Pronto il Primo Magnete Superconduttore Italiano per la Fusione Nucleare!

di Mimmo Petrazzuolo
In Via Melara a La Spezia, fanno i cannoni più avanzati del mondo. E adesso anche i magneti per l’energia delle stelle.
Nella stessa via dove Leonardo costruisce il cannone navale da 127 mm che arma le fregate di mezzo pianeta, c’è un’altra fabbrica. Si chiama “ASG Superconductors”. Fino a ieri era quasi sconosciuta fuori dal settore. Oggi ha appena consegnato qualcosa che non era mai stato fatto in Italia. Il primo magnete superconduttore italiano per la fusione nucleare.
Pesa 16 tonnellate. È alto più di 6 metri. Raffreddato a pochi gradi sopra lo zero assoluto, genera un campo magnetico 100.000 volte più potente di quello terrestre. Non per distruggere nulla – per contenere qualcosa di ancora più difficile da gestire: un plasma riscaldato a 200 milioni di gradi. Dieci volte la temperatura del nucleo del Sole…

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Fusione Nucleare: Tanto Rumore per Nulla?

di Massimo Mazzucco
Non avete avuto anche voi una strana sensazione quando, la settimana scorsa, il Dipartimento dell’energia americano (DoE) ha annunciato il successo dell’esperimento di fusione nucleare?
Strombazzato ai 4 venti come una “svolta storica”, che “apre la strada all’energia pulita del futuro”, questo annuncio ha riempito le prime pagine del mondo intero, solo per scomparire interamente dai media il giorno seguente.
L’intera faccenda aveva il sapore di un annuncio fatto quasi per andare a coprire una casella – quella dell’energia pulita – prima che magari arrivasse qualcun altro a fare la stessa cosa. Se infatti guardiamo meglio nei dettagli, scopriamo diverse cose interessanti.
Innanzitutto, l’affermazione che “è stata rilasciata più energia di quanta ne abbiamo immessa” è vera da un punto di vista strettamente tecnico, ma è falsa dal punto di vista della realtà più complessa:…

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