Il bacio sul Terzo Occhio

Quanto è bello, dolce, e intimo, ricevere un bacio sulla fronte!
Un gesto che può essere incredibilmente potente. È una cosa molto semplice e adorabile da fare, ma può altresì provocare una risposta intensa, perché sulla fronte si trova il terzo occhio.
Ogni volta che baci qualcuno sulla fronte, in realtà stai baciando il suo terzo occhio. È un bacio intimo, perchè stai raggiungendo il nucleo stesso dell’altro. In un certo senso, stai baciando l’Anima di quella persona.
Il terzo occhio è un portale verso il profondo dell’essere ed è connesso agli stati di coscienza superiori. Si apre esattamente nel punto tra le sopracciglia e, se si è sviluppata la maestria, può essere attivato intenzionalmente…

Vai all’articolo

HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

Animali allo specchio: quanto hanno davvero coscienza di sé?

Quanto hanno davvero coscienza di sé gli animali?
Lo dimostrano le immagini girate nella foresta equatoriale del Gabon, da Xavier Hubert Brierre, un fotografo francese che ha voluto vedere le reazioni degli animali davanti alla loro immagine riflessa. C’è chi è indifferente, chi assume qualche postura strana, chi si arrabbia… e non poco! Una telecamera nascosta si attivava ogni volta che un animale passava di lì, riprendendo le scene di ciascuno di fronte allo specchio.
L’elefante si mostra quasi annoiato, il leopardo cerca un contatto con l’immagine riflessa da bravo felino, il gorilla carica con violenza lo specchio, mentre lo scimpanzé spazia dal nervoso al vanesio. Il babbuino, invece, aggira lo specchio, quasi a voler trovare l’altra scimmia…

Vai all’articolo

SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

La coscienza è un’illusione? Chi lo afferma coscientemente è un illuso!

La coscienza è un'illusione? Chi lo afferma coscientemente è un illuso!

di Armando Savini 
Ultimamente la scienza ha cominciato a studiare alcuni fenomeni che vanno sotto il nome di NDE, acronimo di Near-Death Experience, tradotto generalmente con esperienze di premorte.
Sono eventi vissuti da persone in stato di incoscienza o clinicamente morte, con assenza di battito cardiaco e respirazione, i quali tuttavia, ripresa conoscenza, ricordavano tutto quello che era successo in sala operatoria, descrivendo la disposizione di essa e del tavolo operatorio.
Tali ricerche sembrano convergere verso un punto fondamentale: la coscienza del proprio sé è qualcosa che supera lo spazio e il tempo, ma anche lo stesso corpo…

Vai all’articolo