Il “No” Annacquato della Consulta all’Eutanasia

di Piero Vietti
La Corte stabilisce che un malato che non può procedere da solo al suicidio assistito non può chiedere a un terzo di ucciderlo. Ma lo fa chiedendo al Servizio sanitario nazionale di intervenire e verificare tutte le possibilità.
Con sentenza pubblicata venerdì scorso e attesa da giorni, la Corte Costituzionale ha detto no all’intervento attivo di una terza persona nella somministrazione del farmaco letale a un malato che sia nelle condizioni di accedere al suicidio assistito ma non possa farlo per impossibilità fisica, indisponibilità dei mezzi o per avere scelto un’altra modalità che non è disponibile.
Il caso in esame era quello di una donna di Firenze che, priva dell’uso degli arti a causa della malattia, e impossibilitata a procurarsi uno strumento che le permettesse di suicidarsi autonomamente, chiedeva al giudice di autorizzare il proprio medico a somministrarle il farmaco…

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Eutanasia: in Canada Manifesti la Spingono per Minori “Maturi” Senza il Consenso dei Genitori

Può uno Stato offrire la morte come opzione a chi sta soffrendo, anziché un supporto concreto alla vita?
La denuncia arriva da Jasmin Laine, conduttrice del programma televisivo “Over Opinionated”, che ha pubblicato in un twitter dei volantini che ha trovato a Manitoba, in Canada. Su questi fogli si chiede di consentire l’eutanasia per i bambini e i giovani considerati “minorenni maturi” dal governo canadese.
“Ci vuole un tipo speciale di demone per sostenere il MAID (Medical Assistance In Dying) a favore di giovani vulnerabili e persone a rischio di suicidio”, ha scritto su Instagram. “Immaginate di andare in una clinica per chiedere aiuto e sentirvi dire che il mondo sarebbe un posto migliore senza di voi… che dovreste cedere alle bugie che vi racconta il diavolo sulla vostra spalla e che sarebbe più economico per il sistema sanitario canadese se non ci foste più”, commenta la giornalista…

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