Cosa ne pensa la Scienza del “Terzo occhio”?

La scienza medica moderna ha constatato che la sezione frontale della ghiandola pineale, contenuta nel cervello umano, possiede effettivamente la struttura completa di un occhio umano. Gli scienziati sostengono che si tratti di un occhio vestigiale (che non svolge più alcuna funzione nell’organismo umano), ma sarà veramente cosi?
Oppure si tratta effettivamente del “terzo occhio” o “sede dell’anima”, come sostenuto dalla spiritualità orientale e dalla filosofia occidentale? Di forma simile a una pigna, la ghiandola pineale è un organo lungo un centimetro che controlla la produzione della melatonina, un ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Ma una serie di studi effettuati durante il secolo scorso ha suggerito che questa piccola ghiandola potrebbe essere molto più di quello che sembra.
Per migliaia di anni sia la spiritualità orientale che la filosofia occidentale hanno identificato la ghiandola pineale con il terzo occhio, anche noto come “porta della coscienza superiore”, in grado di vedere oltre il nostro mondo fisico. Cartesio, il celebre filosofo francese del XVII secolo, riteneva che fosse “la principale sede dell’anima”, e ha argomentato la sua convinzione con le seguenti parole: “Mi sono convinto che l’anima non può avere in tutto il corpo altra localizzazione all’infuori di questa ghiandola, in cui esercita immediatamente le sue funzioni, perché ho osservato che tutte le altre parti del nostro cervello sono doppie

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