Ornella Mariani a tutto campo su Magistratura, Immigrazione, Unione Europea

Rispondendo alle domande di Matteo Demicheli, che l’ha intervistata per imoaloggi.it, la scrittrice Ornella Mariani ci parla di Magistratura, Immigrazione, Unione Europea chiarendo concetti che sono stati distorti e abusati dai nemici dell’Italia, interni ed esterni.
La Mariani smonta la narrazione sull’Unione Europea, che unione non è, come non è un’istituzione democratica. Chiarisce il fenomeno dell’immigrazione, che non ha nulla a che vedere con la favola della “fuga dalla guerra e dalla fame”, in quanto arrivano per lo più giovani uomini in età da militare, che abbandonano in patria vecchi, donne e bambini.
Infine, ce n’è anche per quella magistratura schierata che interpreta le leggi, invece di applicarle, facendo gli interessi di organizzazioni sovranazionali, piuttosto che quelli dell’Italia…

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Grazie a questo libro, professionisti, medici, fisioterapisti, specialisti in educazione fisica verranno introdotti a una "nuova era" di consapevolezza, comprensione, accettazione e rispetto per questo importante muscolo e la sua capacità di influire simultaneamente sulla mente, sul corpo e sullo spirito...
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Questo muscolo è chiamato anche il muscolo dell'Anima perché, secondo le filosofie indiane, è il luogo fisico dove si somatizzano stress, paure ed emozioni negative.
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Paolo Grimoldi: “Se legiferano i giudici, a cosa serve il Parlamento?”

Un giudice dimezza la pena da 30 a 16 anni ad un assassino uxoricida perché era in “tempesta emotiva”. Un altro giudice nega la violenza sessuale, perché la vittima non era abbastanza attraente sessualmente…”
Il pm aveva chiesto una pena di 30 anni per un uomo che aveva ucciso la compagna: la colpì con diverse coltellate al petto dopo aver scoperto che non aveva mantenuto la promessa di lasciare l’amante. Il giudice, per questo, ha concesso le attenuanti generiche e lo ha condannato a 16 anni.  Accade a Genova. Nella motivazione della sentenza si legge che l’uomo ha colpito perché mosso “da un misto di rabbia e di disperazione, profonda delusione e risentimento”. In un altro caso, un altro giudice nega la violenza sessuale, perché la vittima non era abbastanza attraente sessualmente!…

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