Il Programma della Geoingegneria Iniziato da Lyndon Johnson e le Origini della Guerra Climatica

di Cesare Sacchetti
Il cielo non è più blu, a differenza di quello che cantava un tempo Rino Gaetano. Sono ormai sempre più frequenti le segnalazioni di costanti irrorazioni dei cieli italiani ed europei che avvengono da diversi anni a questa parte.
Gli effetti sull’atmosfera e sul meteo sono a dir poco disastrosi, ma gli organi di stampa ultimamente sembrano essere entrati in un paradossale corto circuito.
Se da un lato diversi organi di (dis)informazione si trincerano ancora dietro lo stupidario di vuote parole come “complottismo” nel tentativo di liquidare il fenomeno, dall’altro invece riportano dei casi di modifica del meteo avvenuti, ad esempio, nei Paesi del Golfo Persico, affetti da lunghi periodi di siccità, e che si ritrovano grazie a droni di vario tipo che inseminano le nuvole sommersi da abbondanti piogge…

Vai all’articolo

Robot e Super-Armi: la Guerra del futuro sarà sempre più sporca

Marco Cedolin intervista il Generale Fabio Mini
Le guerre del passato e le guerre del futuro rappresentano due elementi radicalmente differenti tra loro, oppure in fondo a prescindere dall’evoluzione tecnologica si tratta sempre della solita “sporca guerra” che purtroppo ben conosciamo?
E la pace che ci viene “venduta” come tale, nel corso degli ultimi decenni, lo è davvero o si tratta semplicemente di una guerra combattuta in forme differenti? Ne parliamo con il generale Fabio Mini, esperto conoscitore di questioni geopolitiche e strategia militare e oggi autore di svariate pubblicazioni su questi argomenti, dopo essere stato capo di Stato maggiore del comando Nato per il Sud Europa, comandante della missione di pace interforze in Kosovo nel 2003, oltre ad avere svolto molti altri incarichi di primaria importanza.
Le guerre del XXI secolo saranno un’evoluzione di quelle del passato o si svolgeranno su un piano inclinato radicalmente differente?

Vai all’articolo