Come sarebbe la nostra Vita senza telefono…

di Clarissa Valia
Il fotografo statunitense Eric Pickersgill ha rimosso gli smartphones dagli scatti per mostrare quanto il nostro mondo sia triste e solitario.
Come sarebbe la nostra vita senza telefono? Il fotografo statunitense Eric Pickersgill con il suo progetto artistico “Removed”, ha cercato di documentare in che modo è cambiata la nostra realtà dopo l’arrivo degli smartphone.
Riproducendo alcune scene di vita quotidiana, l’artista ha tolto dalle mani dei soggetti fotografati cellulari, iPad e ogni altro tipo di tecnologia portatile. Senza tecnologia saremmo diversi e forse più arretrati, ma a volte il progresso può avere effetti negativi.
Eric Pickersgill racconta come l’idea sia nata in una mattina qualsiasi nel bar Illium Cafè di Troy, una cittadina dello stato di New York. Il fotografo era rimasto colpito dal comportamento di una famiglia seduta vicino a lui: “Tutti erano così disconnessi tra loro. Non parlavano molto. Il padre e le due figlie guardavano i loro cellulari. La madre, senza telefono, osservava fuori dalla finestra, sola, accanto alla sua famiglia”

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Smartphone ai bambini? Dannoso come la cocaina

di Gino Favola
L’esperta in dipendenze: lo Smartphone ai bambini è dannoso come la cocaina.
Lo smartphone crea dipendenza come la cocaina. Non usa mezzi termini Mandy Saligari. Lasciare in mano uno smartphone a bambini e adolescenti, equivale a “dargli un grammo di cocaina”. Durante una conferenza, la psicologa spiega gli effetti dei cellulari intelligenti sui più giovani. E lo fa dall’alto della sua esperienza nel trattamento di tutti i tipi di dipendenza. Anche quelle da social network, sempre più diffuse tra i ragazzi. Ecco le sue parole, riportate dal quotidiano britannico The Independent

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