Emirati Arabi Uniti Via dall’Opec

Tra i maggiori produttori di greggio gli Emirati Arabi Uniti infliggono un duro colpo al cartello a guida saudita, puntando al doppio della produzione.
Inizia a diventare visibile la riorganizzazione del flusso energetico mondiale, dove Londra viene progressivamente tagliata fuori. Emirati Arabi Uniti (il terzo tra i produttori dell’organizzazione petrolifera, subito dopo Arabia Saudita e Iraq), fuori dall’OPEC e OPEC+
Queste mosse non sono mai casuali: seguono tempistiche ben precise dettate da coordinamenti ad altissimo livello.
Con questa mossa l’EAU potrà aumentare la produzione di petrolio senza dover rendere conto a nessuno. E se cresce la produzione, scende il prezzo. Londra e Ursula grugniscono (anche se per quest’ultima non vi sono differenze di espressione facciale) ma devono obbligatoriamente subire il cambiamento epocale che vi è in corso che li vede irreversibilmente e necessariamente perdenti…

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Sorpresa a Minsk: Ufficiali USA alle Esercitazioni Russo-Bielorusse. Trump Sta Scavalcando l’Europa?

di Fabio Lugano
Un’inattesa apertura diplomatica a Minsk: ufficiali americani osservano le manovre militari russo-bielorusse. La mossa a sorpresa di Trump potrebbe cambiare le carte in tavola nel conflitto ucraino, lasciando l’Europa a guardare.
Un colpo di scena che sembra uscito da un romanzo di Le Carré, ma che si è consumato sotto il cielo grigio della Bielorussia. Lunedì mattina, mentre i carri armati e le truppe di Russia e Bielorussia davano il via alle imponenti esercitazioni militari “Zapad-2025”, tra gli osservatori internazionali sono comparsi, a sorpresa, degli ufficiali dell’esercito statunitense. Un evento impensabile fino a pochi mesi fa, in un clima di tensione ai massimi storici con la NATO.
Ad accoglierli, il Ministro della Difesa bielorusso, Viktor Khrenin, che con un gesto di plateale apertura ha dichiarato: “Vi mostreremo tutto ciò che vi interessa. Qualsiasi cosa vogliate. Potete andare lì, vedere, parlare con la gente”. Una cortesia quasi surreale, se si considera che solo due giorni prima la Polonia, membro NATO, aveva abbattuto droni russi che avevano violato il suo spazio aereo…

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L’Unione Europea è un Treno in Corsa verso l’Abisso, Pilotato da Sfasciacarrozze allo Sbaraglio

di Diego Fusaro
Nel suo recente intervento al consesso di Rimini, detto meeting con la lingua dei mercati, è intervenuto anche l’immarcescibile Mario Draghi, l’impenitente eurinomane delle brume di Bruxelles, l’austerico passato da Goldman Sachs alla BCE.
L’unto dai mercati ha fatto un intervento decisamente duro nei toni contro la postura – meglio sarebbe dire l’impostura – dell’Unione Europea. Ha asserito testualmente che essa è “marginale e spettatrice”, condannata all’irrilevanza sul piano geopolitico.
In questo caso, l’euroinomane ha perfettamente ragione, anche se la questione è decisamente più grave di come egli la ha dipinta. Infatti, l’Unione Europea non è semplicemente irrilevante, marginale e spettatrice: essa si è condannata al pessimo ruolo di semplice colonia di Washington, finendo addirittura per essere più realista del re

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