L’Industria Usa degli Adolescenti Sottratti

di Armando Manocchia
Una nuova e sconvolgente inchiesta giornalistica svela il traffico legale di minori negli Stati Uniti, attraverso adozioni e case famiglia per adolescenti. Rinchiusi in centri di cura residenziali a scopo di lucro, subiscono regolarmente abusi sessuali e manipolazioni psicologiche, che spesso culminano nel suicidio.
I bambini adottati sono ampiamente sovrarappresentati in quello che definiamo “l’industria degli adolescenti problematici”. Una vasta rete di strutture, di centri di trattamento residenziali a scopo di lucro, con programmi nella natura e collegi scarsamente regolamentati.
Alcuni bambini sono orfani, altri sono stati strappati ai genitori. Molti sono più grandi e presentano bisogni più complessi o disabilità. La maggior parte porta i segni del trauma di essere stati trasferiti da una casa famiglia all’altra, separati dai genitori e dai fratelli o vittime di abusi sessuali e fisici…

Vai all’articolo

Continua l’Accanimento…

di Paola Massari
Queste sono le immagini della famiglia che hanno distrutto. Tre “fulminate ideologizzate” (forse interessate?) stanno infierendo per crudeltà (?) frustrazione (?) su una famiglia felice ora sezionata e devastata.
Sappiate che questi bambini erano (e sono ancora, salvo il miracolo di fare un casino senza precedenti) stati individuati per essere destinati all’adozione. È nel silenzio che si consumano costantemente crimini analoghi.
Chi si sarebbe mai indignato e attivato per contrastare un abuso fatto nel silenzio? Chi si sarebbe mai mosso per una famiglia anonima e ignota? E sappiate che i “disservizi” sociali sono gli stessi che hanno consegnato il povero bambino di Trieste, nelle mani della madre che lo ha ucciso.
Chi mi segue sa quanti anni ho. Ebbene, quando da bambina andavo in montagna, dai miei cari…

Vai all’articolo

La “Giustizia” Oggi in Italia: Bimbo Strappato alla Madre tra Urla e Pianti!

Bimbo strappato alla madre tra urla e pianti: portato in casa famiglia. Il sindaco: “Preso come un delinquente”.
È stato “preso” alla presenza delle Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, il bambino di Ischia. Presente anche il sindaco del comune di Lacco Ameno, di Ischia.
Il primo dicembre era fissata l’udienza al Tribunale di Napoli per decidere del prelevamento e collocamento del minore in casa famiglia. La madre, che aveva presentato denuncia per molestie sul bambino da parte del padre biologico, procedimento archiviato, era stata considerata dai servizi sociali “alienante” e ostativa alla bigenitorialità.
Il piccolo aveva timore e rifiutava di vedere il padre, manifestando forti malesseri anche durante gli incontri protetti. La mamma di Ischia, attraverso il legale Girolamo Andrea Coffari, aveva presentato ricorso al provvedimento, respinto dopo che circa un mese fa era stata invece accolta la sospensiva. Ne era nato un grande movimento di sensibilizzazione e vicinanza alla mamma…

Vai all’articolo

“Ogni volta che ne salviamo uno… stiamo chiudendo un manicomio”

Prof.ssa Vincenza Palmieri
Quando 40 anni fa con la Legge Basaglia furono chiusi i manicomi, si dette un grosso smacco alla psichiatria nazionale ed internazionale.
Senza entrare nel merito di quelle che sono state poi anche le derive stesse della Legge Basaglia, essa ha rappresentato con grossa evidenza un momento storico. Non a caso, la ricordiamo come una delle più importanti Leggi emanate nel nostro Paese e – consci di una portata che è andata ben oltre – come un fatto epocale in sé.
Rappresentò, infatti, una svolta non solo riguardo la chiusura stessa dei manicomi, ma anche sul fronte della percezione e del sentire da parte del Governo e della Popolazione intera…

Vai all’articolo