La Digitalizzazione Sopprime le Scelte Democratiche

di Vladimiro Iuliano
Ecco perché la digitalizzazione è uno sbaglio che richiede di essere fermato e ripensato.
Come è noto, sta venendo fuori una verità sul Covid e sui vaccini dagli Usa inquietante. Un folto gruppo intorno al lobbista americano morto in strane circostanze Jeffrey Epstein, sembra avere “disegnato” e costruito la stessa “epidemia” Covid e la successiva distribuzione e imposizione coatta e obbligatoria dei vaccini.
Tale gruppo è stato in grado di controllare organismi internazionali, nazionali – privati e pubblici – e governi, influenzandone e decidendone le elezioni. L’Europa stessa è stato teatro di applicazione di tale inquietante programma enunciato dal World economic forum a livello mondiale.
Ogni forma di imposizione coatta si serve quanto può di macchinari e apparecchiature elettroniche digitalizzate, cioè di quanto di più lontano dalla espressione fattuale e manifestazione reale della volontà della persona…

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“Brit Card”, Rivolta nel Regno Unito Contro Starmer e la Carta d’Identità Elettronica

Il premier vuole introdurre un’ID per verificare il diritto al lavoro. 500mila firme in poche ore contro “un incubo distopico”.
Il governo di Keir Starmer ha annunciato l’introduzione di una identità digitale obbligatoria per poter lavorare legalmente nel Regno Unito entro la fine dell’attuale legislatura. L’ID, conservato sullo smartphone, verrebbe verificato dai datori di lavoro nei controlli “right to work”, sul diritto a lavorare, e potrebbe in futuro aprire l’accesso a servizi pubblici e pratiche amministrative.
Per Downing Street è uno strumento per “rendere più difficile il lavoro illegale” e semplificare l’accesso ai servizi; per le opposizioni e i gruppi per i diritti civili è un passo verso una “checkpoint society”, una società in cui lo Stato può controllarti a ogni passo, in stile cinese…

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Miserie Digitali

di Weltanschauung Italia
Abbiamo sempre provato ripugnanza per l’utilizzo privato dei social network della gran parte delle persone. Le coppie in particolare sono qualcosa di grottesco.
Due persone che condividono il letto, la colazione, i silenzi quotidiani, sentono il bisogno di dirsi “ti amo” attraverso lo schermo, davanti agli occhi di centinaia di estranei.
L’intimità privata non è sufficiente, ha bisogno della validazione pubblica per esistere davvero.
Baudrillard parlava di simulacri, di copie senza originale. I social media hanno trasformato i sentimenti in uno spettacolo permanente, dove la rappresentazione conta più della sostanza…

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