO COSA AMA DI PIÙ LA NOSTRA COMUNITÀ DI LETTORI...

c'è un modo molto semplice ed immediato per sapere, in qualsiasi momento, quali sono i libri e i prodotti presenti su Il Giardino dei Libri che la nostra Comunità di Lettori apprezza di più...
Le nostre classifiche!
Grazie alle classifiche abbiamo sempre presente quali sono i libri e i prodotti che hanno incontrato maggiormente le preferenze di chi, come te, fa i suoi acquisti sul nostro sito.
Questo ci permette di selezionare articoli sempre più in linea con i gusti e le esigenze della Comunità che ha scelto Il Giardino dei Libri come punto di riferimento in Italia per quanto riguarda l'acquisto di libri e altri articoli riguardanti Anima, Corpo, Mente e Spirito.
Anche tu hai la possibilità di usare queste classifiche per orientarti al meglio tra gli oltre 50.000 libri, CD, video e prodotti che ad oggi puoi trovare su Il Giardino dei Libri.
Eccole qui tutte le nostre classifiche, utilizzale subito per fare i tuoi acquisti:

Buona consultazione! ›››

John Bramblitt, opere e citazioni

di Lilia Zito

Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell’uso che ne facciamo, nell’immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi“. Helen Keller
John Bramblitt è un artista statunitense che vive a Denton, in Texas. I suoi dipinti, ormai noti in tutto il mondo, sono dei veri gioielli ed emanano un’intensa luminosità che accarezza il cuore. L’uso del colore, giocato nella sua massima intensità, irradia una potente energia che dona benessere a chi osserva i suoi dipinti. Un’arte rasserenante e solare. Un’arte, incredibile a dirsi, nata dalla cecità.
Prima di dedicarsi all’arte, John studia presso l’Università del North Texas a Denton, dove si laurea con il massimo dei…

Vai all’articolo

Universi paralleli, storie di persone spuntate dal nulla

silhouette

Esistono fenomeni e teorie che sfidano le nostre conoscenze attuali, che stimolano l’immaginazione e aprono a nuove possibilità. Sono argomenti a volte controversi, per i quali l’ultima parola rimane al lettore.
Nel 1850, in una piccola città vicino a Francoforte (Germania), uno strano personaggio chiamato Jophar Vorin fu trovato per strada in stato confusionale dalle autorità e interrogato. John Timbs scrisse di Vorin nel suo “Year-Book of Facts in Science and Art” del 1852, libro che da altre riviste di quel tempo fu elogiato per l’accuratezza dei fatti riportati. Timbs ha scritto: «È confermato, nei carteggi di Berlino, che alla fine del 1850, uno straniero fu preso in custodia in un piccolo villaggio del distretto di Lebas, vicino a Francoforte sull’Oder, dove si trovava a vagar, senza che nessuno abbia potuto capire da dove fosse arrivato»…

Vai all’articolo

Si sveglia dallo “stato vegetativo” dopo 12 anni e rivela: “Ero consapevole di tutto”

Martin Pistorius e sua moglie Joanna.

La storia che stiamo per raccontarvi ha dell’incredibile…
A Martin Pistorius, un bambino di appena 12 anni, gli venne diagnosticata una meningite criptococcica, un’infezione fungina delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi), causata dal fungo Cryptococcus Neoformans. Le sue condizioni peggiorarono a vista d’occhio, fino a quando entrò in uno stato vegetativo. Perse le sue abilità motorie, la parola e non fu più in grado di svolgere le semplici funzioni quotidiane.

I medici avvisarono i parenti che portandolo a casa, con ogni probabilità, il…

Vai all’articolo