La Guerra che Salvò le Banche: Come il 1914 Riscrisse il Potere Globale della Finanza

di Carmen Tortora
Prima del 1914, i governi regolavano le banche; dopo il 1918 furono le banche a dettare legge agli Stati.
La versione che ci hanno insegnato è semplice: la Prima guerra mondiale distrusse un’economia mondiale prospera. In realtà, la salvò – o meglio, salvò le banche che stavano già crollando.
Nel 1913, prima che un solo colpo fosse sparato, il sistema finanziario europeo e americano era in pieno collasso: banche sovraesposte, riserve auree insufficienti, prestiti tossici a governi e progetti coloniali. Il panico era iniziato ben prima dell’attentato di Sarajevo. Cinquanta paesi avevano sperimentato fughe dai depositi e fallimenti simultanei. Il sistema era alla fine, e la guerra fornì la copertura perfetta per il più grande salvataggio bancario della storia…

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La Stampante Monetaria e le Criptovalute

di Claudio Martinotti Doria
Premesso che non sono un economista, ma forse questo è un elemento positivo, rammento che già una decina di anni fa in un mio saggio avevo riferito che chi controlla la stampante monetaria controlla l’umanità, essendo il mezzo primario per rendere schiave le persone senza che ne siano pienamente consapevoli.
Quindi è un mezzo primario di potere e controllo. Attribuire pertanto la sola motivazione della ricchezza come giustificazione delle scelte, spesso ciniche e spietate, delle élite economico finanziarie e politiche che dominano il mondo, è riduttivo e fuorviante, in quanto il denaro lo possono stampare quanto ne vogliono.
L’avidità patologica che spesso fatichiamo a comprendere, di coloro che accumulano sempre più ricchezza, è connessa più che altro a coloro che servono le élite agli alti livelli della piramide sociale, che potremmo definire servi, camerieri, maggiordomi, strateghi, portavoce, ecc., ma non a coloro che sono ai vertici della piramide stessa, che sono perlopiù ignoti nell’identità, coperti da miriadi di scatole cinesi interconnesse, da loro controllate anonimamente, tramite perlopiù corporation e società fiduciarie e patrimoniali…

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