Il lavoro come mezzo di controllo sociale

Il Lavoro come mezzo di controllo sociale

di Mirco Mariucci 
In un mondo dominato dalle merci dove per sopravvivere si è costretti a procurarsi il denaro, il meccanismo di asservimento dei lavoratori si basa su di un semplice ricatto: o vendi la tua forza lavoro al capitale, oppure rischi di morire di fame.
La maggior parte degli individui non è libera di scegliere il lavoro che più gli piace e così, non avendo capitale a sufficienza per avviare l’attività che ha sempre sognato, è costretta a sottomettersi. Un normale contratto di lavoro consiste nella cessione di 8-10 ore al giorno della propria unica esistenza, che vengono messe a completa disposizione delle esigenze di profitto di altri esseri umani…

Vai all’articolo

Marinaleda, la città senza disoccupazione

Marinaleda, la città senza disoccupazione.

di Vito Torgani
A Marinaleda, in Spagna, non esiste disoccupazione né criminalità, ma tanta cooperazione tra i cittadini.
A Marinaleda, piccola comunità rurale di 2700 abitanti, a poco più di 100 km da Siviglia, non esiste la disoccupazione, non esiste la criminalità, i cittadini possono costruirsi casa senza dover pagare interessi a Istituti di credito, i servizi per la cittadinanza hanno un costo simbolico, gli spazi comuni sono curati dai cittadini stessi e i politici non ricevono guadagni extra per amministrare il paese, ma lo fanno per amore della propria terra.
Com’è possibile tutto questo? Semplice: Marinaleda basa la propria economia sul principio di cooperazione e non su quello di competizione…

Vai all’articolo

Quando il dono diventò la base dell’economia

Aborigene delle Isole Trobriand

di Marino Niola
Chi fa regali alla fine ci guadagna sempre… e non solo in gratitudine. Perché il dono è un investimento sul futuro. Un contratto a lungo termine. 
A insegnarcelo non è stato nessun guru dell’economia, ma gli aborigeni delle isole Trobriand, che del dare a piene mani, hanno fatto un’arte della convivenza, nonché la base della loro dottrina politica. Anticipando, e di fatto ispirando, le teorie contemporanee del convivialismo e dell’antiutilitarismo.

A scoprire i segreti di questa economia della generosità è stato, giusto un secolo fa, Bronislaw…

Vai all’articolo

“Drammatici sconvolgimenti in atto preannunciano Evoluzione imminente”

Bruce Lipton

Bruce Lipton, Biologo cellulare e autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento, afferma che l’evoluzione umana compie dei salti: a periodi di stabilità seguono dei salti evolutivi, e noi ci troviamo attualmente in una di queste fasi critiche per l’uomo e il pianeta.
Secondo la teoria darwiniana convenzionale, l’evoluzione è un processo molto lento e graduale, che richiede milioni e milioni di anni per manifestare le trasformazioni evolutive delle specie. Le nuove intuizioni scientifiche rivelano che in realtà l’evoluzione consiste di lunghi

Vai all’articolo