Lascia il lavoro, vende tutto e parte per un viaggio “on the road” col suo gatto: le foto fanno sognare ad occhi aperti

Chi ha detto che solo i cani sono i migliori amici dell’uomo? La storia di Rich e della sua gatta nera Willow, dimostra che non è sempre così.
Da maggio 2015, il giovane originario di Hobart, Tasmania, e il suo inseparabile felino hanno infatti percorso oltre 50 mila chilometri in viaggio per l’Australia, a bordo di un camper, la loro casa su ruote.
Un’esperienza entusiasmante, attraverso lo sconfinato Stato australe, che per Rich ha rappresentato un taglio netto con la sua vita precedente. Dopo aver venduto la casa, i suoi beni e lasciato il lavoro, l’unica cosa da cui non si è potuto separare, è stato proprio il suo gatto.
Così, questa avventura “on the road” è stata arricchita dalla compagnia dell’animaletto domestico. Definirlo “domestico”, tuttavia, dopo questi anni di viaggio è riduttivo. Come una vera esploratrice, Willow gira per la zona dove Rich e lei si accampano di volta in volta, è rilassata e curiosa e, soprattutto, ama questo stile di vita…

Vai all’articolo

Il "TRIADE COLOR TEST DINAMICO FLASH" per parlare alla propria Coscienza
(come mai nessuno ha fatto prima...)
Corrado Malanga, ricercatore sul rapporto tra scienza, coscienza e consapevolezza di Sè, ex ricercatore universitario, autore di numerosi libri di successo, dopo anni di ricerche mette a disposizione di chiunque una tecnica per acquisire consapevolezza di sé.
Nel libro bestseller "TCT La Coscienza Ritrovata" l'autore spiega come mettere in atto un progetto di integrazione personale, per rendersi conto del nostro stato di Creatori della realtà Virtuale.
Il metodo, chiamato Triade Color Test (TCT) Dinamico Flash, si basa sul sistema di suddivisione degli spazi ideato da Pulver e il test psicoanalitico dei colori di Luscher e le regole della cromodinamica quantistica... unificati in un'unica simulazione mentale che ognuno di noi può fare per comprendere realmente chi è.
Nel libro viene spiegato chiaramente come funziona.
Il test è una porta aperta per parlare alla propria coscienza, come mai nessuno ha fatto prima... ›››

Amare è innanzitutto avere coraggio: oltre al cuore ci vogliono… le palle!

di Alfredo Di Costanzo
Sull’amore di sicuro ne avete lette tante ma, permettetemi, ho voglia di dire la mia, specie sulle scuse che si inventano per non viverlo.
Scuse inventate per non affrontare la realtà, e frutto della codardia. Chi inventa scuse per non vivere un amore è un/a codardo/a… poche chiacchiere.
In amore ci vuole coraggio, ci vogliono le palle non solo il cuore e la testa. Quante volte abbiamo sentito o inventato alibi del tipo: “Sarebbe complicato stare insieme, perché già io sono piuttosto complicato/a” o “Ho paura di soffrire” o “Ho già un’altra relazione”.
Perdonatemi ma chi trova queste scuse è una persona poco coraggiosa e condannata all’infelicità, che consente alla paura di condizionare tutta la sua vita, non solo quella relazionale. La paura, piuttosto, dovrebbe servire da sprono per migliorarsi e per vivere, invece spesso fa arrendere le persone e le condanna all’infelicità…

Vai all’articolo

Va tutto bene…

violenza sulle donne

di Daria Cozzi
In quella magnifica giornata di sole, Elsa guardava con dolcezza Teresa, che giocava con gli altri bimbi della sua età. Era serena.
Sapeva di aver fatto la cosa giusta e provava in fondo, nelle viscere, in quello spazio dove nascono le emozioni e dove una volta albergava l’angoscia e la disperazione, una sorta di avvolgente riconoscenza, non sapeva verso chi o che cosa ma sapeva che finalmente si sentiva la vita pulsare dentro l’anima.
Veniva ogni giorno al giardino. Veniva e andava, con i suoi figli, senza paura. E poi se ne tornava a casa con la luce nel cuore.
Era passato un anno da quando se n’era andata via da Trieste. Era seduta da un bel po’ su quella panchina con Francesco in grembo che aveva smesso di ciucciare e si era addormentato sul suo seno ancora scoperto. Non voleva muoversi, Elsa, per non interrompere quel momento così intenso e pieno di amor…

Vai all’articolo

Lasciano la città per la lenta vita di campagna: la storia di Marco e Sara

Lasciano la città per la lenta vita di campagna: la storia di Marco e Sara

Cosa spinge una giovane coppia di affermati professionisti a lasciarsi alle spalle una bella carriera in città, un posto di lavoro sicuro, amici e affetti, insomma certezze non trascurabili in questo momento, per vivere e lavorare in campagna?

È questa la prima domanda che rivolgo a Marco Rapelli, 40enne milanese fino a qualche tempo fa direttore brand e agenzie per Outbrain Italia, società leader nel content discoverye native advertising, che oggi vive con la compagna Sara e i loro quattro cani Macchia, Stringa, Tommy e Gigia (detta Teresa) in Abruzzo a metà strada tra il mare e la…

Vai all’articolo