La Teoria della “Luna Cava”

di Jim Marrs
Esistono riscontri a sostegno dell’eventualità che la Luna sia cava. Studi sulle rocce lunari rivelano che l’interno del satellite differisce dal mantello terrestre secondo modalità indicanti un nucleo assai esiguo, o addirittura inesistente.
Nel 1962 lo scienziato della NASA Dr. Gordon MacDonald dichiarò: “Se si riducono i dati astronomici, si rileva che tali dati esigono che l’interno della Luna sia meno denso delle parti esterne. Invero, sembra che la Luna sia una sfera cava piuttosto che omogenea.”
L’astronauta dell’Apollo 14, Dr. Edgar Mitchell, pur schernendo l’eventualità di una Luna cava, ha nondimeno ammesso che, dal momento che i materiali più pesanti si trovano in superficie, è del tutto possibile che all’interno del satellite esistano caverne gigantesche. Il Dr. Sean C. Solomon del MIT, ha scritto: “Gli esperimenti del Lunar Orbiter hanno ampiamente affinato le nostre conoscenze inerenti al campo gravitazionale lunare… indicando l’allarmante eventualità che la luna sia cava.” Perché “allarmante”? Il significato lo ha delineato nel 1966 l’astronomo Carl Sagan, nella sua opera a più mani dal titolo “Intelligent Life in the Universe”: “Un satellite naturale non può essere un oggetto cavo”

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Terra: Pianeta Blu… da sempre

di Davide Coero Borga
La massa d’acqua che costituisce gli oceani terrestri era presente anche prima del violento impatto che ha dato origine alla Luna e da allora non ha subito che minime “integrazioni” extraterrestri.
Un gruppo di ricercatori provenienti da Regno Unito, Francia e Stati Uniti, ha raccolto prove che suggeriscono come la quasi totalità della massa d’acqua che oggi costituisce gli oceani terrestri, potrebbe essere sopravvissuta all’impatto che ha dato origine alla Luna, e dunque essere presente sul nostro pianeta, da ben più del previsto. La ricerca, appena pubblicata su Science Advances, riporta i curiosi risultati di uno studio comparativo fra rocce lunari e terrestri.
Ma facciamo un passo indietro…

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