Generale Figliuolo: “Stellette” poco Trasparenti!

di Andrea Caldart
Non che se ne sentisse la mancanza, ma il Generale Figliuolo sembrava sparito dai radar finché ora, non ricompaiono le sue poco brillanti “stellette”.
Anche se già tempo fa i deputati di Alternativa, Pino Cabras e Andrea Vallascas, avevano presentato un’interrogazione all’ex primo ministro Draghi, sulla gestione economica commissariale di Figliuolo, oggi “penna bianca” torna sotto i riflettori perché si è opposto alla pubblicazione del contratto stipulato il 27 gennaio 2022, tra Italia e la Pfizer per la distribuzione di 600 mila trattamenti dell’antivirale Paxlovid.
Una “bellissima” azione di piena trasparenza da parte di colui che voleva venire militarmente nelle nostre case per sottoporci, contro la nostra volontà, ad una somministrazione di un siero sperimentale, violando la Costituzione italiana, dove, anche lui, dovrebbe aver giurato da militare di servire e rispettare…

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Italia verso la Dittaura Militare: Il “Generale dei Vaccini” Figliuolo diviene Capo di tutte le Forze Armate

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Il generale alpino avrà potere operativo anche sui Carabinieri su disposizione del Ministro della Difesa e del Supremo Consiglio di Difesa, guidato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Tra fretta, amarezza e rabbia per la repentina proroga dello stato di emergenza al 31 marzo 2022, approvata in un fulmineo Consiglio dei Ministri nel tardo pomeriggio di martedì’ 14 dicembre, e l’apprensione per l’allungamento delle restrizioni imposte dal decreto 172 sul Super Green Pass e vaccini obbligatori a nuove categorie (operatori scolastici, polizia, vigili del fuoco e volontari del soccorso, forze armate), è passata assolutamente in sordina l’assegnazione di un nuovo incarico al generale dei vaccini che fa preludere l’avvento di una  dittatura militare in Italia.
Non solo il generale Francesco Paolo Figliuolo resta commissario straordinario all’emergenza Covid e, grazie al decreto sulla proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo, vede confermati tutti i suoi poteri…

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Vaccini, Commissario Figliuolo: “Svolta o perderemo tutto. Non buttare dosi, chiunque passa va vaccinato”

Questo articolo del Messaggero mette in evidenza il linguaggio brutale, coercitivo e offensivo ormai usato dal potere (ma non è certo l’unico… tutti i giornali infatti usano ormai il medesimo linguaggio). Si parla dei cittadini italiani come di polli da marchiare e inoculare… a questo siamo arrivati! Se non ci svegliamo non ci sarà più ritorno… È adesso il momento, dobbiamo sottrarci a tutto questo, ribellarci… tutto dipende dal nostro comportamento.
Parla il commissario Figliuolo. “È il momento della svolta o perderemo tutto, gli italiani devono essere straordinari”, dice a Che tempo Che fa, dove sembra mettere anche un punto alle polemiche per i cosiddetti “furbetti” del vaccino: “Voglio approfondire la questione delle dosi buttate. Bisogna utilizzare il buonsenso: se ci sono le classi prioritarie che possono utilizzarlo bene, altrimenti si va su classi vicine o sennò chiunque passa va vaccinato; questo bisogna fare”, afferma.
“A marzo faremo riscaldamento poi dalla seconda decade di aprile ci saranno gradualmente 500 mila vaccinazioni – ha aggiunto. Alcune regioni ora arrivano a 100-150 mila, altre no: il mio compito sarà quello di portare bilanciamento anche su altre regioni e andrò di persona a vedere”, ha aggiunto. “Dobbiamo accelerare, a settembre dobiamo arrivare all’80% di italiani vaccinati. Bisogna cambiare passo: più vaccini e più vaccinatori”

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Salta Arcuri: il Gen. Francesco Paolo Figliuolo Nuovo Commissario straordinario Covid

Draghi ha nominato il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19: via Domenico Arcuri, arriva Francesco Paolo Figliuolo.
Il “cambio di passo” alla fine è arrivato. Con la nomina del Generale Francesco Paolo Figliuolo al ruolo di commissario straordinario per l’emergenza Covid al posto di Domenico Arcuri, Mario Draghi ridefinisce il vertice della squadra che dovrà occuparsi di gestire sul terreno la campagna di somministrazione quando ci saranno dosi sufficienti a far partire una vera “vaccinazione di massa”.
Covid: Draghi congeda Arcuri e archivia gestione Conte
Draghi saluta e ringrazia il manager di Invitalia che ha caratterizzato la gestione della pandemia sotto il governo giallo-rosso. E manda di fatto in soffitta la gestione Conte…

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