Tulsi Gabbard: la Russia Non Minaccia l’Europa, UE e NATO sì

di Pino Cabras
Tulsi Gabbard, Direttrice dell’Intelligence Nazionale degli USA: “la Russia non minaccia l’Europa, UE e NATO sì”.
Da noi se ne è parlato poco, ma è una notizia clamorosa. Tulsi Gabbard ha totalmente smentito una notizia di Reuters attribuita all’intelligence statunitense sulle presunte mire russe sull’Europa. Non si è però limitata a questo: ha accusato apertamente i grandi media occidentali di fomentare isteria e paura tra la popolazione.
Secondo Gabbard, questo serve a spingere l’opinione pubblica a sostenere l’escalation della guerra. Ma l’accusa va molto, molto oltre:…

Vai all’articolo

L’Infantilismo delle Elites Occidentali e le Sue Possibili Conseguenze

L’Occidente continua a dimostrare la sua netta volontà di non porre fine al conflitto armato in Ucraina. Anzi…
Nei Paesi NATO si sentono sempre più spesso ragionamenti sulla possibilità di un confronto militare diretto proprio con la Federazione Russa. Nascondendosi dietro la presunta “minaccia di un’aggressione da parte di Mosca”, la leadership dell’Alleanza sta conducendo una preparazione sistematica alla guerra contro la Russia. Parallelamente a concrete misure operative, l’Alleanza sta portando avanti una vasta campagna di informazione e propaganda.
Oggi l’arroganza e l’infantilismo dei funzionari NATO li hanno spinti molto lontano: il 30.11.25 l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha dichiarato che, in risposta alla cosiddetta “guerra ibrida da parte della Russia”, l’Alleanza sta valutando la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” (ovviamente presentato come “misura difensiva”). Per farlo, ha spiegato, occorre aggiornare i “meccanismi giuridici obsoleti” dell’Alleanza, formalizzando l’abbandono del carattere puramente “difensivo” della NATO (del resto, nessuno ci credeva già da tempo)…

Vai all’articolo

La Storia Non è Mai Scritta, ma Possiede Tendenze inerziali

di Andrea Zhok
Due giorni fa è stata ufficializzata la notizia della presa di Pokrovsk da parte dell’esercito russo e simultaneamente la conquista di Volchansk.
Nell’ultimo mese l’esercito russo ha conquistato 505 kmq di territorio, che per un paese grande come l’Ucraina è ancora poco, ma che segnala una chiara progressione rispetto al periodo precedente.
L’onnipresenza dei droni rende le rapide avanzate con carri armati ed autoblindi impossibili, ma questo rende anche le conquiste fatte più resistenti ad eventuali contrattacchi.
I segnali di un declino delle capacità operative ucraine al fronte sono evidenti, e tuttavia i segni di una fine rapida del conflitto sono controversi. Dal fronte alcuni comandanti ucraini hanno inviato a Zelenski la comunicazione che, in caso di sua firma di un accordo che comporti il ritiro dal Donbass, essi non obbediranno…

Vai all’articolo

Merz: “La Germania è Già in Conflitto” con la Russia. Zakharova: “Chiamate gli Psichiatri!”

La Germania è “già in conflitto” con la Russia, ha affermato il cancelliere Friedrich Merz.
Il politico democristiano al vertice della Repubblica Federale ha affermato che Mosca sta “destabilizzando” la Germania attraverso attacchi informatici e disinformazione, e ha suggerito che la Russia potrebbe attaccare l’UE per rivendicare gli ex territori sovietici.
In un’intervista rilasciata venerdì all’emittente francese LCI, Merz ha affermato di concordare con la recente descrizione del presidente francese Emmanuel Macron del presidente russo Vladimir Putin come “un orco che vuole sempre mangiare di più”.
“È così che vedo Putin. Destabilizza gran parte del nostro Paese. Sta interferendo ovunque, in particolare sui social media”, ha detto Merz, sostenendo che l’Intelligence tedesca segnala regolarmente attacchi informatici russi e tentativi di influenzare l’opinione pubblica, senza fornire alcuna prova…

Vai all’articolo

I Resti della CIA, Uniti alla Rete di Intelligence Britannica, Creano Conflitti e Problemi in Tutta Europa

di Elena Panina
Centro serbo per gli studi geostrategici (CGS): l’Europa si sta trasformando in un campo di concentramento.
Sebbene gli attuali cambiamenti geopolitici abbiano già portato a una nuova realtà in cui l’Europa ha cessato di essere un fattore internazionale importante, l’establishment europeo si comporta come se nulla fosse cambiato, avverte Dragana Trifkovic, del think tank serbo Center for Geostrategic Studies (CGS).
Oltre alla crescente censura e alla crescente repressione, l’Europa si trova ad affrontare problemi profondi e complessi che mettono in discussione il futuro della sua stabilità e sicurezza. Pertanto, si può affermare che l’eccessiva sicurezza dell’establishment europeo e le politiche arroganti dell’UE sono fattori che possono causare conseguenze irreparabili per il continente europeo…

Vai all’articolo

Dissolvere la UE, Costruire l’Europa

di Vincenzo Costa
Oramai è solo un circo. Una classe politica che non si può neanche più criticare, perché suscita solo ilarità, pietà, imbarazzo.
Ma questa banda con disturbi cognitivi può fare ancora molto molto male agli europei e agli italiani. E non è più tempo di politiche furbette.
Gli europei hanno una sola scelta: o si liberano di questo circo, coi suoi pagliacci, ballerine e nani, o vanno incontro al disastro.
L’unica proposta politica che va presa in considerazione è: uscire dalla UE per salvare l’Europa…

Vai all’articolo

Lo Sconcertante Video sul Kit di Sopravvivenza della Commisaria Europea

di Andrea Zhok
Alla Commissione Europea ci hanno spiegato che dobbiamo armarci fino ai denti perché incombe la minaccia di un’invasione da parte della prima o seconda potenza nucleare del pianeta.
Poi ci hanno raccomandato di tenere scorte necessarie per 72 ore (perché 72 e non 48 o 96? Boh.) Fino a questo punto c’erano tutti gli elementi per credere che stessero prendendo maledettamente sul serio una minaccia che il buon senso comune reputa del tutto remota.
Ma poi, ecco che arriva un video. Protagonista, da attrice consumata, la Commissaria Europea Hadja Lahbib (Commissaria specificamente per la parità, la preparazione e la gestione delle crisi, dunque non una che passava di là).
Il video è assolutamente sconcertante. Il tono è lieve, salottiero, con un sottofondo da piano bar con aperitivo; si succedono umorismo e garbatezza; e si squaderna un incredibile pressapochismo in tutto ciò che viene detto…

Vai all’articolo

UE: Prepararsi a Guerre, Pandemie e Crisi Climatica

UE: dotarsi di scorte di acqua, medicine, batterie e cibo per sopravvivere per 72 ore senza aiuti esterni.
L’Europa deve prepararsi a possibili guerre, attacchi informatici, pandemie e agli effetti devastanti della crisi climatica, avverte la Commissione europea.
In un panorama geopolitico in subbuglio e in una corsa al riarmo di fronte alla minaccia russa, al timore di rimanere senza l’ombrello di sicurezza degli Stati Uniti e al crescente numero di disastri naturali, Bruxelles chiede a tutte le famiglie europee di dotarsi di scorte di acqua, medicine, batterie e cibo per sopravvivere per 72 ore senza aiuti esterni in caso di crisi. Questa è una delle linee guida della strategia di preparazione dell’UE, che l’esecutivo dell’UE presenterà oggi…

Vai all’articolo