Mons. Viganò: “l’Unione Europea Va Rasa al Suolo”

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha commentato su X la questione del “Mercosur”, che sta provocando proteste in tutta Europa.
Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità.
Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale…

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Caso “Baud”, l’UE Cancella anche lo Stato di Diritto!

di Francesco Sylos Labini
Nelle democrazie costituzionali, come l’Italia, vige un principio fondamentale: nessuno può essere punito o privato dei propri diritti senza una decisione di un giudice, pronunciata in seguito a un giusto processo.
Questo è garantito dagli articoli 24 e 25 della Costituzione italiana, nonché dall’articolo 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
Fin da piccoli ci è stato insegnato che la democrazia liberale si fonda sulla separazione dei poteri – esecutivo, legislativo e giudiziario – sulla tutela delle minoranze contro l’arbitrio della maggioranza, sul pluralismo politico e sul pieno rispetto delle libertà individuali e collettive, a partire da quella di espressione.
Una democrazia costituzionale non può esistere senza Stato di diritto, cioè senza il principio per cui tutti, cittadini e istituzioni, sono soggetti alla legge che dev’essere chiara, accessibile, prevedibile e applicata in modo imparziale da un potere giudiziario indipendente…

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Orban Contro la “Rete Mafiosa di Guerra” Legata a Zelenskyj

L’Unione Europea ha elargito ingenti somme a una “rete mafiosa bellica” collegata a Volodymyr Zelenskyj, ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban, bollando come “follia” la strategia di Bruxelles nei confronti di Kiev.
Le sue parole sono giunte all’indomani di un clamoroso caso di corruzione nella capitale ucraina. Lunedì, il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), supportato dall’Occidente, ha avviato un’inchiesta sull’ente statale nucleare “Energoatom” per un sospetto piano di malversazioni.
A seguito delle accuse, il ministro della Giustizia e quello dell’Energia ucraini hanno rassegnato le dimissioni, mentre un indagato di primo piano, intimo di Zelensky, è riuscito a espatriare prima dell’arresto…

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L’Esclusione di Le Pen Potrebbe Rivelarsi il Più Grande Errore Esistenziale dell’UE

di Martin Jay
È stato definito il momento “Trump” di Marine Le Pen, ma il processo che ha condannato la leader dell’estrema destra, escludendola dalla possibilità di candidarsi alle prossime elezioni della Repubblica nel 2027, potrebbe rivelarsi il più grande errore esistenziale dell’UE nella sua intera storia.
Non c’è nulla di paragonabile se lo si confronta con altre trovate antidemocratiche, come quella di far indire per la seconda volta i referendum in Francia e in Irlanda, visto che la prima volta non si è ottenuto il risultato sperato, o quella più recente di annullare le elezioni presidenziali in Romania, quando è emerso che un candidato anti-establishment avrebbe vinto al ballottaggio.
La trovata della Le Pen quasi certamente si ritorcerà contro e produrrà un risultato che non era affatto nelle intenzioni sia dell’élite di Parigi che dei vertici di Bruxelles…

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