Egitto: Scattano Misure di Coprifuoco e Lockdown

di Peppe Caridi
Tra chiusure anticipate e smart working forzato, il Cairo tenta di stabilizzare le finanze pubbliche riducendo drasticamente il consumo di petrolio e gas.
La complessa situazione geopolitica e le fluttuazioni dei mercati internazionali stanno mettendo a dura prova la tenuta economica di molte nazioni, e l’Egitto si trova oggi in prima linea in questa battaglia per la stabilità. Essendo un Paese che si basa fortemente sulla importazione di petrolio e di altre fonti energetiche per soddisfare il fabbisogno interno, il governo del Cairo ha dovuto varare con urgenza una serie di misure temporanee drastiche…

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“Coprifuoco Energetico dalle 22 e non meno di 4 Persone per Macchina”: anche l’Austria introduce il Razionamento

di Michele Crudelini
Come vi avevamo anticipato l’iniziativa del Governo Draghi di imporre un tetto al prezzo del gas è fallita del tutto e non vedrà luce nemmeno a ottobre.
Quali soluzioni restano quindi sul piatto per affrontare i prossimi mesi con lo scenario dell’interruzione totale delle forniture energetiche dalla Russia?
Il Razionamento: dall’Italia all’Austria
L’ipotesi più ragionevole, quella di una pacificazione con Mosca, è del tutto scartata da parte della Commissione europea, che intende supportare la causa ucraina fino ad un’improbabile vittoria totale. L’obiettivo è forse la testa di Vladimir Putin. Scartata la soluzione diplomatica, l’Unione europea intende puntare quasi esclusivamente sul razionamento.
E così uno alla volta gli Stato europei stanno trasformando in realtà il regolamento introdotto dalla Commissione e che impone una riduzione del 15% dei consumi di gas a livello nazionale. In Italia ha fatto già discutere il piano Cingolani che prevede, tra le altre cose, docce più brevi e più fredde e la cottura della pasta a fuoco spento…

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