Allarme Energia: Bruxelles Prepara Piano per Blackout Selettivi e Razionamento Forzato dei Consumi

di Fabio Lugano
Bruxelles prepara una riforma d’emergenza che assegna alla Commissione il potere di imporre tagli forzati ai consumi e blackout selettivi alle reti nazionali in caso di crisi energetica.
Immaginate di rientrare a casa la sera o di gestire una linea di produzione industriale e scoprire che la corrente è stata staccata per ordine diretto di Bruxelles. Non siamo davanti alla trama di un romanzo distopico, ma all’architettura normativa concreta contenuta nell’ultima bozza di regolamento della Commissione europea.
Per evitare il collasso totale delle reti in caso di crisi, l’Unione Europea si prepara ad assumere poteri straordinari: imporre tagli obbligatori ai consumi di gas ed elettricità e autorizzare veri e propri blackout selettivi…

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La Riapertura del Nord Stream è di Nuovo all’Ordine del Giorno

di Umberto Pascali
Finalmente! Chi ne sta parlando? Chi la sta rendendo possibile?
– Vladimir Putin (Presidente russo). Il 4 giugno 2026, durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), Putin ha dichiarato pubblicamente che una delle due linee del Nord Stream 2 è rimasta intatta dopo i sabotaggi del 2022 e che la Russia è pronta a far ripartire le forniture di gas verso la Germania (fino a 28 miliardi di m³/anno) già dal giorno dopo, basta una decisione politica di Berlino.
Lo ha fatto per favorire la cooperazione energetica tra Russia e Germania, ridurre i costi per l’industria tedesca e aprire la strada a un possibile accordo di pace in Ucraina con incentivi economici. Reazioni: grande apprezzamento da parte dell’AfD e di voci imprenditoriali tedesche…

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Partita l’Interruzione del Gas Russo Verso l’UE

La Russia ha ufficialmente cessato il transito del gas attraverso l’Ucraina verso l’UE a partire dalle 8:00 (ora di Mosca) del 1° gennaio. Lo riporta la stampa russa.
Il colosso energetico russo Gazprom ha annunciato l’interruzione dopo che i negoziati per estendere gli accordi di transito con le società ucraine Naftogaz e il gestore del sistema di trasmissione del gas dell’Ucraina, in vigore dal 2019, sono falliti.
In un comunicato stampa emesso mercoledì, Gazprom ha affermato: “a causa del ripetuto e chiaro rifiuto della parte ucraina di estendere questi accordi, Gazprom è stata privata dell’opportunità tecnica e legale di fornire gas per il transito attraverso l’Ucraina a partire dal 1° gennaio 2025”. Di conseguenza, le forniture di gas all’Europa tramite questa rotta sono ora completamente sospese…

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