Nel Nome della Menzogna

di Lorenzo Maria Pacini
Far emergere il marcio del sistema non significa necessariamente purificarlo, ma significa impedirgli di continuare a fingere di essere sano. Non si parla di altro: Fabrizio Corona è notizia.
Nel panorama mediatico italiano degli ultimi anni, il progetto Falsissimo di Fabrizio Corona si è imposto come un oggetto anomalo, scomodo, difficilmente catalogabile. Non è giornalismo nel senso classico del termine, non è intrattenimento leggero, non è neppure solo provocazione. È piuttosto un atto di rottura, un gesto che – al netto di tutte le contraddizioni del personaggio che lo conduce – costringe a guardare in faccia una serie di verità che il sistema politico‑mediatico italiano preferirebbe continuare a tenere sotto il tappeto…

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Sul figlio di Grillo non scatta il Circo mediatico-giudiziario…

di Rocco Schiavone
Nessun accanimento mediatico e tantomeno giudiziario contro il figlio di Beppe Grillo, accusato insieme a tre suoi amici di avere stuprato in gruppo una o forse due ragazze, all’inizio della indimenticabile estate del 2019, nella villa smeraldina del noto comico genovese.
Nessuna custodia cautelare in carcere e nemmeno ai domiciliari – come invece è andata per il resto degli italiani, anche ricchissimi, accusati con la stessa imputazione – nessun titolo o quasi sui giornali per poco meno di due anni. E, soprattutto, nessuna fretta di fare questo processo da parte dei pm e del gip di Tempio Pausania, che con gli indizi raccolti potevano invece stare già tranquillamente a parlare in un’aula giudiziaria di quel che è avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 luglio 2019…

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