Quando il Dissenso Diventa Colpa: il Caso Merz e la Trasformazione dell’UE

di Patrizio Ricci
Il contesto dello scontro: Budapest ha esercitato il proprio diritto di veto, previsto dai Trattati per decisioni di particolare rilevanza.
Le dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivano al termine di un Consiglio Europeo segnato da uno stallo significativo. Al centro dello scontro vi è il blocco, da parte dell’Ungheria, di un pacchetto di circa 90 miliardi di euro di prestiti destinati all’Ucraina, insieme all’apertura di nuovi capitoli nei negoziati di adesione di Kiev all’Unione Europea. Budapest ha esercitato il proprio diritto di veto, previsto dai Trattati per decisioni di particolare rilevanza.
È in questo contesto che Merz ha parlato di “atto di grave slealtà”, evocando “conseguenze ben oltre questo singolo episodio” e lasciando intravedere la possibilità di rimettere in discussione il principio dell’unanimità in favore della maggioranza qualificata. Parole che non si limitano a fotografare una crisi politica contingente, ma che aprono interrogativi più profondi sulla natura stessa dell’Unione Europea…

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“Pfizergate”: Chiusi i Conti Corrente a Frédéric Baldan, l’Uomo che Ha Denunciato Von der Leyen

di Enrica Perucchietti
Le banche si sono arrogate il diritto di chiudermi i conti bancari senza alcuna motivazione». Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate.
Frédéric Baldan, autore del saggio “Ursula Gates. La von der Leyen e il potere delle lobby a Bruxelles”, si è visto chiudere tutti i conti bancari, personali e aziendali, compreso il conto di risparmio del figlio di cinque anni. Le banche belghe Nagelmackers e ING hanno comunicato la rescissione dei rapporti senza motivazioni plausibili, chiedendogli la restituzione delle carte di credito.
Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate. Baldan, ex lobbista accreditato presso la Commissione UE, è l’uomo che ha denunciato Ursula von der Leyen per gli SMS, inviati tra gennaio 2021 e maggio 2022, mai resi pubblici con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla. Ora, oltre all’isolamento istituzionale, subisce l’esclusione finanziaria…

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Eurocamera, Approvata la Risoluzione su Difesa e il Piano di Riarmo!

di Redazione Esteri Affaritaliani
Il testo è passato con 419 voti favorevoli, 204 contrari e 46 astenuti, su 669 votanti.
Europarlamento Approva la Risoluzione su Difesa e Riarmo
Il Parlamento Europeo ha approvato a maggioranza, a Strasburgo, la risoluzione sul Libro bianco Ue sulla difesa, che contiene alcuni passaggi sul piano ReArmEu presentato da Ursula von der Leyen, basato sull’articolo 122 del Tfue che esclude l’Aula dall’iter, come era successo per Next Generation Eu. Il testo è passato con 419 voti favorevoli, 204 contrari e 46 astenuti, su 669 votanti.
M5S: “Il Parlamento Europeo Sceglie il Riarmo, Vergogna”
“Oggi è una pagina nera per la democrazia europea. Il Parlamento aveva la grande opportunità di lanciare un messaggio forte e chiaro a Ursula von der Leyen

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L’Impunità di Ursula von der Leyen

Qualche giorno fa vi avevamo parlato di un procedimento atteso presso un tribunale belga contro Ursula Von Der Leyen e abbiamo brutte notizie.
Facciamo prima a tradurvi direttamente il comunicato di Frédéric Baldan, il lobbista belga che ha dato il via al cosiddetto “UrsulaGates” e vi ricordiamo che il tribunale doveva esprimersi non nel merito dell’acquisto di vaccini, contratti con Pfizer etc., ma solo sull’immunità della Presidente della Commissione. Superato questo scoglio, si sarebbe dovuto procedere poi ad un processo vero e proprio.
Ecco il comunicato tradotto (abbiamo tradotto velocemente, perdonate eventuali refusi): “ORGANIZZAZIONE DELL’IMPUNITÀ DI URSULA VON DER LEYEN e RIFIUTO DI ESAMINARE IL CASO NEL MERITO NONOSTANTE I FATTI”…

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