Non Era la Stessa Dose per Tutti…

Non era la stessa dose per tutti: la verità nascosta dietro i numeri di lotto.
1. Introduzione: il Mito dell’Iniezione Universale
Quando si parla di sicurezza dei farmaci, la nostra fiducia poggia su un dogma incrollabile: la standardizzazione. Siamo stati portati a credere che ogni fiala uscita dalla linea di produzione fosse l’esatta copia della precedente, una garanzia di uniformità necessaria per un intervento di massa. Ma cosa succede se questo presupposto si rivela una menzogna strutturale?
Non stiamo parlando di supposizioni, ma di prove documentali. Negli Usa un dataset massiccio di 12.000 numeri di lotto, analizzato in relazione alle segnalazioni del sistema VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System), inchioda la narrativa ufficiale. La verità che emerge da questa analisi indipendente non è quella di un errore di produzione, ma di una variazione calcolata. La dose che avete ricevuto non era necessariamente quella del vostro vicino; era, con ogni probabilità, quella che era stata “assegnata” al vostro profilo demografico e geografico…

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Ex Vicepresidente Pfizer: “Mancano Prove dell’Esistenza del “Virus” Covid-19 o di Qualsiasi Altro… “

Vicepresidente di Pfizer, dott. Michael Yeadon: “non esiste nessun virus, piuttosto c’è stato un attacco pianificato per uccidere i civili”.
Il dott. Michael Yeadon, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e capo scienziato per le allergie e le malattie respiratorie della Pfizer, si è unito a una schiera di altri scienziati nel sostenere che non ci sono prove sufficienti che il virus COVID-19 o qualsiasi altro virus esista realmente. E quindi, non c’è stata alcuna pandemia, ma piuttosto l’uccisione di molte persone con “un attacco mostruoso e pianificato da tempo contro civili indifesi tramite una pianificazione coordinata, letale e centralizzata”.
“Ammettiamolo. Le prove sono che i nostri governi ci odiano e ci vogliono morti”, ha scritto il dirigente in pensione in una dichiarazione estesa a LifeSiteNews

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